“Immagina di aver sognato” di Elena Genero Santoro

Pubblicato da Emma Fenu il

“Immagina di aver sognato” di Elena Genero Santoro

Recensione di Franca Adelaide Amico

sognato

Scorrevole, fluido e piacevole nella trama, il romanzo di Elena Genero Santoro.

Un libro scritto bene, senza refusi, adeguato nella forma.

Non c’è la volontà, da parte dell’ autrice, di affrontare tematiche particolarmente impegnative eppure, anche se il libro risulta lineare nella trama, un comune denominatore accomuna tutte le vicende narrate…

Immagina di aver sognato: la vita procede, ignara di quello che noi osserviamo, incurante di ciò su cui ci arrovelliamo…

Beh, immagina di aver sognato e vai avanti.

Sebbene sia un romanzo” leggero”, come definisce la stessa autrice, non manca l’acuta osservazione nei confronti di alcune problematiche scottanti quale, ad esempio, la connessione tra alimentazione e disturbi mentali nei bambini.

I personaggi sono ben delineati, ciascuno con una propria psicologia ben definita, in ciò si dispiega tutta la bravura della nostra scrittrice.

Un romanzo da segnalare per dimostrare che si può anche leggere per puro passatempo ma non sprecando il proprio tempo bensì arricchendolo piacevolmente.

Sinossi

Futura e Patrick sono freschi sposini. La carriera di Patrick è in ascesa, la felicità è a portata di mano e le vacanze sono dietro l’angolo.

Quale periodo migliore per concepire il loro primo un bambino?

L’incanto è rotto da Gualtiero, lo scriteriato padre di Patrick, che, incapace di onorare i propri doveri di genitore e di marito, affida ai giovani sposi Pietro, il figlio di due anni nato dal suo secondo matrimonio, e si dilegua subito dopo per un tempo indeterminato.

Pietro si rivela da subito un bambino problematico e ingestibile e porta Futura e Patrick dritti filati all’esaurimento.

Le cose non migliorano quando, giunti in Italia, Futura e Patrick accettano di ospitare nella loro casa al mare anche Sergio e Caterina, i figli di Massimo che è gravemente ammalato.

La baraonda arriverà al punto limite quando sotto il loro tetto si troveranno anche Manuela, sempre alla ricerca del sogno romantico, Mac, il vicino di casa irlandese circondato da un alone di mistero e Claire, la collega di Patrick in via di redenzione, che dopo aver provato a fargli le scarpe una volta ora vuole dimostrare di essere cambiata.

E poi c’è un infermiere intransigente e burbero che assomiglia come una goccia d’acqua a un noto politico italiano…

Una commedia sentimentale, introspettiva, con una venatura ironica.

Titolo: Immagina di aver sognato
Autore: Elena Genero Santoro
Edizione: PubGold, 2016
Link d’acquisto:
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Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Scienze dei Sistemi Culturali. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, di letteratura e  iconografia di genere; sono presidente e fondatrice del portale "Cultura al Femminile" e dell'omonima associazione culturale; amministro la pagina facebook "Letteratura al Femminile; scrivo recensioni e articoli per magazine e siti; insegno italiano agli stranieri; tengo corsi di scrittura creativa; organizzo eventi culturali in tutta Italia; sono attiva contro la violenza sulle donne. Ho collaborato come giurata o autrice per varie antologie. Ho pubblicato un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità; una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte; una fiaba contro i pregiudizi sessisti, "Il segreto delle principesse"; una silloge illustrata di filastrocche sul concepimento e sull'adozione, "E' da una fiaba che tutti arriviamo"; un saggio storico antropologico su Maria Maddalena, "Nero e rosso di Donna. L'ambiguità della femminilità".

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