ElbaBook 2017 (18-21 luglio), il Festival isolano dedicato all’editoria indipendente

Cronaca, notizie, storia

degli editori presenti all’ ElbaBook 2017 (18-21 luglio),

il Festival isolano dedicato all’editoria indipendente.

di Isabella Grassi

 ElbaBook

 

ElbaBook Festival e gli editori indipendenti: come la cultura coinvolge un’isola e i suoi turisti.

Si è da poco concluso il festival elbano dedicato all’editoria indipendente, giunto alla terza edizione.

Girovagando tra gli stand e gli eventi ho avuto modo di assaporare un momento culturale interamente dedicato al mondo editoriale, in un luogo da favola.

Marco Belli, il direttore artistico, mi ha raccontato la genesi di questo festival, e così ho scoperto che Elbabook nasce nel 2014 da un’idea di Andrea Lunghi e Roberta Bergamaschi,  che gli hanno chiesto di organizzare un festival dell’editoria indipendente all’Isola d’Elba.

L’obiettivo è di mettere insieme piccoli e medi editori al fine di condividere le varie esperienze sul mercato cartaceo e digitale, per mettere a punto nuove strategie  di joint venture, cooperazione, nuovi metodi di distribuzione, nuove proposte politiche per la tutela degli editori indipendenti.

Rio nell’Elba, che ospita la manifestazione, è un paese di montagna di questa splendida isola che, dopo la chiusura delle miniere, ha fatto una scelta politica molto difficile per lo sviluppo della sua economia, optando per un turismo lento, culturale e sostenibile.

Quest’anno gli argomenti trattati dalle tavole rotonde sono stati: “Scusate se il futuro è di carta”; “Arte, nuove tecnologie e territorio”; “Immagini e Migrazioni”; “L’isola nel parco, un turismo a passo lento?”.

Si è avuto un intervento eccezionale con il giornalismo d’inchiesta con un ospite d’eccezione: Sigfrido Ranucci di Report, che ha concluso la kermesse.

Affiancato al festival, vi è il premio letterario Loris Appiani per la miglior traduzione dedicato alla memoria del giovane avvocato ucciso al Palazzo di Giustizia di Milano, riservato alla editoria indipendente.

Il premio quest’anno era dedicato alle traduzioni dalla lingua russa ed è stato vinto da Rosa Mauro.

Gli editori presenti erano 19: io ne ho scelti 5, per raccogliere le impressioni, le speranze e le caratteristiche di queste realtà.

Ve li presento: Forme Libere Editore e per essa Barbara Ciaghi; Exòrma e per essa Orfeo Pagnani; Infinito Edizioni e per essa Maria Cecilia Castagna; Persephone Edizione e per essa Angela Galli; A 2 mani e per essa Cesare Reggiani.

Forme Libere è nata come una cooperativa di studenti appassionati all’editoria, e deve il suo nome al fatto che vuole dare spazio alle diverse realtà.

Libertà di forma intesa nel senso di dare voce a chi ha qualcosa da dire in modo chiaro, a chi ha voglia di mettersi in gioco.

Ecco quindi che abbiamo diverse collane: per poesia, racconti, romanzi, saggi e infanzia, ove l’autore può esprimersi con libertà di forma purché abbia una sua finalità nel senso di un suo spazio nel panorama letterario.

Ha una collana “Passi nel buio” dedicata ai gialli.

Ringrazia l’esistenza di festival come questo perché permette ai piccoli editori di far conoscere la loro produzione e di valorizzare gli scrittori.

Exòrma come casa editoriale è nata dopo aver fatto per trentacinque anni servizi editoriali per vari editori.

Come Joshua Slocum così ha fatto Exòrma, decidendo improvvisamente che sussistevano le condizioni ottimali.

Tra i fiori all’occhiello di questa casa editrice vi è la collana di letteratura di viaggi denominata “Scritti traversi” perché il tema del viaggio è in realtà un’occasione per parlare di tante cose, letteratura, antropologia, cinema, musica, e soprattutto ci offre spunti sulla contemporaneità, alla quale si aggiunge la collana di narrativa “Quisiscrivemale”.

Exòrma è una casa editrice che ricerca scrittori che abbiano una scrittura matura e non omologata, che attua un lungo lavoro di ricerca ed una valutazione dei testi molto attenta.

Vede il futuro dei piccoli editori come una lotta all’ultimo sangue, teso alla conquista del proprio spazio che identifica nella biodiversità e nella qualità. La piccola casa editrice non deve essere generica ma deve delinearsi con un profilo ben definito per interessi e qualità.

Infinito Edizioni è nata dal sogno grandissimo di voler raccontare quello che succede tutti i giorni, ma che poi normalmente viene dimenticato.

Reportage e temi d’attualità sono i must di questa casa editrice.

Vi è la collana “Orienti” che raccoglie tra i vari titoli quelli dedicati alla ex Jugoslavia, e si prefigge di informare, approfondire e non far dimenticare.

Nella “collana del fare” vi sono un paio di titoli sul mondo dell’editoria, ma trovano spazio anche volumi sul mondo dell’alimentazione per cucinare con i bimbi.

Il presente e il futuro molto faticosi ma molto vicini perché il presente è fatto ogni giorno di conquiste e sfide per fronteggiare tutti gli attori della filiera.

Prima di arrivare al lettore vanno affrontati diversi passaggi che rappresentano un presente difficile in quanto vanno affrontate persone che pur facendo parte della produzione/distribuzione difficilmente si accostano e conoscono i libri.

Servono incentivi che spingano a leggere.

È partner del concorso letterario La Quara.

Persephone Edizioni, è la casa editrice elbana nata dall’esigenza della sua fondatrice di risolvere le difficoltà incontrate nei rapporti con gli editori che l’avevano pubblicata.

Pubblica principalmente autori locali, o comunque opere che trattino dell’Elba a livello di contenuto, con l’intento di contrastare l’idea culturale di massa.

Ritiene necessario ristabilire il rapporto con gli antenati, riprendere in mano i fili sfilacciati della memoria e ricucirli per costruire un futuro legato al passato.

A 2 mani è invece una casa editrice faentina veramente sui generis.

Deve la sua nascita per sviluppare il concetto del libro d’autore, come oggetti d’arte finalizzati a mostre, che contengano cioè un oggetto originale.

Il progetto è potuto partire grazie all’intento di diversi artisti di voler fare qualcosa insieme, dal desiderio di realizzare opere in collaborazione, e di autopubblicarle.

Ecco così che riunisce in sé poeti, artisti visivi, musicisti, scrittori, saggisti e video maker ed è sempre pronta a nuove collaborazioni, a nuovi progetti sia musicali che di stampa.

Al momento l’unico settore del quale non si occupano è quello fotografico.

Realizza tirature limitate anche di sole 40/50 copie fino ad un massimo di 300, utilizzando o artigiani specializzati o producendole direttamente, ponendosi così a cavallo tra editoria e settore artistico.

Questa la sua prima esperienza di riscontro della loro linea editoriale, giudica soddisfacente il risultato ottenuto, afferma la volontà di continuare a partecipare alle fiere, e vuole estendere la sua esperienza anche alle manifestazioni artistiche.

Gli altri editori presenti:

Daniele Marson, specializzata in opere dedicate alla natura, montagna e turismo.

Edicola Ediciones, vive e pubblica tra Italia e Cile.

Edizioni Estemporanee, ha 5 collane di cui una di narrativa prevalentemente dedicata alla latino-americana.

La Memoria del Mondo Editrice, ha in catalogo diverse proposte di storia e cultura locale, libri d’artista e graphic novel e libri per bambini e ragazzi.

Odoya, editore internazionale di saggistica divulgativa e di narrativa in lingua italiana, inglese, francese e tedesca.

Red Star Press, ha diverse collane che spaziano dalla politica, alla memorialistica, alla narrativa di movimento, affronta tematiche sportive e artistiche, il tutto in chiave popolare.

Editrice Il Sirente, rivolta alla saggistica scientifica, ha al suo interno anche collane di narrativa, e affronta il reportage.

Edizioni La Vita Felice, rivolto all’economia e al tascabile  ma con particolare cura alla qualità grafica ed editoriale.

Noctua, si occupa a 360° di natura e turismo.

Fila 37, nasce per lo sport e poi si occupa anche del sociale, ha una collana di libri gialli, fa anche da agenzia letteraria.

Istos Edizioni, sviluppa tre settori: infanzia, arte e cinema, e socio civica.

Kleiner Flug, casa di fumetto con quattro collane: viaggi, prodigi, teatro e narrativa, tutto “tra le nuvole” e quindi rigorosamente a fumetti.

L’Orma Editore, pubblica letteratura e saggistica francese, tedesca e italiana.

MDS Editore, ha un particolare occhio di riguardo al sociale e bandisce da tre anni un  concorso artistico-letterario.

 A seguire, i messaggi che gli editori da me intervistati a ElbaBook vogliono lasciare ai lettori ed agli scrittori di Cultura al Femminile.

“Partecipare a questi festival per cercare di conoscere i nuovi autori”.

“Auguro al lettore di trovare i libri che vorrebbe leggere perché così si condivide un valore tra scrittori e lettori”.

“Non abbiate paura di leggere, entrate in libreria e fatevi chiamare dai libri”.

“Poiché siamo in un luogo turistico, mi auguro che il turista che acquista i miei libri goda di questa apertura”.

“Stiamo facendo questa esperienza con grande passione e siamo aperti a nuove collaborazioni”.

 

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente.

Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti.
Scrivo per lavoro e per passione.
Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui “Cultura al Femminile”.

Ho pubblicato un saggio, “Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena”, un romanzo – inchiesta, “Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità”, sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, “Le dee del miele”, che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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