“La morte fidanzata” di Penelope Delle Colonne

“La morte fidanzata”

primo volume di “Vodka & Inferno”

di Penelope Delle Colonne

a cura di Mariagrazia De Castro

morte

Penelope Delle Colonne ha scritto, per Milena Edizioni, La morte fidanzata, il primo capitolo della saga Vodka & Inferno, un romanzo dalle atmosfere coinvolgenti, intense, emozionanti.. un libro per gli amanti del genere e non solo.

“La vita è breve. Per questo è meravigliosa. Le più belle cose durano poco, come la primavera, le
rose e gli amori”.

I protagonisti sono Frattaglia e Viktor Mickalov che amano e muoiono, arditi e complessi, nella fredda Russia dell’Ottocento.

Ma parte delle vicende si svolge a Venezia, città ricca di storia ma anche misteriosa, leggendaria.

La dolce atmosfera romantica della Laguna è anche occulta,  inquietante e sinistra.

A fare da sfondo alle loro vicende alcune macabre figure che vivono la notte, quando gli occhi dei più non vedono e stanchi si abbandonano al riposo.

La scrittura evocativa, avvolgente, raffinata e prospettica che il romanzo offre  è un autentico prezioso patrimonio per il lettore che si chiede: ma la morte è veramente quella eterna, crudele e inesorabile sorte che spetta a tutti? È così? È davvero così?

Oggi è ospite del salotto di Cultura al Femminile l’autrice, Penelope Delle Colonne, alla quale intendo rivolgere alcune domande scaturite in seguito alla lettura del suo romanzo d’esordio.

 
Ciao Penelope, benvenuta.

La morte fidanzata viene definito un romanzo gotico. Ma cosa si intende per romanzo gotico?

Ciao Mariagrazia.

La dicitura romanzo gotico è stata scelta dalla casa editrice. Io non amo la suddivisione in generi.

Sono una lettrice onnivora e una scribacchina che non si chiude in certi schemi mentali decisi da altri.

Le regole e i limiti esistono per essere infranti.

Chi è il lettore tipo di Vodka &Inferno?

Io sono per i respinti, i falsi mostri, i diseredati quelli che non si meritano nemmeno uno sguardo ma che io guardo per ritrovare i miei occhi nei loro.

Hai scritto il primo capitolo di una trilogia. Cosa dobbiamo aspettarci?

Non si tratta di una trilogia. Vodka &Inferno sarà composto da sei volumi, sei come il numero della Luna.

Dopo ci sarà qualcosa di pulp, di futuristico, di veloce, di romanticamente violento.

Chi è il personaggio a cui pei più affezionata e perché?

Li amo tutti. Tutti i miei figli di carta.

Vado a periodi, certi giorni preferisco Balthazar e altri Viktor, altri ancora Anna e poi Dimitrij.

Sono lunatica anche in questo.

Direi che Viktor è quello che più mi infonde forza eppure tenerezza.

Sinossi

Questa è una storia che va raccontata a bassa voce, sull’epidermide del mondo.

Una strana, sanguinosa famiglia.

Venezia di echi dissonanti, poi la Russia di forti abbracci.

Un alchemico mistero, della vodka che da incolore e innocua diventa rosso-sangue, un maniero che ha occhi per vedere, danze di balalaike, fischi cosacchi.

Qualcosa di macabro, gotico, grottesco, tenero e perverso che sappia di morte, di dolore e orrore, ma anche di dolce, amaro amore.

E infine una sola, piccola, insignificante domanda: può un vivo innamorarsi di un morto?

Titolo: La morte fidanzata, primo volume di Vodka & Inferno
Autore: Penelope Delle Colonne
Edizione: Milena, 2016
Link d’acquisto:
https://www.amazon.it/morte-fidanzata-Vodka-inferno/dp/8898377533/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1501774325&sr=8-1&keywords=la+morte+fidanzata

 

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente.

Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti.
Scrivo per lavoro e per passione.
Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui “Cultura al Femminile”.

Ho pubblicato un saggio, “Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena”, un romanzo – inchiesta, “Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità”, sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, “Le dee del miele”, che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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