“Emozioni in polvere” di Liliana Sghettini

“Emozioni in polvere” di Liliana Sghettini

Recensione di Mirella Morelli

Liliana Sghettini

Ho conosciuto Liliana Sghettini tramite il suo profilo Facebook ma soprattutto la sua pagina “Capriola-Letteratura per l’infanzia”, gruppo pubblico di cui è amministratrice; ho imparato a seguirla volta a volta attraverso le sue osservazioni, i suoi post, i suoi articoli in rete: per esempio, come curatrice di #GiroGiroTondo nel sito: gliscrittoridellaportaaccanto.com.

Ho letto in seguito “Miciopolis” (pagina Facebook “Uno strano destino a Miciopolis”), la bella favola che Liliana Sghettini ha pubblicato di recente.

Di fatto sapevo, quindi, cosa avrei incontrato andando a leggere la sua silloge “Emozioni in polvere”. E Liliana Sghettini, per fortuna, non mi ha smentito.

Perchè sapevo perfettamente che non avrei trovato elucubrazioni, versi ermetici e tantomeno complicazioni linguistiche. Non ci sarebbe stata assenza di punteggiatura, o punteggiatura sperimentale. Insomma, volevo andare incontro a conferme.

Le venticinque poesie della silloge sono quanto di più semplice, leggiadro e a tratti perfino ingenuo si possa immaginare. Ma i tre aggettivi sono da considerare nella loro accezione migliore: perchè le rime baciate, i contenuti in esse espressi e le sonorità dei versi sono quelle proprie di un mondo infantile, quasi fossero delle poetiche filastrocche. Mi sento di dire che è come se ci trovassimo di fronte a vere e proprie favole in versi.

“La vita è un segreto prezioso

è mattino di primavera quando

sboccia un fiore dolce e ambizioso,

è vagito di un neonato

che brama di essere allattato,

è la corsa di un bambino

che nelle braccia della madre fa capolino…”

(da “La vita è”)

Lo stile è proprio il suo: quello che ce l’ha fatta conoscere e amare allorquando ci parlava di bambini, e di libri per l’infanzia, segnalandoci opere e prose e contribuendo a divulgare una letteratura di genere che non tutti conoscono a fondo.

Lì, in quel mondo a lei ben noto, Liliana Sghettini si muove a suo agio e dunque lì ci ha trasportato anche con le sue poesie, dipingendo per noi delle favole-filastrocche che parlano di natura:

“Rosa dal soave profumo

che le narici inebria

in guizzi di piacere,

Rosa dal vellutato aspetto che,

petalo dentro petalo, custodisce suo dolce cuore…”

(da Rosa)

“Soffia il vento e tu foglia inizi a volare,

soffia forte fino a farti tremare,

poi si placa riesci lieve a planare,

sulla terra ti adagi e ne assorbi il tepore…”
(da Foglia)

Proprio come nelle favole, i protagonisti sono le stagioni, uno scoiattolo che si prepara al letargo invernale: pare quasi di tornare sui banchi di scuola, vengono in mente le illustrazioni e le storie raccontate nei nostri sussidiari, insomma ritorniamo bambini anche noi.

Freschezza allo stato puro!

Ancor di più quando lascia la Natura per parlare del tempo che scorre:

“Morbido il Tempo

accarezza i pensieri,

cura e lenisce,

ferite d’oggi e di ieri.
Ruvido il Tempo…”

(da Tempo)

In questa poesia il tempo è definito con aggettivi quali morbido, ruvido, galantuomo, beffardo, o invocato affinché sia dolce e gentile con lei, quasi fosse una divinità pagana da pregare.

Come accade nelle favole, la Natura, il Tempo e le cose inanimate vengono personificate e rese protagoniste.

Altre volte invece Liliana Sghettini parla di tutto questo  in maniera intima e privata, scoprendo un tempo personale e finito (nelle poesie Vita, e La vita è).

Come nelle favole, nei suoi versi liberi o in rima si cerca un monito, in questo caso verso il destino, o un auspicio alla felicità e alla rinascita.

Per tutto questo, dunque, non cercate in Liliana Sghettini qualcosa che si discosti dall’infanzia e dal suo candore, dai buoni auspici o dalla gratitudine: lei sa che la vita, comunque stia scorrendo e comunque vada, è un dono e di questo è assai grata.

E la morale infine c’è, proprio come nelle favole; tutta in versi, tutta in positivo: la speranza.

Sinossi:

La vita, le sfaccettature, l’ordine e il disordine, la luce e il buio, il ricordo e l’oblio espressi in versi, attraverso un concepimento lento e attrattivo. Emozioni, appunto, da assaporare con leggerezza, accompagnati per mano dall’autrice attraverso un mondo, il suo, di infinite possibilità.

Titolo: Emozioni in polvere
Autore: Liliana Sghettini
Copertina flessibile: 70 pagine
Editore: Echos Edizioni (1 novembre 2016)

Link all’acquisto:

https://www.amazon.it/Emozioni-polvere-Liliana-Sghettini/dp/8898824688/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1488578362&sr=1-1&keywords=liliana+sghettini

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