“Mio caro” di Anna Fresu

“Mio caro” di Anna Fresu

Contest Lettere al Femminile

Mio caro

 

Mio caro,

Mi hai colta di sorpresa. O forse  era questo che volevo senza saperlo.

Ma che ragione c’è per fare tante domande?

Non lo so, non ho voglia di rispondere.

Volevo conoscerti di più, non so se  così tanto. Avremmo potuto parlare per giorni e giorni, senza sapere il sapore delle tue labbra, la tenerezza dei tuoi occhi, il calore, la follia della tua pelle.

Avremmo potuto e forse non ci saremmo conosciuti di più.

E non sono le nostre storie fuori di noi che potrebbero dirti di più di me o dirmi di più di te.

Non perché non importi sapere. Tutto importa.

Avrei potuto dirti: sono un donna felice, ho molto, so lottare, so costruire, so ricevere e dare amore, non ho dolori (se non quelli di tutta l’umanità), niente con cui non sappia o non possa fare i conti, né frustrazioni intellettuali o affettive; niente che mi tolga il desiderio di voler essere di più, avere di più e dare di più.

Niente che mi impedisca di voler giocare, ma come giocano i bambini, sapendo che ogni momento è vero, è assoluto, che il “facciamo finta” non è fingere, non è fuggire.

Resta solo la paura di dover giocare da sola, che il mio gioco per “davvero” sia per te solo un passatempo, una distrazione.

Non voglio eternità, promesse, alternative.

Voglio solo un momento mio, nostro – solo nostro.

Voglio essere tua amica, nel senso profondo, dolce, di un incontro, di un momento pieno della nostra vita.

                                                                  Anna

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