“Il sangue della terra” di Marco Davide

“Il sangue della terra” di Marco Davide

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

Sangue della terra

Attraversando mari e valicando montagne, gli eroi osservano cieli ricolmi di nuvole di furore. I loro occhi ricacciano lacrime di terrore, incertezza e speranza.

La terra è nera, sferzata da fumi di guerra, resa silente da chi si nasconde dietro ai paramenti di un dio che è stato segregato nel velluto e dai suoi stessi servitori, un dio che non può né parlare né urlare.

Il sangue scorre tra i solchi lasciati dalle impronte degli eserciti, riempie il suolo e permea nelle profondità, il sangue è vita ed è fuoco di rabbia, di oppressione e ribellione, alimenta una caldera che già da tempo brucia e consuma l’animo di coloro che sentono la loro pelle consumarsi e il loro futuro svanire.

La morte e la vita si abbracciano sul bordo di un cratere ricolmo che sta per eruttare: sono entrambe in bilico, intrappolate tra i fumi della carestia e l’amore che ha varcato il confine dell’odio.

Lothar e i suoi compagni stanno seguendo le tracce di colui che tormenta i sogni dell’uomo e il cuore del marito. Cercano il cavaliere sfregiato che marcia sui resti flebili di un passato sbiadito come vapore sui vetri e che cavalca in ricerca di qualcosa che sa legarlo all’anima di Lothar: entrambi questi uomini bramano e ardono tra rocce di ardesia acuminate che feriscono le loro carni.

Dov’è il profumo dei fiori?

Le corolle nascoste tra i ricci e la pelle di Helena?

Passi, corni di guerra, urla.

Clangore di spade e fuochi di cannone.

Dov’è la ragione? Dove il torto?

I nemici, gli amici, la follia e la malattia, tutto questo per una libertà bagnata da stracci di sangue carminio?

Lothar troverà le sue risposte tra il mare del tempo e le onde della memoria che si infrangeranno sul suo tumulto scatenando tempesta, a lui la scelta: nuotare o affogare.

Questo è il secondo volume della trilogia di Lothar Basler: Il sangue della terra. Marco Davide ci trasporta, a volte ci strattona, il suo scopo è mostrarci le ampie zone di grigio dell’animo umano: si respira sangue e ci si bagna di stelle. Un libro portentoso vergato in uno stile marcato e magnifico.

Sinossi:

Il feroce scontro tra Lothar Basler e Kurt Darheim non ha dato un vincitore: ha finito per ribaltare i ruoli, trasformando le prede in cacciatori; e gli inseguitori in fuggiaschi.

Con l’arcana spada e il suo gruppo di compagni, Lothar decide quindi di sbarcare oltreoceano nel remoto Impero di Caeres. Nel secondo volume della Trilogia, il Figlio del Potere compie un nuovo viaggio, attraversa un luogo devastato dalla guerra, torturato dalla carestia e offeso dalla peste.

Scopre l’alleanza tra il potere del sovrano e quello della Chiesa, incontra personaggi ambigui, combatte la propria lotta all’interno di uno scontro tra eserciti di proporzioni epiche. Trova le risposte che cerca, e in esse nuove domande. Capisce che raggiungere Kurt e annientarlo non è solo una questione di vendetta personale, che ci sono di mezzo il Destino e la vita. Copertina di Mario Labieni

Scheda Libro:
Titolo: il sangue della terra
Autore: Marco Davide
Genere: Fantasy
Editore: Delos digital
Anno: 2016
Pagine: 712

Link all’acquisto:

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