“Ti racconto il Natale” di Autori Vari

“Ti racconto il Natale” di Autori Vari

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

Natale

 

Ieri sera mi è successa una cosa fantastica, sono così emozionata che non riesco a tenere il cuore in mano per la gioia. In un’altra situazione non mi sarebbe stato possibile parlarvene ma ho ricevuto una speciale dispensa e vi ho convocato qui.

Ora, vi racconto cosa è successo. Accomodatevi sul tappeto è molto soffice, prendete una tazza di cioccolata e non abbiate timore ad usare la panna.

Stavo camminando nelle stradine piccole del mio paesino natale e ho trovato una strana porticina decorata con i bastoncini di zucchero. Ad un tratto si è aperta e un piccolo elfo mi ha guardato incuriosito, mi ha chiesto cosa stessi cercando e ho risposto che desideravo sapere cosa ci fosse dietro a quella porta così piccina. L’elfo mi ha guardata e ha detto:

«Non sarai un po’ troppo grande per fare queste domande?»

«Perché? I grandi non mangiano i bastoncini di zucchero?»

«Logica ineccepibile. Forza su entra, abbiamo bisogno di una mano. Ci sono così tante cose da fare e poco tempo per farle.»

Quando ho varcato l’uscio, il mondo che si trovava al di là mi travolse, una gioia per i golosi e per gli amanti di tutto ciò che rappresenta lo spirito natalizio: campanelle, stoffe, neve e chi più ne ha più ne metta. Mentre seguivo l’elfo, lui continuava a raccontarmi tutte le cose a cui stava sovraintendendo:

«Allora, quando si ha poco tempo succedono ogni genere di problemi. Abbiamo una renna malata, affetta da prurito agli zoccoli e abbiamo dovuto cercare una sostituta, non è quello che vi aspettereste ma noi adoriamo essere sempre al passo con la fantasia. Come se non bastasse una bambina è entrata per errore in uno dei nostri magici ripostigli: ha sorpreso Babbo Natale e le renne che erano con lui si sono spaventate. È stato costretto a chiedere un favore ad un lupo, comprendi che trascinare quella slitta da solo deve essere uno sforzo enorme e Rudolph lo ha eletto suo sostituto personale nel caso succeda un altro intoppo. Mi segui?»

Ero conquistata da tutto quello che mi vorticava attorno e seguivo a malapena il suo discorso. Avevo capito che Rudolph avesse fatto qualcosa ma non avevo afferrato cosa. Decisi di non indispettire il mio ospite e finsi una sicurezza che non avevo:

«Certo, ho capito: slitta, Rudolph, zoccoli.»

«Bene. Quest’anno il Signor Natale ha deciso di fare regali spettacolari proprio a tutti. Abbiamo scoperto che anche gli animali ci seguono fedelmente e sperano nel Natale, quindi il lavoro è felicemente raddoppiato. Il grande capo è appena andato a chiedere un favore ad una fata quindi abbiamo urgentemente la necessità di qualcuno che si occupi di una cosa che, normalmente, avrei fatto io ma ora devo sbrigare le questioni a cui doveva pensare lui. Capiti qui proprio a fagiolo!»

«Chi, io?»

«Ovviamente. Tu sei qui perché ti abbiamo tenuta d’occhio e sappiamo che tu parli dei libri con le persone, quindi ci servi.»

Sul tavolo c’era una bisaccia da cui l’elfo tirò fuori un piccolo libricino: “Ti racconto il Natale”. Me lo mise in mano e continuò:

«Lo abbiamo scoperto durante uno dei nostri sopralluoghi sulla Terra, è un libricino davvero delizioso che ci piacerebbe che venisse letto dai piccoli e dai grandi. Guarda, ci sono anche dei fantastici disegni per aiutare i più piccoli ad assaporare le storie, non sono bellissimi?»

Ero davvero sbalordita, il mondo ha ancora così tanta dolcezza da donare ai più piccoli:

«Sono spettacolari e i racconti sono così emozionanti. Cosa devo fare?»

«Io dovrei occuparmi di spargere spirito natalizio e annunciare al mondo che stiamo per arrivare in pompa magna ma, per questa volta, te ne occuperai. Ti firmo subito la deliberatoria per parlare di me e di quello che ti ho detto. Eccola qui, ora mia cara ti lascio perché, come ti dicevo, ho un mucchio di cose da sbrigare. A presto!!»

Prima che mi accorgessi di cosa accadeva, ero nella stradina con il piccolo libro tra le mani. La porticina era sparita lasciando ai miei piedi un bastoncino di zucchero e un biglietto: “Mangialo, è tutto tuo.”

Questo è il motivo per cui vi ho chiamati qui e ve lo posso dire a voce alta:

«Il Natale sta arrivando e porta con sé doni che non potete immaginare! Ah dimenticavo, il libricino è stato stampato per tutti coloro che lo vorranno: è splendido e vi invito a portarlo a casa con voi, il vostro Natale migliorerà e i bambini saranno tutti felici.»

Titolo: Ti racconto il Natale
Autore: A.A.V.V.
Editore: Babele Editore
Anno: 2016

Link all’acquisto:

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