“Vinile. Romanzo familiare in colonna sonora” di Maria Antonietta Macciocu

“Vinile. Romanzo familiare in colonna sonora”

di Maria Antonietta Macciocu e Donatella Moreschi

recensione di Franca Adelaide Amico

Vinile

 

…Non siamo storia da narrare ai nostri figli… è una trentenne che parla, sconsolata.

Come solo i giovani, oggi, sanno esserlo. Dalle ceneri di un’età trascorsa, solare e severa ad un tempo, come forse solo i ventenni di quaranta anni fa possono ricordare, nasce con un flebile vagito, una generazione “in formazione” che, forse, ancora, non comprendiamo del tutto.

Una grande opera, questo romanzo. Un necessario tributo al passato per capire meglio il presente.

Penso a me, giovane ragazza di quaranta anni fa e penso ai volti dei nostri genitori.

Tutto sommato,oggi,mi ritrovo nella loro difficoltà di capire,nello stupore dei loro sguardi.

Sfuggenti e insoddisfatti eravamo. Scontenti, irrequieti, sentivamo dentro il fuoco sacro del cambiamento. Sfuggenti e insoddisfatti anche oggi, questi ragazzi che si ritrovano, ora come allora, ad interagire con genitori dallo sguardo stupito, con tanta difficoltà di capire.

Manca il fuoco sacro, però,  in questi giovani. Manca solo questo.

Ciò che ha contrassegnato la nostra generazione.

E, così, leggendo le pagine di “ Vinile” ritorno giovane donna,fiduciosa e dallo sguardo acceso.

E sento tanta tenerezza per questi ragazzi e per queste ragazze che, come in una nemesi generazionale, ci sforziamo di capire e che sono tanto simili a noi.

Hanno tanta paura e tanto bisogno di chi dia loro fiducia. Perché nel cammino non si smarriscano.

Sinossi

“Non siamo storia da narrare ai figli, se mai ne avremo, perché di questo limbo crudele sarà meglio tacere.”
Non è facile scoprire che tuo padre in realtà non è l’uomo che ti ha generata, né decidere di avventurarsi in una ricerca confusa e disordinata, con due soli indizi: la metà di un vecchio vinile e le ultime parole sconnesse di tua madre.

Il rischio è viaggiare nel passato e trovarsi di fronte una generazione che forse ha fallito, se il risultato sei tu. Per poi ripiombare nel presente, in una Torino schiacciata dalla crisi, unico appiglio gli amici, precari come te, come te in bilico tra scoramento e speranze, rassegnazione e ribellione.

Questa è la storia di Marta, che come in un giallo dovrà scavare nel proprio passato e in quello della sua famiglia per trovare il padre che non ha mai conosciuto. Scoprirà molto di più delle sue origini, conoscerà più da vicino la generazione dei suoi genitori, il senso di un ideale. E forse una nuova verità su di sé.

Titolo: Vinile. Romanzo familiare in colonna sonora
Autori: Maria Antonietta Macciocu; Donatella Moreschi
Edizione: Amazon Media EU S.à r.l., 2015
link d’acquisto:
https://www.amazon.it/Vinile-Romanzo-familiare-colonna-sonora-ebook/dp/B00NMEECL4/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1487353966&sr=8-1&keywords=%22Vinile.+Romanzo+familiare+in+colonna+sonora%22

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente.

Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti.
Scrivo per lavoro e per passione.
Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui “Cultura al Femminile”.

Ho pubblicato un saggio, “Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena”, un romanzo – inchiesta, “Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità”, sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, “Le dee del miele”, che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *