La colpa degli altri di Gila Lustiger

La colpa degli altri di Gila Lustiger

recensione di Sabrina Corti

La colpa degli altri

Parigi, estate 2011.

La polizia arresta un uomo  per l’omicidio di una giovane prostituta avvenuto ventisette anni prima. Il presunto omicida è Gilles Neuhart, un bancario dalla vita anonima.

Sembra una notizia di cronaca priva di interesse ma Rappaport, un cronista di  “nera” di una nota testata parigina, non è per nulla convinto che il mite bancario possa aver brutalmente torturato ed ucciso Emilie Thévenin.

Qualcosa non torna, anche perchè Neuhart non aveva alcun collegamento con la prostituta. La Polizia parigina vuole lasciarsi alle spalle un caso di poco interesse ma Rappaport non ci stà. Chiede al direttore del suo giornale una settiamana di tempo per poter andare sotto la superficie.

Non sa, Rappaport, che sta per scoperchiare il vaso di Pandora.

 

Non è solo il mondo delle prostitute di Parigi: è molto di più. Ma da quel mondo deve partire.

Venne infine un tempo in cui tutto ciiò che gli uomini avevano considerato come inalienabile divenne oggetto di scambio, di traffico e poteva essere alienato: il tempo in cui quelle stesse cose che fino ad allora erano state comunicate e mai barattate, donate, ma mai vendute, acquisite ma mai acquistate – virtù, amore, opinione, scienza, coscienza, ecc.  – tutto divenne commercio (Karl Marx)

Il via delle sue ricerche parte da una maitresse ormai a riposo. Solo ora che è adulto, Rappaport comprende appieno quanti e quali segreti conservi una tenutaria di casa di appuntamenti.

Emilie era giovanissima, eppure molto esperta del mestiere ed era sconosciuta al mondo della prostituzione. Neuhart non aveva alcun movente per uccidere barbaramente Emilie.

Con l’aiuto di vecchie conoscenze, di un cronista in erba che gli viene affidato, e di incontri nei bassifondi di Parigi, Rappaport si trova a dipanare una matassa ruvida e intricatissima.

Le sue ricerche lo porteranno nella provincia parigina, da dove Emilie proveniva dopo essere rimasta orfana di padre. Una provincia legata a filo doppio ad una potente multinazionale chimica dove gli interessi economici prevericano sul singolo e sulla salute collettiva.

Un mondo dove gli interessi economici si fondono ancora con la politica e sembrano non poter prescindere da essa.

Gila Lustiger, con sapienza, mescola tutti questi ingredienti accompagnando il lettore come se si muovesse al fianco del protagonista.

Un bel thriller, per nulla banale, che mostra il lato oscuro della Ville Lumiére e ne offusca le sue luci.

Una scrittura fluente che riesce a rappresentare argomenti forti senza mai cadere nel volgare e nella banalità.

Una bella penna.

Nome libro: La colpa degli altri
Autore: Gila Lustiger
Genere: narrativa thriller
Editore: Neri Pozza
Data edizione: 2016
Pagine: 474
Tempo di lettura: 7 ore e 45 minuti
puoi acquistare il romanzo qui: https://www.amazon.it/colpa-degli-altri-Gila-Lustiger/dp/8854511080

 

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