“Donne Maledette”  di Mariagrazia De Castro

“Donne Maledette” di Mariagrazia De Castro

Recensione a cura di Marika Addolorata Carolla

“Donne Maledette”  di Mariagrazia De Castro

Anni Venti- Trenta del Novecento, Parigi, due sorelle: un segreto. Charlotte e Sylvie due orfane, due sorelle accolte ed istruite in un convento per volontà dei genitori morenti, a causa della Grande Influenza. Otto anni di differenza che poteranno le due giovani a separarsi prima. Charlotte la maggiore studierà alla Sorbona diverrà una donna intelligente e affascinante.

Sylvie, ancora adolescente la osserverà sempre, interrogandosi circa i suoi comportamenti strani, mascherati da una felicità fittizia che troverà la sua risposta, solo al termine della narrazione. Una curiosità, la sua, insistente che dominerà il suo animo conducendola ad una verità mai immaginata.

A fare da cornice alla storia si trova un mondo pieno di ipocrisie e luoghi comuni.

Un velo intessuto di apparenze e pettegolezzi dove non c’è spazio per i sentimenti: quelli reali. Donne pronte a sacrificare una intera esistenza, l’amore vero pur di trarre una stabilità economica vitalizia. Altre donne, invece, destinate al dolore, alla negazione dei propri sogni.” Donne maledette dalla nascita”.

Un inganno nel quale cadrà, anche la giovane Charlotte. Un romanzo breve, avvincente, forte, ricco di spunti e riflessioni che abbracciano l’intero sistema di valori umani.

Nessuna morale, o soluzione giusta prospettata dalla voce narrante. Solo lo sguardo di una ragazzina, uno sguardo puro, semplice e attento.

La De Castro ci lascia con un grande punto di domanda tutta al femminile:

“Quanto siamo disposte a sacrificare di noi del nostro reale essere, pur di aderire alle convenzioni sociali?” Una vicenda attuale, seppur lontana nel tempo espressa attraverso un linguaggio sublime e ricercato.

Link d’acquisto

https://www.hoepli.it/libro/donne-maledette/9788898377220.html

Sinossi

Donne Maledette è una storia ambientata in una Parigi a cavallo tra la prima e la seconda guerra mondiale.

Un contesto sociale e familiare piccolo borghese, il cui peggior vizio è l’ipocrisia.

Protagoniste sono le donne.

Due sorelle sventurate e sensibili, circondate da altre donne: una nonna anaffettiva, una suocera invadente e una pletora di nevrotiche ossessionate dall’apparenza.

Le figure maschili fanno da sfondo e, proprio per questo, risultano marginali e indefinite.

La verità che si mostra agli occhi della sorella minore è mistificata.

L’autoinganno forse è una delle forme più insidiose di manipolazione della verità e dei fatti.

Sorprendentemente (ma non troppo) nel finale sarà un’altra donna a dare forma a una nuova verità, diversa da quella di facciata e proprio per questo inaspettata.

“Donne Maledette” – scheda

Titolo: Donne-maledette
Autore: Mariagrazia De Castro
Editore: Milena Edizioni (1 ottobre 2014)
 Le recensioni di Caf

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *