“L’amore è una sorpresa” di Maria Cristina Sferra

“L’amore è una sorpresa” di Maria Cristina Sferra

Recensione di Lisa Molaro

L'amore è una sorpresa

Sì, “L’amore è una sorpresa” e io ne sono fermamente convinta.

Prima di iniziare a scrivere giusto un due righe, che non vogliono esser più numerose del libro di cui parlano, devo premettere che solitamente non amo leggere racconti, eppure… eppure.

Il libro che Maria Cristina Sferra ha pubblicato, a ridosso delle feste natalizie, ha di questo bel periodo, ricco di atmosfera calorosa, riflessi e bagliori.

Si tratta di una breve raccolta di tre racconti che si leggono con la velocità e la delizia con cui si degusta una morbida cioccolata calda, non speziata, non aromatizzata bensì semplice, genuina: una cioccolata al latte, insomma.

Tre racconti, tre donne, età diverse e diversi amori.

Diversa vita.

Giochiamo solo un secondo?

I tre racconti del libro “L’amore è una sorpresa”, sotto gli aghi verde scuro del pino decorato a festa, diventano tre piccoli pacchetti regalo.

Tre involucri diversi, per fattura e colore, li ricoprono celando al lettore il contenuto.

Il primo è ricoperto da una carta da pacchi lucida e moderna, di un bel rosso metallizzato.

Energia, intensità, spensieratezza, ingenua incoscienza.

Sonia è così, e non sono gli anni verdi o l’azzurro principe a dominare i suoi giorni di adolescente, bensì il rosso dell’energia e della volontà in fermento, a decidere per lei.

Il secondo pacchetto è rivestito da una stoffa di lino leggerissimo, color di un cielo limpido in cui campeggia una sola, unica, soffice nuvola, forse bianca o forse no.

Lino leggero, azzurro cielo.

Drappo sottile che vuol lasciarsi trasportare dalla leggera brezza di libertà.

“La mia prima nuvola, il simbolo delle radici che mi legavano a quel luogo (…)”.

Una nuvola impigliata nella trama di una tela.

Agnese sogna, stacca i piedi da terra e vola in alto.

Agnese è leggera, contrastata da una ruvida realtà che cozza con la levità di cui vorrebbe impregnarsi.

Agnese dipinge, intinge e sogna il profumo delle zolle di terra fertile.

Eccoci al terzo e ultimo pacchetto; è il più raffinato e delicato.

Dell’elegante seta, color dell’avorio, lo avvolge quasi fosse cristallo fragile… e fragile, infatti, lo è.

 “Alla mia età certe emozioni sono troppo forti. Possono anche far male. A settant’anni suonati il cuore non è più quello dei venti e ogni tanto perde un colpo. Bisogna andarci caute con le emozioni. (…)”

Suona il telefono. Marina risponde. Un brivido curioso le scivola lungo la schiena non più giovane. Il cuore ha un fremito. Dopo meno di un mese da quella telefonata, una lacrima di serenità, le righerà il volto emozionato.

Scartiamo i tre pacchetti?

Sorpresa!

Tre rivestimenti diversi per celare la stessa identica cosa: l’Amore.

Come ben suggeriva l’indizio principe: L’amore è sempre una sorpresa.

Colui che non ha età, non ha spessore, non ha colore, non ha… non ha… eppure tutto contiene, in tutto si trasforma, con tutto si realizza.

Un proverbio indiano dice che:

“L’amore ha in sé la sua ricompensa”

Maria Cristina mi ha regalato attimi di dolcezza con uno stile narrativo asciutto e scorrevole. Frasi corte, pochissime disgressioni, emozioni intrecciate a parole sapientemente unite tra loro.

Come dice l’autrice:

“Una breve raccolta di racconti nata per deliziare il lettore in quei momenti di pausa in cui, magari, non si ha tempo per letture impegnative ma si ha desiderio di sognare un po’.”

 Perché l’amore non necessariamente deve essere brutale, forte, impedito, contrastato… ma per suscitare emozione può anche essere semplicemente se stesso, e riesce a sorprenderci sempre, se lasciato fluire.

Ho posato i tre pacchetti sul tavolo. Un tintinnio, di semplicità, mi ha richiamato l’attenzione. Una conchiglia è caduta a terra; è bianca, candida… sa di guscio, di mare, di fresca salsedine e di rovente sabbia.

Presente o passato? Primavera, estate o caldo autunno? Da quale dei tre pacchetti sarà caduta?

Scopritelo da soli, io nel frattempo mi sorseggio la mia cioccolata al latte per prolungare questa mia piacevolissima “pausa” dal sapore buono.

L'amore è una sorpresa

Sinossi:

Tre protagoniste differenti, tre diverse età della vita, tre storie quasi vere.

Sonia, Agnese, Marina. Tre donne che narrano di sé e parlano di tutte noi.

Tre brevi racconti rosa per scoprire le meravigliose emozioni che il destino sa regalare.

Perché L’amore è una sorpresa. Sempre.

Titolo: L’amore è una sorpresa
Autore: Maria Cristina Sferra
Editore: Maria Cristina Sferra; 1 edizione (3 dicembre 2016)

https://www.amazon.it/Lamore-sorpresa-Maria-Cristina-Sferra-ebook/dp/B01N7EKC5R/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1483887936&sr=1-1&keywords=cristina+sferra

 

Un commento:

  1. Bellissima recensione su un genere “il racconto” che è un piccolo gioiello letterario.
    E questi tre racchiudono l’amore che è davvero un gioiello inestimabile.

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