“Il collo di visone” di Mary Carol

 

“Il collo di visone” di Mary Carol

Contest Amarcord

C’erano quattro giorni di vacanze per la festa dei Santi, la commemorazione dei defunti e il quattro novembre, giorni tradizionalmente freddi e spesso nevosi dalle mie parti.
Rachelina arrivò dal capoluogo con il marito per trascorrere quei quattro giorni in paese con la madre ormai sola, dopo la morte del nonno e del papà.
Finalmente era di ruolo Rachelina! Aveva un discreto stipendio e poté comprarsi un bel collo di visone per il suo cappotto di lana.
Le stava molto bene e lo mostrò con vanità, non priva di orgoglio, alla madre, la quale, a dire il vero, non rimase affatto impressionata.
La donna, con l’aria di chi ha visto ben altro, aprì l’armadio e le mostrò il cappotto di visone della giovane nuora “senz’arte né parte”, arrivata qualche ora prima dalla capitale come fosse l’imperatrice di tutte le Russie.
Rachelina staccò il collo dal cappotto e, stizzita, lo lanciò in una cassapanca.
Si recò in cattedrale e al cimitero indossando il suo cappotto senza alcun orpello.
Per quanto mi risulta, quel collo di visone non fu mai riutilizzato.

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui "Cultura al Femminile".Ho pubblicato un saggio, "Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena", un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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