“Dietro la tenda – L’ala del corvo”, di Maura Maffei e Rónán Ú. Ó Lorcáin

“Dietro la tenda – L’ala del corvo”, di Maura Maffei e Rónán Ú. Ó Lorcáin

Recensione di Elisabetta Corti

ala del corvo

Irlanda, 1746. Torniamo indietro nel tempo, dove avevamo lasciato Labhoise, la fragile farfalla.

Nel selvaggio Connemara, la narrazione di questo secondo capitolo della trilogia “Dietro la tenda”, passa ad occuparsi del corvo.

Bran Ó Brolcháin, il tenebroso colonnello, decide di chiedere in sposa Labhoise. E per farlo, si fa accompagnare proprio dall’odiato cognato, Padre Hugony Newman.

Molta è la carne sul fuoco di questo secondo capitolo: di nuovo, i pericoli nel professare una religione “proibita”.

E poi, la necessità di non confessare apertamente i propri sentimenti, sia nei confronti di Labhoise che in quelli di Hugony.

Bran Ó Brolcháin è un testardo, di quelli che – mentre leggi- vorresti prendere per le spalle e scuotere vigorosamente.

È una lotta continua tra i suoi princìpi ed i suoi sentimenti, tra i pregiudizi ed il dolore che si porta dentro.

E mentre Labhoise è ignara di cosa stia divorando l’anima di Bran, la falegnameria continua il suo lavoro sotto copertura per salvare la religione cattolica dalle ingiuste leggi inglesi.

Il secondo capitolo della trilogia di Maura Maffei, non tradisce le aspettative del lettore.

Di nuovo si torna nel’isola di Smeraldo, dove uomini e donne sono pronti a perdere la vita per difendere la propria identità.

La scelta di dedicare questo secondo capitolo a Bran Ó Brolcháin, è un vero contrasto rispetto al primo, con la dolce ma determinata Labhoise.

Il lettore è trasportato nei pensieri di Bran, può leggerne, impotente, tutte le paure.

Deve sopportare le scelte d’impulso, e contemporaneamente conoscere meglio questo personaggio a volte spigoloso, ma che ha messo una corazza sopra il suo animo.

Appassionarsi a queste avventure è semplice, anche se la storia è tormentata e sembra non esserci un finale felice per i due innamorati.

Si crea suspense, grande coinvolgimento, voglia di sapere.

Il vantaggio del secondo capitolo è quello di conoscere già i personaggi e le famiglie, quindi è più semplice seguire il corso della narrazione.

Le citazioni in gaelico ed i particolari storici continuano invece ad arricchire la trama senza appesantire la lettura.

Di nuovo un romanzo di grande qualità, soprattutto perché spesso un sequel può risultare stucchevole o ripetitivo.

In questo caso, invece, si continua un percorso tortuoso sempre mantenendo un altissimo livello di qualità. E non si può certo dire di non aspettare con curiosità la lettura del terzo capitolo.

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Titolo: Dietro la tenda – L’ala del corvo
Autore: Maura Maffei e Rónán Ú. Ó Lorcáin
Editore: Parallelo45

 

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