“I cento colori del blu” di Amy Harmon

“I cento colori del blu” di Amy Harmon

Recensione di Emma Fenu

 blu

Raccontami la tua storia.

Sono qui, davanti al focolare della memoria, a seguirti ovunque mi porterai.

Non mi interessa la data in cui sei nato, voglio sapere quella in cui sei risorto.

Non mi interessano i riconoscimenti sociali che hai collezionato o i buchi sulla parete e sull’anima che rendono fallimenti le tue prove.

Mi interessa sapere chi sei davvero, quanta carne hai lasciato attaccata all’etichetta affibiatati quando te la sei strappata via, ingoiando le lacrime in un tentativo di sorriso.

Non mi interessa conoscere tutto di te, ma ciò che è oscuro ad entrambi.

Raccontami la tua storia e io vivrò nelle tue parole, mi riconoscerò in te e tu in me: saremo due nessuno destinati a diventare un tutto senza confini e stereotipi.

Io sono nessuno! Tu chi sei?
Sei nessuno anche tu?
Allora siamo in due!
Non dirlo! Potrebbero spargere la voce!

Che grande peso essere qualcuno!
Così volgare – come una rana,
che gracida il tuo nome – tutto giugno
ad un pantano in estasi di lei!”

Emily Dickens

Blue è una ragazza che frequenta l’ultimo anno di scuola prima del conseguimento del diploma. Ha 19 anni, forse 20: di lei non si sa nulla, né la data di nascita né il nome dei genitori.

Per sopravvivere all’angoscia dell’abbandono e alla tragicità degli strappi emotivi, molti dei quali senza una ragione che permetta di metabolizzarsi, la ragazza si è nascosta dentro una corteccia da giovane donna dura, bella, truccata, provocante, provocatoria, spregiudicata e insolente.

Ma il cuore tenero del legno, quello in cui Pinocchio trovò il proprio animo umano e contraddittorio, è dentro di lei, parla, scalcia e cerca redenzione e rivelazione.

Ad accompagnarla nel processo di rinascita, attraverso un parto di verità, è il giovane professore Darcy Wilson.

Darcy? Ebbene sì e, con il protagonista di uno dei classici più intensi sulla relazione fra uomo e donna, rivela alcune caratteristiche comuni, come il riserbo, l’onestà, il bellum intestinum di un amore troppo puro.

L’autrice, Amy Harmon, grazie a I cento colori del blu, un romanzo ben ricco di colpi di scena fra note nere e rosa, che non disdegna nemmeno il processo di agnizione che dal teatro di Menandro arriva fino alla revisione disneyana delle fiabe tradizionali, scrive un libro che facilmente si  è candidato fra i bestseller tradotti in tutto il mondo.

Perché la fiaba, in fondo, la cerchiamo.

Ma non quella melensa, con, per protagonista, una principessa che indosserebbe scarpine di vetro e gonna di tulle per calarsi dalla torre alle braccia tese dell’amato in calzamaglia.

No, cerchiamo la storia di redenzione e salvezza in cui scaviamo con le unghie sotto strati di terra per trovare l’acqua con cui mondarci le piume e scoprire, finalmente, di essere nati per il cielo, capaci di volare in libertà nel blu e far ritorno, ogni sera, al proprio nido, intrecciato d’amore.

Da un’ultima riflessione sul romanzo non posso esimermi: è una storia di genitorialità, soprattutto maternità, la quale coglie l’essenza del legame che si costruisce sia con il DNA sia con gli intrecci dell’anima.

Legame che è completezza, perdita, lacerazione, luce e buio.

Che è genesi e apocalisse, perchè è una storia, e contiene una Bibbia di misteri e aneddoti che richiedono esegesi. Non c’è un capitolo della vicenda familiare di ciascuno che non termini in una sequenza di note esplicative. Sono scritte in piccolo, al termine: sono il nostro codice segreto.

Sinossi

La sua storia è un segreto

Solo l’amore potrà svelarlo

Tutti a scuola conoscono Blue Echohawk.

Abbandonata da sua madre quando aveva solo due anni, Blue non sa se quello sia il suo vero nome né quando sia davvero il suo compleanno.

Ma ha imparato a fuggire il dolore con atteggiamenti da ribelle: indossa sempre vestiti attillatissimi e un trucco pesante.

E soprattutto il sesso è il suo rifugio, un gioco per dimenticare tutto, per mettere sotto chiave le sue emozioni. A scuola poi è un caso disperato.

Eppure il suo nuovo insegnante di storia, il giovane Darcy Wilson, non la pensa così: Darcy crede in lei, e sa che Blue ha bisogno di capire chi sia prima di trovare un posto nel mondo.

E così la sprona a guardarsi dentro e a ripercorrere il passato, a scrivere la sua storia, a dar voce alle sue emozioni.

Tra i due nasce una grande amicizia, e forse, a poco a poco, qualcosa di più: un sentimento forte, travolgente, a cui ciascuno dei due tenta in tutti i modi di resistere…
Titolo: I cento colori del blu
Autore: Amy Harmon
Edizione: Newton Compton, 2014
link d’acquisto:

https://www.amazon.it/cento-colori-del-eNewton-Narrativa-ebook/dp/B00J2554BE

 

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui "Cultura al Femminile".Ho pubblicato un saggio, "Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena", un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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