“Fiori d’inverno – Battiti” di Annalisa Caravante

“Fiori d’inverno – Battiti” di Annalisa Caravante

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

Verità

Alcune storie partono così, senza un perché, e vanno in crescendo. Si inizia dai personaggi, si lascia che crescano e li si segue fino alla fine della storia. Dovrebbe essere così, perché è il modo in cui le storie solitamente iniziano.

Tutte ma non questa.

La guerra, la paura, l’incertezza, l’arroganza e i campi di concentramento hanno cambiato tutto.

Ci sono stati sentimenti buoni è vero ma parlare di verità tra le bombe, gli obiettivi delle macchine fotografiche e le sbarre di un ingresso proibito è un azzardo.

Ci sono verità che non vanno taciute, questo è vero.

Le atrocità di una guerra trasformate in fotografie e sprezzo del pericolo in nome della verità non nascondono altri segreti? Qualcosa che si agita nell’animo e non si ha il coraggio di confessare a se stessi?

Qui parte la nostra storia, tra i cocci di una vita persa in Germania e lo spazio lasciato vuoto da una ragazza che voleva aprire gli occhi ad un mondo in corsa verso la follia.

Cristian è tornato a casa, marchiato da numeri che servono a ricordare che lui è stato solo un numero. Marta è svanita nel buio, tra le spirali del vuoto costante.

Vedete? Non è affatto facile definire cosa diventi la normalità dopo cinque anni di guerra.

In questa storia c’è anche Martina. È una ragazza giovane, ha vissuto poco e niente gli orrori di bombe e sangue e, al ritorno di Cristian, scopre l’amore come un fiore che bacia la primavera senza conoscere il carico di foglie morte e desolazione che il tempo ha vissuto prima di rifiorire.

Cristian è una persona che ha vissuto e studiato mentre Martina non sa nemmeno scrivere o leggere.

Questo è il fulcro, non si cresce se non si semina.

Martina e Cristian si sposano. Il loro è un rapporto con molte potenzialità ma fondato su delle dimostrazioni di fiducia che si devono basare su una serie di castelli fatti di carta da zucchero.

La paura della verità ha generato dei silenzi e ha creato spirali di paura ingovernabili.

Non è vero che la verità non esiste se non viene mostrata: sussurra, mormora.

Come chi ha avuto una macchina fotografica tra le mani dovrebbe sapere: la verità è relativa e appare attraverso rifrazioni diverse a seconda del momento e di chi la guarda.

Sinossi

Nell’Italia del secondo dopoguerra, Martina, di appena sedici anni, sogna d’imparare a leggere e a scrivere, ma i genitori, per le pessime condizioni economiche in cui si ritrovano le famiglie dopo la fine del conflitto, la costringono a lavorare nel piccolo negozio di famiglia. Al tempo stesso il cuore della giovane palpita per Cristian, noto e intraprendete giornalista che ha visto da vicino le atrocità dei campi di concentramento, sempre alla perenne ricerca della verità. Martina non crede di piacere a Cristian, sia per la differenza sociale che per quella culturale. Durante una festa sembrerebbe, invece, esserci una speranza, ma il passato ha lasciato delle questioni in sospeso per entrambi, questioni che ritornano, sconvolgendo la vita di entrambi.

Scheda Libro
Titolo: Fiori d’inverno – Battiti
Autore: Annalisa Caravante
Genere: Romance storico
Editore: youcanprint
Anno: 2017
Pagine: 267
Link all’acquisto:

https://www.amazon.it/Fiori-dinverno-Battiti-Annalisa-Caravante-ebook/dp/B01MUGA770/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1491904459&sr=8-5&keywords=annalisa+caravante

 

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