“Djoser e lo scettro di Anubi” e “Djoser e i libri di Thot”

“Djoser e lo scettro di Anubi” “Djoser e i libri di Thot” M. Pace

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

djoserdjoser

Quella di cui vi parlo è una storia che ha dell’incredibile ma sarà determinante per la crescita di un ragazzo come tanti.

La conoscenza che deriverà dal suo viaggio lo porterà alla completezza del suo spirito e conoscere lati di se stesso che non conosceva.

Djoser possiede il nome di un faraone e una famiglia adottiva che lo ha cresciuto nell’amore e gli ha infuso la curiosità per la conoscenza donata dagli dei

Suo padre era un architetto e faceva parte di coloro che sovraintendevano alla costruzione della piramide del faraone. Pthahotep ha insegnato a suo figlio il rispetto per il dio Ptha, protettore degli artigiani, gli ha trasmesso il suo sapere e la lealtà verso il dio Faraone.

I suoi genitori non gli hanno mai nascosto di averlo adottato dopo averlo trovato tra i giunchi, dentro una cesta che era stata esposta alla corrente del grande fiume.

Fin da subito, la sua infanzia è stata segnata da eventi strani che hanno condotto Djoser a giocare con i coccodrilli ed ogni genere di creatura a cui gli uomini normalmente non si avvicinano; la sua esistenza si stava preparando a divenire speciale e determinante ma il come sarebbe accaduto era ignoto a lui e alla sua famiglia.

Djoser, alla morte del suo amato padre, decide che la salma merita il posto migliore per poter raggiungere la pace nel mondo di sotto: Pthahotep riposerà all’interno della piramide a cui aveva dedicato la sua vita.

Dal momento in cui il ragazzo prende questa decisione, la sua vita inizierà a prendere la strada che lo condurrà alla conoscenza di cosa lui rappresenta e, finalmente, scoprire l’identità dei suoi veri genitori.

Due incontri saranno fondamentali per il nuovo percorso di Djoser: il primo nei corridoi sotto la piramide e il secondo con un coccodrillo. L’animale vagava tra le acque del fiume, cavalcato dal neonato figlio del Faraone.

Il salvataggio dell’ultimogenito della famiglia reale gli spianerà la strada per affrontare il viaggio che lo porterà, finalmente, conoscere la sua storia.

“La verità è difficile da amare ed in cambio pretende sacrifici”

Djoser verrà a conoscenza della verità e dei terribili eventi che hanno portato al suo abbandono, questa lo condurrà vicino ai suoi nemici e ad attorniarsi di nuovi amici.

Quello che i suoi nemici non sanno è che Djoser possiede un alleato fenomenale: costui è il dio Anubi e lo aiuterà a sconfiggere i suoi nemici e a portare chiarezza e giustizia negli avvenimenti accaduti in concomitanza con la sua nascita.

Riuscirà questo ragazzo ad arrivare alla soluzione del grande enigma prima che i suoi nemici scatenino una guerra?

Ho appena terminato i due volumi di Maria Pace che ci raccontano le numerose avventure di Djoser.

L’opera per ora si compone di due volumi: “Djoser e lo scettro di Anubi” e “Djoser e il libro di Thot”, presto sarà disponibile il terzo volume della saga.

Sinossi:

ANTICO EGITTO – IV Dinastia.

Djoser, un ragazzo di sedici anni, allievo del Tempio di Ptha, Patrono delle Arti e degli Architetti, lavora al cantiere della Piramide del faraone Khafra (meglio conosciuto con il nome Kefren).

Abbandonato ancora bambino sulle rive del Nilo, viene accolto ed allevato da Pthahotep, architetto di Ptha e da sua moglie Nsitaten.

Anubi, la più inquietante delle Divinità egizie, lo pone sotto la sua protezione, facendo di lui una “creatura” diversa dagli altri mortali: gli permette perfino un viaggio attraverso le insidiose vie della Duat, l’Oltretomba egizia, lungo Labirinti, Foreste del Tempo, Pehu e Kherty (Paludi e Caverne), frequentati da Demoni, Spiriti malvagi, Geni Protettori ed Anime defunte.

La storia del ragazzo si intreccia con le vicende di un popolo unico e straordinario: scene di vita quotidiana, tecniche di costruzione di enormi strutture architettoniche, rivalità tra caste sacerdotali, intrighi di corte…

Si affacciano su questi scenari, lungo le rive di un fiume brulicante di vita, personaggi come Mosè il Ratto, piccola e simpatica canaglia, cresciuto per strada e con un passato pieno di misteri; Osorkon di Tanis, ufficiale di Sua Maestà, arrivato dal Delta con l’inseparabile falco; il principe Thaose, nipote idealista ed anticonformista del Faraone, sacerdote di Ptha, perseguitato dai preti di Ra e trascinato in una (la prima, nella Storia) guerra religiosa.

C’è anche la dolce e bella principessa Nefer, ultimogenita del Faraone, verso cui il ragazzo è irresistibilmente attratto… ricambiato.

Non mancano personaggi come Hetpher, Djeda o Kabaef, “grandi di magia” che, con geloso accanimento, detengono il potere del “Sapere e della Conoscenza” e non sono per nulla disposti a dividerlo con altri.

Tutti loro condurranno il lettore attraverso un percorso di magico splendore e misteriosi rituali: lo presenteranno alla corte del Faraone, lo trascineranno lungo i sotterranei di Templi, Sfingi e Piramidi per mostrare loro i segreti nascosti, lo inviteranno a salire sulla Barca Reale del Faraone in corteo sul Nilo, ma anche sulla Barca Solare di Ra in transito nel cielo notturno.

Prenderanno per mano il lettore e lo spingeranno nel caos di un mercato faraonico e poi lo faranno sedere a riposare alle fiamme di un bivacco… il tutto, però, attraverso una rigorosa ricostruzione storica e ripercorrendo le tappe del testo sacro egiziano più famoso al mondo: Il Libro dei Morti degli Antichi Egizi – IL PAPIRO di TORINO.

Scheda libro:

Titolo: Djoser e lo scettro di Anubi; Djoser e i libri di Thot
Autore: Maria Pace
Editore Montecovello

Link all’acquisto

L’autrice vi invita a contattarla personalmente per avere la vostra copia dedicata all’indirizzo mail:

mariapace2010@gmail.com

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