“Da grande sarò scrittore” di Leonardo di Cecio

“Da grande sarò scrittore”

di Leonardo di Cecio

(14 anni)

Vi dirò la verità, non avevo mai pensato a questo stile di vita prima del corso di scrittura creativa.

Certo, da piccolo scrivevo, avevo anche creato un piccolo libro di ben undici pagine con illustrazioni incluse!

Era simpatico, a quel tempo l’avevo fatto per svago: per carità, lo faccio anche adesso sia ben chiaro, adoro scrivere, ma non l’avevo mai considerato come professione.

Grazie al corso di scrittura che ho fatto, ho potuto iniziare a sviluppare questa grande
passione per la scrittura.

Trovo che scrivere sia bellissimo perché, grazie alle sole parole, puoi sfogarti, raccontare storie, insegnare lezioni di vita, trasmettere morali che i lettori a propria volta trasmetteranno in modo da creare una società saggia, consapevole e forse anche migliore.

Come ragazzo che scrive, sento questo piacere nell’avere la capacità di esprimermi e di trascrivere in parole le emozioni che provo.

È una sensazione meravigliosa il padroneggiare le parole in modo tale da ispirare i sogni di altre persone e poter guidare qualcun altro grazie a ciò che si tramette nelle pagine che si scrivono.

Vorrei conoscere anche persone che, dopo aver letto ciò che scrivo, siano commosse oppure che capiscano il mio stile e che concordino con me su quanto ho scritto, con cui quindi io possa fare conversazioni con un tema che ho in comune con loro.

Trovo bellissimo anche la possibilità di usare la fantasia e la creatività, in modo da creare delle storie uniche e di vari generi, che piaceranno a persone diverse;

mi piace la possibilità di sviluppare l’abilità di non essere specializzato e bravo solo su un genere ma di spaziare su qualsiasi stile.

Trovo che la scrittura sia uno dei migliori modi per esprimersi e che mi sia congeniale.

Quando scrivo, una parte di me che normalmente non esce fuori allo scoperto, si rivela a me stesso, proprio in quell’istante.

Una particolarità di me è che sono un ragazzo che cerca di socializzare molto, uno che sorride anche in ogni avversità e che spera di scovare sempre il bene in ogni cosa, eccetto per la morte.

Senz’altro si può vedere la morte come un viaggio dopo la vita, un’avventura, ma non riesco a vederla sotto una luce positiva se non che, chi lascia questo mondo, lo fa per arrivare ad un posto migliore.

Quando sono qui al computer che scrivo, metto sempre in ballo i miei  sentimenti su ogni argomento, per dare vita alla scrittura, per infonderci un pezzo di me.

Come potrete vedere leggendo i miei altri scritti, ce ne sono di davvero neri, oscuri e molto profondi, ma altri invece sono molto allegri!

Questo mi suggerisce che in me possono convivere i differenti aspetti di una persona che può essere sia molto riflessiva che spensierata.

Per carità, non sono uno schizofrenico che ha veramente due personalità nello stesso corpo!

Solo un lato più scuro ed uno più chiaro: il lato chiaro può attingere liberamente da quello più oscuro, perché questo, salendo in superficie, non fa più altrettanto impressione o paura.

Quindi, da grande sarò scrittore.

Non sarà facile, come nient’altro è facile nella vita, però prometto solennemente che darò il massimo per farcela.

Inoltre, farò in modo che nessuno possa fermarmi dallo scrivere ciò che penso e che
voglio condividere.

Non mi fermeranno i dubbi o le critiche della società.

L’unica persona che potrà decidere il futuro di questa grande avventura e passione sarò io ed io soltanto.

Emma Fenu

Nata e cresciuta respirando il profumo del mare di Alghero, ora vivo, felicemente, a Copenhagen, dopo aver trascorso un periodo in Medio Oriente. Sono Laureata in Lettere e Filosofia e ho, in seguito, conseguito un Dottorato in Storia delle Arti. Scrivo per lavoro e per passione. Mi occupo da anni di storia delle Donne, critica, letteratura al femminile e iconografia di genere; tengo un corso di scrittura creativa; recensisco libri, intervisto scrittori; organizzo e partecipo ad eventi culturali; gestisco siti e blog dedicati al mondo della cultura, fra cui "Cultura al Femminile".Ho pubblicato un saggio, "Mito e devozione nella figura di Maria Maddalena", un romanzo - inchiesta, "Vite di Madri. Storie di ordinaria anormalità", sul lato oscuro della maternità, racconti, fiabe e poesie e una saga familiare, "Le dee del miele", che si snoda in una Sardegna intrisa di mito e memoria, dove sono le donne le custodi della vita e della morte. Scrivo fiabe, racconti e collaboro per varie antologie.

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