Intervista a M. Cristina Sferra, autrice di “L’amore è una sorpresa”

Intervista a M. Cristina Sferra,

autrice di “L’amore è una sorpresa”

di Emma Fenu

Sferra

Maria  Cristina Sferra è una donna dolce, dai modi gentili. Non è zuccherosa, non è affettata.

È intelligente, decisa, sovrana del posto che occupa con la propria luce, senza sgomitare. Ha l’animo da poetessa anche quando scrive in prosa, perchè delicatamente si propone con i suoi testi, che si accomodano nella vita del lettore in punta di piedi, con un fruscio di veste.

Ho oggi il piacere di chiacchierare con lei nel nostro salotto comune, Cultura al Femminile, che, per l’occasione, si tinge di rosa più acceso.

Sferra

Benvenuta, Cristina, eccoci di nuovo, come pochi giorni fa, occhi negli occhi.

Cara Emma, ti ringrazio per avermi invitata a rispondere alle domande della tua intervista, offrendomi la possibilità di raccontare e raccontarmi.

Sei una donna dolce e romantica, lo si vede, lo si sente.  Ma sono sicura che tu abbia, come ogni luna che si rispetti, anche anche lati oscuri. Ce li sveli?

Sono dolce e romantica ma, come tutti, ho anche lati oscuri, o forse è meglio dire nascosti.

Per non esagerare, ne rivelo solo un paio.

So che può sembrare una contraddizione, ma detesto la sdolcinatezza.

E poi, nonostante io sia una persona ottimista e allegra, fa parte della mia indole anche una certa tendenza alla malinconia.

Il tuo ultimo libro, L’amore è una sorpresa, è una silloge di tre racconti con rispettive protagoniste femminili. Cosa rappresenta l’amore di coppia per ciascuna di loro?

Sonia, la protagonista adolescente del primo racconto, è alle prese con l’idea che lei ha dell’amore, più che con l’amore reale.

È una sedicenne che immagina il principe azzurro, lasciandosi abbagliare dalla visione tipica della giovane età.

Il suo sguardo è ancora acerbo, come la sua esperienza.

Per lei l’amore di coppia è un sogno colorato che aspetta di diventare realtà.

Agnese, nel secondo racconto, è una donna adulta che non si accontenta di rapporti di coppia insoddisfacenti, squilibrati, privi di un sentimento profondo.

È una trentenne che solo quando trova l’uomo con il quale è in perfetta sintonia riesce a costruire un rapporto appagante, solido e completo.

Per lei l’amore di coppia è un progetto da vivere insieme giorno per giorno.

Marina, la tranquilla settantenne protagonista del terzo racconto, è una donna cheha avuto in passato una vita di coppia soddisfacente e che ha la pienaconsapevolezza del valore del suo vissuto.

Allo stesso tempo conserva l’anima di una ragazza ed è capace di accogliere nuove emozioni dimenticate.

Per lei l’amore di coppia è un regalo inaspettato da assaporare subito.

La querelle sul genere si porta avanti in vari contesti letterari declinati al femminile, spesso allontanandosi da questioni meramente stilistiche e abbracciando stereotipi legati alla donna. Come definiresti la letteratura rosa?

La letteratura rosa tratta storie sentimentimentali a lieto fine.

Spesso viene guardata con occhio critico e considerata letteratura minore, ma sono convinta che non si debba fare di tutta l’erba un fascio.

Quel che conta è la qualità del testo, non il suo genere.

Credo che, di tanto in tanto, leggere narrativa rosa faccia bene.

Le motivazioni?

Racconta dell’amore, è addolcita dallo spirito romantico, incoraggia l’ottimismo, fa sognare e riconcilia con la vita.

Mi piace definirla una letteratura gentile.

E come definiresti, poeticamente, una rosa?

Cara Emma, a questa domanda preferisco rispondere con una manciata di versi sbocciati per l’occasione.

Rosa tu mi guardi,

dal tuo petalo assente,

rosso di tutti i rosa.

Baciami nel vento,

sconvolgimi di profumo,

amami come sai fare.

Sferra

Grazie per il tuo intervento rosa, rosso, nero e bianco. Tutti i colori che ti si addicono, in un’armonica osmosi.

Grazie a te, Emma

Sinossi

Tre protagoniste differenti, tre diverse età della vita, tre storie quasi vere.

Sonia, Agnese, Marina.

Tre donne che narrano di sé e parlano di tutte noi.

Tre brevi racconti rosa per scoprire le meravigliose emozioni che il destino sa regalare.

Perché l’amore è una sorpresa. Sempre.

Titolo: L’amore è una sorpresa
Autore: M. Cristina Sferra
Edizione: M. Cristina Sferra, 2016
link d’acquisto:

https://www.amazon.it/Lamore-sorpresa-Maria-Cristina-Sferra-ebook/dp/B01N7EKC5R/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1490795131&sr=8-1&keywords=CRISTINA+SFERRA

 

 

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui "Cultura al Femminile".Ho pubblicato un saggio, "Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena", un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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