“Profumo d’Ottobre. D’Amore e di guerra” Di Annalisa Caravante

“Profumo d’Ottobre. D’Amore e di guerra” Di Annalisa Caravante

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

Guerra, Amore

È il vulcano o sono gli uomini? Chi dei due non capisce quando è il momento di smettere di rigurgitare fuoco?

È l’amore o è la guerra a sottomettere gli spiriti inquieti e a crearne di altri, anime bramose di pace vaganti in angoli di terra che gioiscono del poco sole tra le esplosioni di stelle mortali?

C’è poco da dire, davvero.

La polvere da sparo impermea l’aria, i passi decisi e sommessi degli stivali sulle strade e le armi sono diventate la normalità in un momento che di normale ha solo il cuore delle persone che vivono.

Avete mai annusato la polvere da sparo?

Avete mai provato ad annusare la canna di una pistola che, in vita sua, ha sparato non sapendo da che parte della barricata fosse?

Potete chiamarlo come volete quell’odore: è acre, pungente ma ha qualcosa di dolce che si aggrappa in fondo al cervello e ho conosciuto molte persone nella mia vita che danno nomi diversi a quella sensazione sconosciuta.

Succede lo stesso per l’amore: ti sconvolge, ti riempie e, a volte, ti lascia a terra sanguinante e tramortito.

Non tutto tra Amore e guerra è diverso. Quello che è certo è che se fuori dall’uscio di casa hai uno dei conflitti più sanguinosi della storia, la colpa di ogni tumulto è senz’altro sua.

Avevo lasciato Claudia, Betta, Vanni e Matt in una situazione pericolosa e uno strano presentimento mi ha suggerito che non era affatto finita.

La seconda guerra mondiale non è affatto terminata, ci sono gli alleati e ci sono i tedeschi ed è difficile vedere oltre alle divise, guardare in faccia chi, invece, le divise non le indossa e considerano tutti allo stesso modo. La popolazione soffre ma vive, sopravvive e si aggrappa alla paura come una mantella venuta da Samaria.

I protagonisti sono intrecciati tra di loro, portano sulle spalle le loro diversità e i loro cuori. Amano e tremano e non c’è nessuno di loro che abbia torto e nessuno che abbia ragione.

Saranno costretti ad ammettere che gli scoppi che odono fuori in realtà sono le proiezioni di ciò che avviene dietro di loro.

“It’s in the stars, it’s been written in the scars on our hearts

We’re not broken just bent, and we can learn to love again”

Pink – Give me a Reason

La follia degli uomini ha il nome della guerra e gli occhi dell’Amore.

A Napoli e in Europa, come nel mondo, si aspetta per capire quale sarà il compromesso che metterà tutto al suo posto.

Ammesso che di posto ne resti.

“Where there is desire, there is gonna be a flame

Where there is a flame, someone’s bound to get burned

But just because it burns, doesn’t mean you’re gonna die

You gotta get up and try”

Pink – Try

Sinossi:

Seguito di “Profumo d’Ottobre. Un autunno di ricordi”.

È il primo Ottobre 1943, gli alleati arrivano a Napoli, trovandola già libera dall’assedio tedesco.

La città è a pezzi e il popolo è impegnato nelle ultime ore di guerriglia contro il nemico in fuga. La festa per accogliere gli anglo-americani è appena iniziata, ma non per Claudia, i cui pochi anni sono già carichi di dolore. Dovrà usare tutta la forza della sua gioventù per sopravvivere a un nuovo cambiamento in un Paese privato della propria identità.

“Apocalisse tuonò quando vide la terra spezzata degli uomini e pianse quando incrociò gli occhi di Claudia”Altea Alaryssa Gardini di Cultura al femminile.

“Annalisa Caravante ha preso per mano il lettore, portandolo dentro la vita di Claudia, di Vanni, di Betta, di Matt e di tutti gli altri personaggi che rendono l’opera quasi corale perché tutti sono tessere indispensabili di un bellissimo puzzle. Il lettore si ritrova nel cuore di Napoli con i suoi odori, la sua musica, i suoi suoni, i suoi rumori e tra i vicoli senti gli echi delle voci di Di Giacomo, di Serao e di De Filippo” Lia Brancacci.

“Profumo d’Ottobre ha catturato da subito la mia attenzione. L’ambientazione ricca di dettagli e sapientemente raccontata, ha fatto sì che mi sentissi anche io parte integrante del romanzo. I personaggi li sento reali e vicini a quello che penso sia stato il vivere in quel determinato periodo. È un romanzo che, leggendo l’ultima pagina, provi un senso di dispiacere perché l’hai finito e l’unica cosa che puoi fare, è rileggerlo da capo, in trepidante attesa del seguito”Annalisa Gagliardi.

“Una storia che ti cattura e ti segna fin nel profondo dell’anima, fino all’ultima pagina… e oltre. Amori, sogni, dolori e paure di giovani adolescenti costretti a crescere troppo in fretta in un paese devastato dalla guerra.” Lucia Letizia

Scheda libro:
Titolo: Profumo d’Ottobre. D’amore e di guerra
Autore: Annalisa Caravante
Genere: Romanzo Storico
Editore: Youcanprint
Anno: 2017
Pagine: Al momento è disponibile in formato Kindle ma presto sarà disponibile il formato cartaceo.
Link all’acquisto:

https://www.amazon.it/dp/B071187GY3/ref=sr_1_6?ie=UTF8&qid=1493463618&sr=8-6&keywords=annalisa+caravante

 

 

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