“Vischio” di Giulia La Face

“Vischio” di Giulia La Face

Recensione di Carolina Colombi

 

 

Vischio

Racconto di buoni sentimenti natalizi

 

“Babbo Natale era in ritardo. Ogni anno peggio, pensò la Befana ripassando il gloss sulle labbra turgide…”

 

Babbo Natale, la Befana e altri personaggi di contorno, quali fate e gnomi, sono i protagonisti di Vischio, racconto intriso di un’atmosfera amabile.

I protagonisti, tutti, danno vita a una deliziosa narrazione che rispetta la vera essenza del Natale.

Ma i personaggi che animano la storia non sono quelli tradizionali, di cui abbiamo ricordo attraverso altri racconti.

Perché rivisitati e reinterpretati in maniera originale.

Troviamo infatti una Befana dai tratti moderni, con tanto di ritocchi estetici che la rendono personaggio attualissimo.

Non la vecchina che per definizione siamo abituati a conoscere, ma una signora piacente.

Ed è personaggio caparbio, che prende in mano le redini della situazione, quando Babbo Natale, deluso dalle pretese esose ed eccessivamente tecnologiche dei suoi richiedenti, decide di interrompere la sua “missione” di portare doni.

vischio

Antologia di racconti natalizi

Insomma, abbiamo un Babbo Natale che dichiarando di volersi ritirare dal suo lavoro, dà forfait.

Inevitabilmente, fra i due volano parole grosse che tendono ad allontanarli.

 

“Mentre accadeva tutto questo, Marcolino, un ragazzetto solitario pieno di inventiva, stava chiuso da alcune ore nella sua cameretta, armeggiando con il suo PC…”

 

Sarà Marcolino, un ragazzino molto affezionato alla tecnologia, a far da tramite per risolvere la questione.

Oltre che a dare modo a Babbo Natale per riflettere sulla decisione presa.

Ed è fra vicende alterne, raccontate con garbo e una vena di leggero umorismo, che Marcolino si prodiga per risvegliare il vero spirito natalizio in Babbo Natale, peculiarità posseduta soltanto dall’uomo con la barba bianca.

Più che racconto, oserei definire Vischio una favola piena di buoni sentimenti.

Una favola antica, raccontata però in chiave moderna, con precisi riferimenti alle tecnologie, le quali sono elemento imprescindibile della nostra epoca.

Ed è fin dalle prime battute, che in Vischio si respira un’atmosfera natalizia, che fa del periodo dell’Avvento un momento da vivere e assaporare in serenità, in un clima gioioso di cui ogni famiglia dovrebbe godere.

Ottimo il tratteggio di Marcolino, figura autentica, e non personaggio natalizio per convenzione.

Persona in carne e ossa, viene descritto come un ragazzo che aspira a un Natale, durante il quale ogni persona può ricevere la propria fetta di misurata prosperità.

Riflessioni che albergano nel cuore il ragazzo, pensando anche al proprio amico Amed, di credo religioso diverso dal suo.

Scritto con un’ottima penna, e con un registro scorrevole e armonioso, Vischio è racconto originale, il quale coinvolge emotivamente il lettore in una gradevolissima narrazione.

Per quello che il mio giudizio può valere, e con l’onestà intellettuale che mi contraddistingue, mi piace sottolineare che avrei desiderio di scrivere con un linguaggio ricco e sfaccettato come quello posseduto dall’autrice.

 

“L’aria cominciava a rinfrescare, foglie gialle si stendevano sotto i suoi passi veloci…”

Vischio contiene inoltre un messaggio importante. Ovvero che lo spirito natalizio in sé non esiste.

Dipende da tutti noi saperlo ricreare, affinchè questo giorno di festa non sia soltanto figlio dell’apparire.

Oppure della superficialità di una società consumistica e opulenta.

Ma sia invece ricorrenza autentica, non solo per la cristianità, ma per l’umanità intera.

 

 

Sinossi

Racconto di Natale, pregno di una magica atmosfera, narrato con leggerezza, ma i sentimenti che si celano dietro alle vicende sono profondi.

 

 

 

Vischio-Scheda libro

 

Titolo: Vischio ( da L’essenza del natale)
Autore: Giulia La Face
Genere: Narrativa
Edizioni: Graphofeel
Anno pubblicazione: 2016

 

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Cultura al femminile

 

 

 

 

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