“Ho viaggiato sola”di Rossana Bacchella

“Ho viaggiato sola”di Rossana Bacchella

Contest Amarcord

Ho viaggiato sola, anzi con la mia migliore amica: siamo state fortunate, nessuno ci ha infilate in un sacco nero.
Ho viaggiato sola, anzi con la mia migliore amica ed è stato il viaggio più bello della mia vita.
Ho viaggiato sola, anzi con la mia migliore amica e non posso pensare che alle mie figlie venga negata la stessa grande libertà.
La libertà di godere di un viaggio e, da sole, forse di capire meglio qualcosa di sé e degli altri.
Io ho imparato per esempio che cos’è il pericolo e chi sono i nemici e il valore di certa umanità e degli oppressi dagli occhi troppo tgrasoarenti. Ho capito, anche con la pancia, cosa significa uno STATO SENZA DIRITTI, un luogo dove puoi sparire da un momento all’altro senza lasciare traccia. È una sensazione sconvolgente per noi europei, una sensazione che ti cambia la vita. Così come può cambiare la vita mettersi nei panni di altri. E non parlo di sentirsi in colpa per le nostre fortune, o di spogliarci di ogni bene per gli altri. Mettersi nei panni degli altri per me è un concetto molto laico. Significa ricchezza e non perdere qualcosa; contaminazione creativa e non rigurgitarsi addosso il proprio ego; sentirsi parte del mondo per non sentirsi soli; non rinchiudersi dentro tristi confini…
Ho viaggiato sola, anzi con la mia migliore amica: Messico, Guatemala, Belize.
Un viaggio con sacco a pelo e zaino in spalla, pochi soldi, tanta curiosità e tanto rispetto per i territori attraversati, per le diverse genti conosciute e con cui abbiamo passato giorni e notti cercando di capire tutta quella diversità.
Forse è stato un viaggio come tanti altri, come quelli fatti col compagno o con amici, ma viaggiare sola, anzi, con la mia migliore amica, ha reso quel Viaggio DIVERSO (una diversità che non avrei mai voluto perdermi) da tutti gli altri che ho fatto o farò.

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente.

Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti.
Scrivo per lavoro e per passione.
Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui “Cultura al Femminile”.

Ho pubblicato un saggio, “Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena”, un romanzo – inchiesta, “Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità”, sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, “Le dee del miele”, che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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