Babbo Natale non può…

Babbo Natale non può…

di Erika Zerbini

Babbo Natale

Babbo Natale non può portare la pace, la libertà, l’amore, la gioia e nemmeno far resuscitare i morti.

Lui non può e non per questo non esiste.

Babbo Natale esiste per tutti coloro che ci credono!

Semplicemente Babbo Natale non è onnipotente, né può cambiare l’ordine degli eventi, né può entrare nell’anima delle persone mutandola.

Ecco, occorrerebbe un po’ di verità, una buona volta!

Però… caro figlio mio, tu puoi.

Tu puoi fare un mucchio di cose che Babbo Natale non potrà mai realizzare.

Là dove sei in grado di fare da te, è bene che ti impegni: non ti pare brutto delegare?

Cominciamo dal principio e prendiamo in esame la Pace.

Bello, magari fossimo tutti in pace!

Nessuna guerra… ma tu lo sai cosa sia una guerra?

Quelle immagini che vedi in TV, dici, quelle dove sono tutti pieni di sangue e piangono?

Sì, beh, è proprio quella. È qualcosa di spaventoso e fai bene a desiderare che non si verifichi più.

In effetti tu puoi fare moltissimo perché il futuro sia migliore. No, non occorre che ti arruoli militare, imbracci un fucile e vai a sparare a tutti quelli che vogliono sparare…

Facciamo in un altro modo: facciamo che i fucili non li compriamo proprio, nemmeno giocattolo, che rappresentano una brutta cosa, ti pare?

Facciamo che con quel tuo compagno cerchi di non litigare più, magari ti impegni per trovare un compromesso e… non picchiare. Non lanciare oggetti, se riesci non urlare nemmeno.

Con calma. La pace si fa dal principio con la calma.

Lo so che è difficile! Ma la vuoi questa pace? E allora bisogna che ti impegni. Coraggio, che ce la puoi fare! Puoi dirlo anche al tuo compagno: è inutile fare i cartelloni da appiccicare ai muri, se poi restano solo parole.

Passiamo alla Libertà.

Cos’è la libertà? Lo sai?

È quella che vedi in TV, dici, quella dove sono tutti tranquilli, fanno grandi disegni colorati sui muri e nessuno li cancella, sono tutti sorridenti, si parlano senza che nessuno si arrabbi?

Sì, in effetti la libertà porta un senso di serenità, di accettazione, di benevolenza. Se sei libero di pensare, dire e fare le cose senza essere costretto a pensare, dire e fare quel che vogliono gli altri, stai decisamente meglio.

Bene, allora potresti cominciare col lasciare in pace tua sorella quando se ne va nella sua stanza a giocare da sola. Ci sono momenti in cui le persone hanno bisogno di starsene per conto proprio e potresti rispettare questi momenti. Potresti smettere di accigliarti quando ti chiede di cambiare canale: s’era detto un cartone animato per uno, proprio perché ognuno avesse la libertà di guardare un po’ quel che preferisce. Potresti smettere di parlarci sopra all’ora di cena e aspettare che sia il tuo turno: non temere, ci interessa ascoltare la tua opinione! Non sai quante volte ci hai offerto quel punto di vista a cui proprio non avevamo pensato. Per la libertà occorrono tre ingredienti: sapere ascoltare gli altri, rispettare ciò che pensano anche se diverso da ciò che pensi tu e avere pazienza.

Che ne dici, ci puoi almeno provare? 😀

Adesso è il turno dell’Amore.

Tu sai cosa sia l’amore?

È quella cosa che vedi in TV, dici, quella in cui le persone si abbracciano, si baciano, si vogliono bene, stanno insieme, magari per mano? Quando si ama qualcuno si è felici.

Sì, è vero. L’amore rende felici. È fatto di gesti, ma dal principio è fatto di sensazioni. Hai presente quando vieni da me e mi chiedi di darti un abbraccio? Ecco, quello è Amore. Io ti prendo e ti abbraccio più forte che posso, poi qualche volta mi prende un attacco di bacite e ti cospargo di baci, quelli grossi con lo schiocco!

Bene, potresti offrire abbracci ogni volta che ne hai voglia a chiunque tu voglia. Qualcuno potrà guardarti storto, sai non è proprio usuale abbracciarsi ogni volta che se ne ha voglia, ma chi se ne importa? Tu provaci! E cospargi Amore, ovunque riesci.

Gioia… tu sai cosa sia la gioia?

È quella cosa che vedi in TV, dici, dove tutti sorridono, si abbracciano, sembrano felici, si dicono cose in modo gentile, anche se non sono d’accordo non si accapigliano, ma fanno una volta per uno?

Sì, la gioia viene dalla pace, dalla libertà e dall’amore. Per la gioia in effetti non devi far molto, ti basta gustarti quel che sei riuscito ad ottenere con gli abbracci, il rispetto, la condivisione, le attese…

Infine i morti.

Lo so, sui morti tu non hai proferito parola, ma può capitare che in tempi di letterine strappalacrime, qualche adulto ci infili desideri irrealizzabili come questo, tanto per dire che il mondo è ingiusto e Babbo Natale non esiste.

In realtà il mondo è così, la gente muore. Qualche volta troppo presto, altre volte da molto molto vecchi, ma sembra sempre troppo presto quando muore qualcuno che amiamo, perciò…

Ecco, i morti non li può riportare nessuno, nemmeno Babbo Natale. Dunque mi pare assurdo desiderare qualcosa che non si può proprio realizzare, poi prendersela col povero Babbo.

Tuttavia… se ti trovassi davanti ad una persona molto triste perché sente la mancanza di qualcuno che è morto, puoi usare l’Amore. Quello vale in un sacco di occasioni. Tu gli vai vicino, lo abbracci e quella solitudine che avverte, farà un po’ meno male.

Ecco, ora possiamo comporre la letterina per Babbo Natale: chiedi qualcosa che lui possa avverare, non ti perdere fra le cose che puoi fare da solo.

Anche io scrivo la mia… quest’anno… quest’anno ho una gran voglia di ringraziarlo e basta!

Guarda qui, di quante cose importanti abbiamo avuto l’occasione di parlare… solo perché lui esiste 😉

Buon Natale! Che sia lieto e sereno, pieno di abbracci, di chiacchiere gioiose e di attese, quelle che fanno battere il cuore.

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