“Com’è il panorama?” di Martina Buzio

“Come è il panorama?” di Martina Buzio

Recensione di Silvia Lorusso 

Martina Buzio

È la seconda volta che mi capita sottomano questo foglio giallo. Proviene da uno di quei blocchi di carta legale che immagino esistano ancora. Mai saputo perché si chiamino così. Carta gialla rigata con quattro fori al lato, utili per l’inserimento in un raccoglitore e con una doppia riga rossa a far da margine sulla sinistra. Usava sempre quelli…

Inizia così il racconto di Paolina, la protagonista de libro di Martina Buzio, con il ritrovamento di un foglio giallo ripiegato in otto parti, che già cinque anni prima aveva riposto nella tasca del cappotto appartenuto a Giacomo, suo marito.

Il tratto malfermo, le parole errate tracciate con la stilografica, le cancellature. Tutto era ritornato nell’oblio della tasca dell’indumento, chiuso nell’armadio che non aveva avuto il coraggio di riaprire.

Ma il momento era arrivato: doveva immergersi nello spazio all’interno delle ante, toccare la stoffa degli abiti e riporli finalmente negli scatoloni, per lasciare fluire i ricordi e liberare la mente e lo spazio per riempirlo di un nuovo inizio.

Ed è così che Paolina, ridisegna il passato che l’ha vista felicemente sposata con Giacomo, professore e avvocato di successo, che il destino segnato dalla malattia le ha portato via.

In un quadro di famiglia felice, si è insinuato il male che non lascia scampo, aggredendo così l’uomo che amava, e riempiendo gli ultimi tre anni della loro vita insieme di false speranze e dolori, di camere bianche e asettiche, di camici e terapie.

Martina Buzio descrive il dramma familiare con intensità e delicatezza, evitando facili incursioni nel melodramma, attingendo anzi a luci, colori, suoni, che fanno parte della sua passione per l’arte.

Un viaggio doloroso e consapevole in uno stile asciutto e gradevole, che termina in un epilogo fatto di coraggio e di speranza.

 Silvia Lorusso

 

Sinossi:

Provo ancora di leggere. Ma non ci riesco quasi quqiù”. Il racconto di Paolina inizia così, con il ritrovamento, nella tasca di un di loden verde, di un testo incerto e sofferto scritto a mano anni prima dal marito malato. La protagonista, oramai cinquantenne, racconta la trasformazione della sua vita. Dal primo incontro con Giacomo fino al matrimonio; dalla nascita della figlia Benedetta fino alla scoperta della malattia del marito, seguita dalla straziante discesa nel dolore. Un percorso di vita familiare, fra feste da sogno e dolorosi risvegli, ambientato in gran parte nella Firenze attuale. Pensieri, emozioni e stati d’animo raccontati con semplicità e ironia, così come dubbi e domande legate alla precarietà della vita.

 

Titolo: Come è il panorama?
Autore: Martina Buzio
Echos Edizioni (5 maggio 2016)
Collana: Latidudini

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