“Favolando. I colori della diversità” – A.A.V.V.

“Favolando. I colori della diversità” – A.A.V.V.

Recensione di Lisa Molaro

Favolando – I colori della diversità” è un’antologia non solo rivolta ai bambini.

In copertina, Serena Mandrici, fa emergere dalle acque una sirena dai capelli blu e dal bianco tutù.

Si staglia verso un cielo tinto d’arancio, protendendo le dita per abbracciare la libertà.

«Un tulipano non combatte per impressionare nessuno.

Non combatte per essere diverso da una rosa.

Non ne ha bisogno.

Perché è diverso.

E c’è spazio nel giardino per ogni fiore.»

(Marianne Williamson)

 

I diversi:

La timida Margherita e la rara Scarpetta di Venere.

Lola e il suo contar il tempo a gocce.

Penelope dalla pelle scura.

Annaluna (che nome meraviglioso) la stramba che parla con le farfalle e Amilcare che infila Haiku nei tronchi degli alberi.

Mimì che vede più di chi ha occhi di falco.

Infine, la Cinpripessa (quanto l’ho adorata!) che amava le rapole.

Lacrime di sofferenza sono cadute a terra ma, evaporando, sono risalite in cielo e lì, grazie alle fate, si sono trasformate in polvere di stelle che, scivolando giù, avvolgeva chi stava guardando la volta dorata.

favolando magia

Favolando, volando di favola in favola, è un libro per bambini che ho letto intrappolata da fili d’erba bagnata di trasparente perla rugiada.

Le parole, o rapole come scriverebbe la Cinpripessa, da isolate si son fatte onda di mare che mescola ogni singola goccia per divenire unità.

L’onda magica ha lambito molte isole che si sentivano estraniate da tutti.

In comune, la voglia di appartenenza.

Educare i bambini non a nascondere il diverso facendo, quindi, finta che non esista, ma a prenderne consapevolezza e a non ritrarre la mano. Questo è, che secondo me, il messaggio del libro.

Il diverso non è altro che l’ignoto, l’incompreso, il non accettato.

La diversità è tale solamente quando capace di spaventare e farci brancolare nel buio.

Conosco non vedenti, per esempio, che percepiscono più sfumature di chi focalizza con lo sguardo un volto.

In ognuno di noi ci sono dei poteri magici potenti e se, talvolta, ci concedessimo il lusso di guardarci attorno con il cuore leggero e le mani aperte, pronte per aiutare chi è caduto, ce ne potremmo render facilmente conto.

Le parole, semplici sillabe in sequenza, possono ferire e creare lacerazioni profonde sulla pelle dei teneri bimbi.

I bambini sanno sillabare e quindi brandire una spada non sempre giocattolo.

È importante che gli adulti sappiano dar loro gli strumenti giusti, siano essi scudi o parole di zucchero.

Altrettanto importante è far capire loro la devastazione che un passaggio a fil di parola può arrecare.

Lo si può fare con magia, senza predicozzi lasciati al vento e spesso incomprensibili.

Sono bambini, dopotutto, loro non sempre ascoltano solo con le orecchie!

Si può fare chiedendo aiuto a fate dalle scarpette capaci di trasformarsi in fiori parlanti oppure rivolgendosi a farfalle che insegnano arti che giungono da mondi lontani.

Si può fare e, in realtà, le favole servono a questo!

Riuscire a trasformare ciò che ci distingue, in punto di forza anziché di difetto… questa la vera sfida del vivere non solo fanciullesco.

Dentro ognuno di noi, o almeno questo mi auguro, c’è il bambino che siamo stati e, come è scritto nel libro:

I bambini sono cipria di luna.

Conchiglie adagiate sulla rena dalla carezza delle onde.

Sorriso che danza sulle labbra del bucaneve.

Sguardo che vagabonda birichino tra le stelle.

Corolle che sfiorano lievi i fili d’erba e le foglie accartocciate.

ogni corolla ha un colore e un profumo che la rendono diversa

dalle altre. Unica. E per questo ancor più bella. Questo è il grande

segreto di quei fiori meravigliosi che sono i bambini.

 

Meravigliosa tutta l’atmosfera racchiusa in Favolando.

Geniali i protagonisti, tutti.

Potente la speranza veicolata attraverso le parole e splendide bellissime immagini delle illustratrici che hanno saputo cogliere lo spirito esatto contenuto dentro il font dei testi.

Diversi modi per esprimere un concetto uguale.

Da qualsiasi collina si guardi, non si vede bene che con il cuore… come scriveva qualcuno di piccolo e magico.

Favolando magia

Immagine presa da “Logos dictionary.org”

 

Le scrittrici:

Emma Fenu, Francesca Gnemmi, Maria Grazia Ferrari, Katia Giammusso, Liliana Sghettini, Ilaria Biondi

e le illustratrici:

Serena Mandrici, Cristina Vecchi, Marta Vecchi

hanno deciso di devolvere i diritti d’autore, ricavati dalla vendita di questo libro che hanno composto, alla

Fondazione ABIO Italia Onlus.

Un doveroso cenno infine sulla struttura ABIO: è costituita dalle Associazioni Abio (attualmente 66), associazioni locali che coordinano il servizio di volontariato nei reparti (circa 200, per 5.000 volontari) e da Fondazione ABIO, organismo che ha il compito di coordinare e supportare le Associazioni, di rappresentarle a livello nazionale e di avviare il servizio dove ABIO non c’è (organismo costituito da uno staff con diversi compiti). I sostenitori ABIO scelgono se sostenere Fondazione, la realtà nazionale, o una singola Associazione locale.

Sono le azioni a distinguerci.

Favolando Apollo Edizioni

 

Titolo: Favolando – I colori della diversità
Autore: A.A. V.V.
Genere: Per ragazzi
Collana: I Girasoli
N. pagine: 58 con illustrazioni

http://www.apolloedizioni.it/epages/146609.sf/it_IT/?ObjectPath=/Shops/146609/Products/LIBRO92

Sinossi:

Questa raccolta di favole, che raduna e raccoglie molti esempi di diversità nei quali possiamo imbatterci nella nostra quotidianità (dai più manifesti come la disabilità e la discriminazione razziale, ai meno evidenti come la difficoltà di socializzazione), rappresenta il nostro piccolo contributo in questa direzione. Leggerle ai bambini o insieme a loro – nello spazio intimo e confidenziale della propria casa, nel contesto scolastico o nella dimensione ludico-educativa di laboratori creativi e letture animate – può fornire un valido supporto nel complesso quanto fondamentale compito dell’educare i nostri piccoli al valore dell’unicità di ogni creatura, umana e non solo. (tratto dalla presentazione al libro)

 

http://www.abio.org/

 

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