“Giulia” un film di Fred Ziennemann

“Giulia” un film di Fred Ziennemann

recensione di Silvia Lorusso

"Giulia"

“Giulia” è un film drammatico diretto da Fred Zinnemann nel 1977 tratto da: “Pentimento”, il romanzo autobiografico di Lillian Hellman, scrittrice e drammaturga statunitense.

La vicenda scorre sul filo del ricordo, quando ormai Lilian, divenuta anziana, ripercorre i momenti più importanti della sua vita e il suo legame con l’amica Giulia, sullo sfondo della Seconda guerra mondiale e del Nazismo.

"Giulia"

Una storia basata sull’amicizia profonda delle due donne, che non hanno esitato a rischiare e a superare la paura, contando sul profondo affetto l’una per l’altra.

Nel film Lillian ha il volto di Jane Fonda, e Giulia quello di Vanessa Redgrave.

Due attrici straordinarie, che si sono aggiudicate per la loro intensa interpretazione prestigiosi riconoscimenti: Jane Fonda il Golden Globe per la miglior attrice in un film drammatico, l’Academy Film Award alla migliore attrice protagonista, il David di Donatello per la migliore attrice straniera; e Vanessa Redgrave l’Oscar e il Golden Globe alla miglior attrice non protagonista.

"Giulia""Giulia"

Entrambe di Vienna, Lilian e Giulia sono amiche dall’infanzia.

Lilian appartiene all’ambiente borghese dell’epoca, Giulia discende da una ricchissima e aristocratica famiglia ebrea. Giulia è di poco più grande di Lilian, ed è un’idealista che sogna di impegnarsi per i diritti civili e sociali.

Lilian è affascinata dall’anticonformismo dell’amica, e la segue nelle sue convinzioni.

Nel 1934 le due amiche prendono due strade diverse: Lilian, con la passione per la scrittura, si lega al noto scrittore Dashiell Hammett ed insegue a sua volta il successo letterario; Giulia, che ha aderito al socialismo, si reca all’estero per gli studi universitari.

Lillian rientra a Vienna quando viene a sapere che Giulia è in ospedale, sfigurata da un gruppo di nazisti.

Da quel momento in poi Lilian cercherà di aiutare concretamente Giulia rischiando in prima persona per la causa e per la fuga di un gruppo di ebrei dalla persecuzione nazista.

“Giulia” è un film intenso, in cui le donne si riconoscono, in cui vi ritrovano quel sentire femminile che le appartiene.

È palpabile la complicità e la sensibilità che legano le due donne, e grazie anche agli sguardi e ai silenzi, percepire le emozioni che disegnano l’intimità di un universo femminile.

"Giulia"

Di Lilian Hellman vorrei ricordare il costante impegno nelle sue opere per la denuncia sociale e politica, tra cui “La calunnia” (The Children’s Hour), da cui è stato tratto un film interpretato da Audrey Hepburn e Shirley MacLaine.

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente.

Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti.
Scrivo per lavoro e per passione.
Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui “Cultura al Femminile”.

Ho pubblicato un saggio, “Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena”, un romanzo – inchiesta, “Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità”, sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, “Le dee del miele”, che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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