“Persuasione” di Jane Austen

“Persuasione” di Jane Austen

recensione di Tatiana Pagano

 

 

Jane Austen rientra tra le maggiori scrittrici del panorama letterario inglese di fine Settecento.

Il suo ultimo romanzo Persuasione è stato composto tra il 1816 ed il 1817, poco prima della sua morte; deceduta, infatti, a causa di una malattia, la sua opera venne pubblicata successivamente dal fratello facendole acquisire una fama mondiale.

Protagoniste assolute delle sue opere, così come in quest’ultima, sono le Donne. L’autrice le descrive con sottile ironia decantandone pregi e difetti.

Il contesto storico in cui si collocano i suoi romanzi non viene mai trattato con particolare interesse, ma funge da sfondo alle vicende narrate.

Senza ombra di dubbio Jane Austen è “una delle prime scrittrici a dedicare l’intero suo lavoro all’analisi dell’universo femminile”. (R. Bertinetti, 1987 p. 132)

 

L’autrice stessa vive personalmente ed indirettamente, mediante i personaggi dei suoi romanzi, un’Inghilterra che si affaccia ad un nuova socialità intrisa di conversazioni, passeggiate, incontri ed intrattenimenti.

In questa nuova realtà, senza dubbio influenzata anche dalle mode francesi, si snodano vicende che coinvolgono donne alquanto diverse fra loro.

Ma di che cosa è fatto tutto questo? Di un ballo in una città di provincia; di poche coppie che si incontrano e si sfiorano le mani in un salotto […] di un giovanotto trascurato da una ragazza e trattato gentilmente da un’altra. (V. Woolf, 1925)

 

Virginia Woolf coglie alla perfezione il genio “libero e attivo” di una Jane Austen che si intravede in ognuna delle donne da lei descritte: l’ingenua, l’appassionata, la paziente etc…

Ad incarnare tutte le caratteristiche sopracitate è Anne in  Persuasioneil suo personaggio è probabilmente frutto di una crescita personale e professionale della Austen che riesce a coniugare nella giovane protagonista elementi appartenenti alle donne dei suoi precedenti romanzi.

Anne Elliot innamorata di Frederik, ufficiale di marina, si lascia persuadere dalla famiglia e da Lady Russell a rinunciare all’uomo che ama poichè di origini natali troppo umili.

La grande debolezza ed ingenuità di Anne è, tuttavia, compensata dalla forza e dalla costanza del cuore che le permettono di essere paziente e di dichiarare il suo amore a Frederik sette anni dopo.

La protagonista, investita dall’autrice di un romanticismo senza precedenti, riesce con forza d’animo a resistere alla cosiddetta euristica dell’esperto che

ci fa concordare acriticamente ad un messaggio se la sua fonte è una persona ritenuta autorevole ed affidabile.

Anne Elliot  ritenendo, dunque,  suo padre e Lady Russell fonti affidabili e giudiziose, si lascia persuadere rinunciando al suo amore per Frederik.

Messaggio persuasivo

 

Cosa, però, spinge la protagonista a desistere sette anni dopo?

Rivivendo il sentimento fino ad allora sopito Anne decide di proteggere la sua libertà di azione e di pensiero, resistendo così alla persuasione.

Jane Austen solita descrivere

“personaggi stupidi, snob, mondani, […] per il suo supremo diletto di tagliar loro le teste” (V. Woolf)

propone, stavolta, una protagonista psicologicamente matura e completa che incarna l’ideale di grazia, complessità ed arguzia.

Con la determinazione che solo una donna innamorata riesce ad avere, Anne si riprende ciò a cui era stata costretta a rinunciare: l’Amore.

E proprio quando la scrittrice tra le più amate in Inghilterra si avvicinava al successo e all’apice della maturità letteraria con quest’ultimo romanzo, morì venendo ancora oggi ricordata come

“La scrittrice che ha saputo raccontare, come nessun altro, le donne e l’amore”.

 

Sinossi

Al centro della vicenda Sir Walter Elliot, uomo orgoglioso e pieno di sé, e le sue tre figlie, Elizabeth, Anne e Mary.

Rimasto vedovo assai presto, Sir Walter affida la giovane figlia Anne alla sua tutrice perché ne curi l’educazione. Ma, innamoratasi di un giovane ufficiale di Marina, su sollecitazione della sua mentore che ne sottolinea di continuo la mancanza di mezzi Anne rompe il fidanzamento.

Sette anni dopo però lo rincontra. Amaramente pentitasi del passo compiuto a suo tempo, decide quindi di giocarsi ogni possibilità. Anne diventa così sempre più consapevole dei propri desideri.

“Persuasione” ci racconta la presa di parola di una donna, che riconosce finalmente il desiderio più profondo del proprio cuore ed evolve di pari passo con la propria consapevolezza.

Deliziosa satira sociale dell’Inghilterra di inizio Ottocento, il libro è una struggente storia d’amore di due amanti separati da differenze di classe, nonché il romanzo della piena maturità letteraria di Jane Austen.

 

Nome Libro: Persuasione
Autore: Jane Austen
Editore: Mondadori
Data edizione: 2012
Pagine: 320

 

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