“Triagrion” di Antonia Romangnoli

“Triagrion” di Antonia Romagnoli

 Recensione di Francesca Gnemmi

 

Triagrion, un arcano da svelare. 

Una nebbia impenetrabile avvolge le Terre, il magico mondo dipinto con maestria e delicatezza dalla penna di Antonia Romagnoli. Nebbie fitte, fredde e pericolose.

Non è questo però ciò che accompagna i lettori in un viaggio che inizia due volumi fa e si conclude con l’epilogo di Triagrion. Fin dalle prime pagine nasce una sensazione di familiarità con i protagonisti, che si svilupperà di pari passo con la vicenda, senza mai abbandonarci.

Un percorso intriso di magia e misteri che conduce verso una crescita interiore.

Non è soltanto l’elemento fantasy a fare da padrone alla trilogia, ma i sentimenti umani, nella loro unicità e verità giocano un ruolo importante, dai personaggi principali a quelli marginali.

“La magia, come ti ho detto tante volte nel corso della tua istruzione, è un dono e insieme una maledizione, ci rende capaci di cose meravigliose, ma in cambio si prende una parte di noi: ci ruba il cuore, ci rende difficile amare ed essere amati.”

Ironia e simpatia spuntano qua e là nella narrazione come fiori colorati e dal profumo intenso. Romanzi dalle trame complesse e ricercate, ma allo stesso di semplice svolgimento e che si divorano in pochi giorni.

Ritmo incalzante e descrizioni splendide che spronano l’immaginazione ad arrivare dove nemmeno io avrei creduto di potermi spingere.

“Il freddo della notte era pregno del fumo proveniente dai focolari improvvisati e da quello che a tratti il vento portava dalla piana, insieme alla cenere grigia che cadeva sull’esercito accampato, come neve. Ester sentiva il cuore gonfio d’amarezza, e questa volta non sarebbe riuscita a fuggire al dolore, nemmeno se avesse volato all’impazzata tra le cime.”

Regni che devono imparare a convivere in pace, creature fantastiche che custodiscono segreti, leggende da interpretare e incanti da sciogliere sono ingredienti perfetti per una storia che fa trattenere il fiato e anelare il sospirato “come andrà a finire”.

Una volta conosciuti Ester, Nimeon, il buffo e cinico Dert, il fedele Vans, il giovane Lexon e molti altri personaggi, sarà impossibile non affezionarsi a ciascuno di loro, dispiacendosi che le pagini scivolino via in fretta e al contempo desiderare di conoscere le magiche Terre più a fondo.

Non è da tutti scrivere una storia di portata simile. La fantasia non si comanda con una bacchetta e non basta avere una fervida immaginazione per offrire una lettura di questo livello.

Disciplina, approfondite conoscenze, organizzazione e molte altre sono le doti che l’autrice dimostra di possedere e saper utilizzare e dosare in una saga che non ha nulla da invidiare ai romanzi più noti di autori famosi.

Sinossi

Il capitolo finale della Saga delle Terre. La più grande sfida che Ester e Nimeon dovranno affrontare per la salvezza del loro mondo.

Per le Terre è giunto il momento più cruciale. Il patto di non interferenza che da secoli impedisce i rapporti con i popolo esterni è stato violato.

Gli intenti delle feiirie, però, stanno per essere svelati grazie alla rocambolesca impresa del mago Dert, deciso a raggiungere la capitale dei regni d’aria per scoprire che cos’è il Triagrion, fulcro di tutta la loro magia, e i motivi che hanno condotto Areia, seducente e ambigua ambasciatrice, alle Colline.

L’equilibrio fra i regni, ormai compromesso, rischia di sgretolarsi del tutto, a causa dei nuovi poteri generati dall’unione di Ester e Nimeon, di cui si ritrova investito anche il giovane mago Lexon.

Una magia che potrebbe salvare le Terre, oppure condurle alla distruzione.

Autore: Antonia Romagnoli
Titolo: Triagrion
Casa editrice: Odyssea Digital Fantasy
Genere: fantasy
Anno di pubblicazione: 2015
Pagine: 517

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