“Il volo del soffione” di Mirella Morelli

“Il volo del soffione” di Mirella Morelli

 Recensione di Francesca Gnemmi

 

L’immaginazione dei bambini è  sempre in movimento, verso mondi fantastici, dove tutto può accadere e i sogni si avverano.

I bambini amano leggere le favole.

Gli adulti invece scordano spesso di essere stati bambini in un tempo in cui la fantasia era sciolta dalle stesse briglie che ora la tengono prigioniera.

Gli adulti che conservano un cuore fanciullo amano leggere le favole.

Il volo del soffione è una favola sussurrata, poesia in prosa.

Delicata come l’acqua che scivola tra le dita, timida come una nuvola che si nasconde tra i profili delle montagne, autentica come l’amore di una sposa.

Un viaggio singolare alla scoperta di un mondo banale agli occhi di molti ma sconosciuto al piccolo soffione radicato in terra, raccontato nella sua semplicità e imperfezione.

 “Per qualche momento osservò incredulo la gioia di vivere che lo scodinzolio di quel cane lasciava trasparire. E comprese all’istante che non c’era spazio per la derisione nello sguardo spensierato di quella creatura, in esso c’erano soltanto serenità e gusto di vivere.”

Da sempre la natura dell’uomo lo conduce alla ricerca della condizione migliore, nell’errata convinzione che ciò che ha non sia abbastanza. Spesso però l’amara conclusione che anche quello che sembra perfetto, in realtà nasconde il proprio malessere, poiché la perfezione non esiste.

A ciascuno di noi è stato donato un posticino dove essere felice. La vera difficoltà sta nel riconoscerlo e accettarlo, riconoscendo le diversità che fanno bello il mondo.

Dieci storie, dieci avventure per i semini di un soffione strappato alla terra che sognano di volare incontro alla vita.

Dalla mano di Mirella Morelli nascono personaggi unici e deliziosi.

La natura è sovrana e, in un incanto di animali, fiori e piante che hanno anima e parola, comprendiamo quelle sfumature che talvolta restano oscurate tra ricordi lontani.

“E, ahimè, si era resa conto in un attimo che non sarebbe mai riuscita a tornar su. Allora prese a guardare con smarrimento il cielo, le altre stelle, e più le guardava più si accorava, tanto che le acque limpide del laghetto tremavano di tristezza intorno a lei. Nel silenzio immoto e gelido della notte la stella guardava su, rabbrividiva, ancor guardava e sospirava.”

Le favole sono per tutti, per tutti coloro ancora capaci di concedersi sogni, per chi ama le piccole cose, quelle semplici ma che custodiscono felicità.

Le favole nascono nel cuore di chi le sogna, tra le parole di chi le scrive e nei pensieri di chi le legge.

Sinossi

In questo libro ascoltiamo la natura, e talvolta persino gli astri. Ascoltiamo proprio ciò che ignoriamo: piccoli insetti, uccelli e animali, come protagonisti di un mondo meraviglioso e muto, che nella favola si evolve acquistando la parola. E tutto attraverso il volo di un intrepido soffione e dell’unico filo conduttore rappresentato dal semino errante, emblema di conoscenza e libertà, che attraverso la libertà stessa acquisisce conoscenza. Dieci episodi scandiscono questo viaggio, dieci piccole storie in forma di favola che illuminano un unico racconto” (dalla Prefazione di Giuseppe Pellegrino).

 Autore: Mirella Morelli
Titolo: Il volo del soffione
Casa editrice: Carmignani
Genere: Favola
Anno di pubblicazione: 2017
Pagine: 104

 Link http://eshop.carmignanieditrice.it/epages/63777.sf/it_IT/?ObjectPath=%2FShops%2F63777%2FProducts%2F0122

 

 

 

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