“Un amore tra gli scogli” di Silvestra Sorbera  

“Un amore tra gli scogli”

di Silvestra Sorbera

Recensione di Emma Fenu

scogliA sud della Sardegna, c’è un’isoletta in cui non si parla “sa limba”, ma il tabarchino, una variante del dialetto ligure. Nella punta estrema di tale terra abbracciata in ogni lato dal Mediterraneo e dedicata a Sant’Antioco, c’è una cittadina bianca, disseminata di case calcaree, come glassa sulle torte, e di spiagge dalla rena sottile come zucchero: è Calasetta.

È qui, fra l’aroma dei ginepri e dell’olio abbronzante e del vino intenso, effluvi che il vento mischia fino a renderli indiscissi, Silvestra Sorbera ambienta il suo racconto, Un amore tra gli scogli, dedicato allo dischiudersi dei sentimenti durante l’età adolescenziale.

I nostri protagonisti hanno diciotto anni, l’età in cui, conclusa la scuola superiore, il futuro, con aria scanzonata, ci si siede davanti, sorseggiando una birra con le gambe incrociate, e ci sorride, illudendoci che tutto sia possibile.

Ma è davvero così priva di ombre l’epoca in cui la giovinezza sboccia nella sua bellezza, aprendo il proprio cuore tenero e profumato alle insidie del bosco della vita adulta?

Ma è davvero così facile e scontato coronare un sogno d’amore nato nella lontananza e poi  cresciuto con la lunghezza delle gambe, i brufoli e i seni, pronto ora a concretizzarsi nell’incontro con l’altro in una stessa città in cui progettare il proprio futuro sentimentale e professionale, stringendosi la mano?

Non lo è.

Perché l’adolescenza, soprattutto quando si dismette, come una felpa troppo stretta, per vestire i panni della vita adulta, è un momento di estrema incertezza, in cui si necessita di conferme, di capacità di autoanalisti, di empatia, di coraggio e prudenza.

Si necessita di amore e si comprende che questo bisogno di dare e avere, senza bilancia, non è una moda né una “fase”: è lui, il futuro.

E il futuro lo si deve cercare, senza paura, fra gli scogli, per salirvi sopra e godere dell’orizzonte.

Sinossi

Sardegna, agosto, la scuola è appena finita, Marco ha fatto gli esami di maturità e adesso lo aspetta il suo futuro universitario a Milano dove vive Alessandra.

Anche lei neo diplomata, anche lei prossima all’università.

Marco e Alessandra sono amici da sempre, si sono conosciuti al mare a Calasetta e, negli anni, sono diventati molto più che amici.

Adesso vogliono godersi l’ultima estate di libertà prima dei “doveri universitari” ma, non tutto andrà come previsto.

L’estate post maturità, quella ricca di speranza e di sogni, sogni ai quali Marco si è affezionato, sogni che ha coccolato e che, forse, non si avvereranno.

Titolo: Un amore tra gli scogli
Autore: Silvestra Sorbera
Edizione: Silvestra Sorbera, 2017
Link d’acquisto:
https://www.amazon.it/Un-amore-tra-gli-scogli-ebook/dp/B071WPP2VG/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1497461500&sr=1-1&keywords=un+amore+tra+gli+scogli

 

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente.

Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti.
Scrivo per lavoro e per passione.
Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui “Cultura al Femminile”.

Ho pubblicato un saggio, “Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena”, un romanzo – inchiesta, “Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità”, sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, “Le dee del miele”, che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *