“Vincent in love. Il lavoro dell’anima” di Giovanna Strano

“Vincent in love. Il lavoro dell’anima” di Giovanna Strano

Recensione di Elisabetta Corti

Vincent

La vita di un artista. Non di un artista qualunque, ma di un nome risonante: Vincent van Gogh.

Cosa sappiamo realmente di lui? Certo, che come molti altri, non raggiunse la fama prima di incontrare la morte.

Sappiamo probabilmente della sua malattia mentale, del suo periodo all’ospedale psichiatrico.

Della sua amicizia con Gauguin e del suo orecchio mutilato.

Sicuramente poi, possiamo leggere una biografia, farci un’idea dell’uomo e dell’artista.

Ma saremo mai in grado di comprendere la sua anima?

“Vincent in love. Il lavoro dell’anima”, focalizza la sua attenzione proprio su questo concetto.

Vincent è quasi trentenne, ma sempre in cerca di ispirazione e di qualcosa che lo faccia sentire realizzato.

Studia presso la scuola del cugino, ma i modelli proposti sono immobili e senza vita.

Economicamente è sostenuto solo dal fratello Theo – che è anche il suo tramite con la famiglia- Vincent porta sul dorso il peso del confronto con il padre, della sua incapacità di comprendere la sua anima artistica.

In quanto primogenito, dovrebbe ormai essere in grado di sostentarsi e formare una famiglia, magari seguendo le orme del padre, un Pastore.

Eppure anche il ruolo dell’amore è sempre ostacolato dalla famiglia. Ogni donna che fa breccia nel cuore di Vincent ha qualcosa che renderebbe la relazione difficile, a volte impossibile.

È una vita in salita quella di Vincent: se non ottiene soddisfazioni dalla sua arte, nemmeno il cuore riesce a sollevarlo da una esistenza contrastata.

Ed è proprio sui turbamenti del cuore di Vincent che Giovanna Strano basa il suo romanzo. Tra Olanda e Francia, ci guida per le tortuose strade dell’amore. Amore per una donna e amore per l’arte.

Sono vere e proprie tempeste quelle che Vincent deve superare, sperando sempre di trovare il sereno dall’altra parte.

Ed è tramite le parole di Giovanna che conosciamo un Vincent diverso. Un uomo, con i suoi tormenti che vorrebbe solo amare ed essere amato. Che vorrebbe poter passeggiare con una donna al proprio fianco.

Ritrovare se stesso negli occhi di qualcun altro. Ritrovare se stesso e la propria arte, che possa essere gioia e sostentamento.

Una prospettiva diversa dell’artista, dell’uomo, dell’essere umano. Non più il pittore etichettato per la sua malattia, ma l’uomo che vorrebbe esprimere la propria arte attraverso l’amore, e che attraverso essa vuole essere accettato.

Una storia triste ma profonda, raccontata magistralmente da Giovanna. Parole che scorrono e colpiscono come il freddo vento del nord.

Puoi acquistare il libro qui.

 

Titolo: Vincent in love. Il lavoro dell’anima
Autore: Giovanna Strano
Editore: Cairo Publishing

 

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