“Harry Potter e la Pietra Filosofale” di J. K. Rowling

“Harry Potter e la Pietra Filosofale” di J. K. Rowling

recensione di Leonardo Di Cecio

(14 anni)

Potter

Harry Potter e la Pietra Filosofale  è un romanzo di J. K. Rowling pubblicato per la prima volta il 26 giugno 1997 dalla casa editrice londinese Bloomsbury.

È una bellissima storia per ragazzi poiché se ne possono trarre molte lezioni di vita ed è possibile gioire nella lettura di momenti avventurosi, divertenti e gradevoli.

Questo libro è il primo di una saga di sette.

Ci introduce in un mondo del tutto nuovo fatto di maghi e streghe, bacchette, incantesimi, scuole di magia e scherzi magici.

Leggendo, si vede subito la differenza tra il mondo monotono, grigio e del tutto mediocre dei babbani (così vengono chiamati i non-maghi) e quello magico, colorato e invitante dei maghi.

In quest’ultimo mondo, il protagonista, Harry Potter, incontra persone mai viste in precedenza, che però per qualche ragione conoscono lui.

Si sente ben accolto e amato.

Nell’altro mondo, invece, è disprezzato da tutti quelli che conosce, poiché lui è un ragazzo fuori dal comune in mezzo a tutti quegli ignoranti che non riescono a pensare “fuori dalla scatola” in cui vivono.

I suoi zii, a cui è stato affidato dopo la morte dei genitori, lo odiano, perché, essendo loro conformisti e mediocri, detestano apertamente tutti quelli che sono diversi da loro e, in quanto mago, Harry, è il diverso per eccellenza.

Non gli hanno mai rivelato la sua vera identità, fino al giorno in cui l’ha scoperta da solo grazie al gigante Hagrid.

Il suo primo vero amico glielo comunicherà porgendogli una lettera da parte della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.

Dopo una litigata con gli zii di Harry, Hagrid e quest’ultimo partono per Londra, dove andranno a fare compere per Hogwarts.

A scuola, il ragazzo vive tante avventure.

Lui pensa ad Hogwarts come ad una casa. Si sente finalmente sollevato di aver lasciato i babbani, per fuggire in un posto meraviglioso dove vivere allegro.

Tra gioie e divertimenti ci sono anche nemici e noiose lezioni.

Com’è comprensibile per un ragazzo delle medie, Harry odia certe materie: pozioni, per l’estrema difficoltà e perché il professore è semplicemente odioso, e storia della magia, poiché è così noiosa che addormentarsi risulta più facile che ascoltare.

Si crea inoltre un arci-nemico, di nome DracoMalfoy, che lo deride sempre poiché geloso della moltitudine di doti possedute da Harry ma non da lui: essere super famoso, essere bravissimo a giocare a Quidditch (il gioco più importante del mondo magico), essere valoroso e coraggioso più di lui.

Durante l’anno, Harry scopre  lo Specchio delle Emarb, che riflette i più profondi desideri di chi ci si mette davanti.

Ben presto il ragazzo perde qualsiasi interesse che non sia stare davanti allo specchio, poiché lì dentro vede i suoi genitori scomparsi.

Per sua fortuna interviene il potentissimo ma dolce preside della scuola, Albus Silente, il quale ci insegna, anche se non direttamente, che non bisogna vivere nei sogni e dimenticarci di vivere nella realtà.

Questa è una lezione importantissima che ci ricorda di non stare troppo attaccati ad un sogno per non perdere la nostra presa sul mondo reale.

Trovo il primo libro della saga di Harry Potter entusiasmante perché parla di come un bambino riesca a fuggire dagli orrori del suo passato, trovando un posto felice nonostante coloro che cercano di impedire la sua serenità e malgrado i moltissimi pericoli che deve affrontare.

Sinossi

“Caro signor Potter, siamo lieti di informarla che Lei ha diritto a frequentare la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.

Qui accluso troverà l’elenco di tutti i libri di testo e delle attrezzature necessarie. L’anno scolastico avrà inizio il 10 settembre.

Restiamo in attesa del Suo gufo entro e non oltre il 31 luglio p.v. Distinti saluti, Minerva McGonagall Vicepreside”.

Nel giorno del suo undicesimo compleanno, la vita di Harry Potter cambia per sempre.

Una lettera, consegnata dal gigantesco e arruffato Rubeus Hagrid, contiene infatti delle notizie sconvolgenti.

Harry scopre di non essere un ragazzo come gli altri: è un mago e una straordinaria avventura lo aspetta…

La prima edizione interamente illustrata del capolavoro di J.K. Rowling, impreziosita dalle immagini di Jim Kay.

Titolo: Harry Potter e la Pietra Filosofale
Autore: J.K. Rowling
Edizione: Salani, ottobre 2015
Link d’acquisto:

https://www.amazon.it/Harry-Potter-e-pietra-filosofale/dp/8869183157/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1502704747&sr=1-1&keywords=potter+pietra+filosofale

 

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui "Cultura al Femminile".Ho pubblicato un saggio, "Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena", un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

7 commenti:

  1. Raffaella Merolla

    Una recensione ben strutturata e, soprattutto, avvincente, nella quale si respira l’entusiasmo di un quattordicenne affascinato dalla lettura, dalle emozioni e dalle riflessioni che leggere gli ha procurato. Auguri e ad maiora!

  2. Bella recensione. Incisiva ed esaustiva. Vista la giovane età di Leonardo mi sembra che meriti un incoraggiamento e un plauso ancor maggiore.

  3. Lasciare ad un ragazzo di appena 14 anni la possibilità di recensire il primo capolavoro di Harry Potter è come offrire del miele ad un orso: le conseguenze saranno inevitabilmente straordinarie !!!
    Complimenti Leonardo !!!
    Scritto con grande passione e carisma!!!

  4. Mio carissimo Leo, la tua recensione è la migliore pubblicità alla saga di HP che si potesse immaginare. Se le mirabolanti avventure del maghetto hanno suscitato in te tanta passione e tante acute riflessioni, è segno che vale la pena di leggere con attenzione tutta l’opera; è quello che farò e sono certo che alla fine ti sarò grato di avermi così intelligentemente indotto a ricredermi e ad abbandonare la mia superficiale diffidenza. Non mi ero ricreduto allora, mi ricredo adesso perchè ho fiducia nella tua giovanile saggezza. Grazie, Leo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *