“Un passo dietro l’altro” di Daniela Vasarri

“Un passo dietro l’altro” di Daniela Vasarri

Recensione di Emma Fenu

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Un passo dietro l’altro, con i tacchi alti, la gonna a tubo, i capelli sciolti sulle spalle. Così incede lei. Fiera, bella, colta. Incompleta.

Lei non si sente donna e viva se non moglie e, soprattutto, se non madre. Ed allora, sotto i panni femminei di morbida stoffa, indossa la corazza del guerriero.

Dopo un’infanzia segnata dall’abbandono del padre, dopo un matrimonio fallito e un aborto volontario che le ha spezzato l’anima in colpa e rimpianto, la protagonista, di cui il nome è svelato in pochissimi passi del libro, si innamora di Oneglio, un uomo separato e già padre di due bambine.

La donna si dedicherà alla causa giudiziale; affronterà i problemi economici che seguiranno alle pretese della ex moglie; si priverà del proprio tempo e del proprio denaro; si accollerà la responsabilità della suocera malata; cercherà di trovare uno spazio che le sia proprio in una casa dove tutto racconta di un’altra vita e di un’altra famiglia, quella che ha preceduto il suo arrivo fra le braccia dell’uomo amato.

E Oneglio, debole, incerto e dimidiato, si affiderà a questa moglie-mamma, mamma di tutti nell’attesa di essere ventre colmo di uno.

Il romanzo di Daniela Vassari, Un passo dietro l’altro, analizza, con delicatezza e lucidità, il percorso interiore di una donna che scrive, su un quaderno dalla copertina di stoffa verde, la propria autobiografia in forma di lettera al figlio, Andrea.

Quest’ultimo la leggerà in ospedale, nell’attesa di diventare, a propria volta, genitore.

Non può non portare ad alcune riflessioni un libro così intenso e di disarmante quotidianità.

La protagonista ingaggia una gara con la ex del compagno: la tensione fra le due donne si muove sul campo della maternità, intesa come massima manifestazione del potere creativo femminile.

Non a caso, la protagonista racconterà di sé attraverso il prisma del figlio la cui presenza segna il prima e il dopo, e senza dubbio il fine ultimo, di un’esistenza che non trova ragion d’essere senza un concepimento.

Non a caso, ancora, alla madre totalizzante si contrappone Rachele, la ex moglie, che usa le figlie come strumenti di ricatto, servendosi del potere generativo come un’arma subdola per l’affermazione personale.

Questa è la storia di due madri.

Questa è la storia di due donne prigioniere di un sogno, che hanno costruito sbarre di zucchero attorno ad una culla. Di zucchero, ma comunque sbarre.

Sinossi

Andrea, in ospedale con la moglie Kibo, che sta per partorire, rilegge il diario che, trent’anni prima, è stato scritto da sua madre.

Attraverso quelle pagine, intervallate dalle riflessioni e dai ricordi del giovane, balza fuori la vita di una donna alla sua seconda esperienza matrimoniale, più che mai determinata a mettere al mondo un figlio.

Il desiderio di maternità prevale su tutto: sulle difficoltà, anche economiche, sugli ostacoli e l’ostilità della prima moglie del suo compagno Oneglio, sulla preoccupazione di non riuscire più a rimanere incinta, quasi una “punizione” per un aborto volontario in età giovanile.

Una storia di coraggio, di ostinazione, di desiderio assoluto di avere un bimbo tra le braccia.

Titolo: Un passo dopo l’altro
Autore: Daniela Vasarri
Edizione:Edizioni Esordienti E-book, 2016
link d’acquisto:
https://www.amazon.it/passo-dietro-laltro-Mainstream-ebook/dp/B01N986A04

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui "Cultura al Femminile".Ho pubblicato un saggio, "Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena", un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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