“Favolando. I colori della diversità” A.A.V.V.

“Favolando. I colori della diversità” – A.A.V.V.

Recensione di Caterina Stile

Favolando. I colori della diversità

C’erano una volta una bimba e la sua mamma che, al caldo sotto le coperte, sceglievano la storia della buonanotte. “Mamma, questa sera vorrei ascoltare una fiaba nuova, una fiaba che non parla di principesse bellissime e principi innamorati perché non esistono davvero. Mamma, leggimi qualcosa di diverso“. La bimba aveva sette anni, era ormai abbastanza grande da distinguere le favole dalla realtà e chiedeva alla mamma di leggerle una storia che potesse sentire anche un po’ sua.

“Ho proprio il libro che fa per te” rispose la mamma “leggi da sola il titolo”

Favolando. Le solite favole…” sbuffò la bimba.

La mamma sorrise, aprì il libro e cominciò a leggere.

C’era una volta una margherita in un giardino che si nascondeva allo sguardo degli altri bellissimi fiori come la rosa, il giglio, il tulipano perché non era abbastanza bella e credeva che il giardiniere l’avrebbe tagliata via insieme alle erbacce.
C’era una volta la strega Endometriosi che costringeva la mamma di Lola a stare a letto rendendola diversa da tutte le altre mamme.
C’era la piccola Penelope che scoprì sulla sua pelle dove nasce la crudeltà di alcuni bambini i quali spesso proiettano sugli altri le ombre che ricevono dagli adulti.
E c’era una bambina speciale che non giocava con tutti gli altri ma amava parlare con le farfalle anche se per questo i compagni la prendevano in giro.
C’era una volta una dolce gattina dagli occhi bellissimi ma ciechi che veniva sempre allontanata dai fratelli perché considerata un peso.
C’era una volta una principessa, anzi una cinpripessa che invertiva le lettere: nonostante l’impegno quando leggeva, le lettere proprio non volevano stare al loro posto e i suoi genitori, il re e la regina, non sapevano proprio come curarla.

Quella sera la mamma lesse tutte le favole del libro “Favolando” mentre la bimba, accoccolata accanto a lei, osservava le splendide illustrazioni e ascoltava in silenzio.

Al termine della lettura, la mamma stava per chiudere il libro, ma la bimba le disse: “No, mamma, aspetta. Devo farti delle domande ma non volevo interromperti”

La bimba allora prese il libro, voltò le pagine fino a trovare la prima favola, poi la seconda e le altre. E le domande piovvero a scroscio, una dopo l’altra. La bambina che parlava con le farfalle non si sentiva sola? Perché erano così cattivi i fratellini della gattina Mimì? Esistono davvero persone che invertono le lettere quando leggono e scrivono?

La mamma guardava la sua bimba riflettere e rispondeva a tutte le sue domande. Ben presto anche la mamma cominciò a fare delle domande alla bimba. È capitato anche a te di sentirti esclusa dai compagni, ricordi? Come ti sei sentita?

La mamma e la bimba continuarono a parlare a lungo fino a che il sonno si impadronì di loro. Allora si addormentarono abbracciate nel lettone con il sorriso sulle labbra e il libro ancora aperto accanto a loro.

Favolando – I colori della diversità: considerazioni di una mamma.

Eh sì, la mamma sono io. Ho letto le meravigliose favole di Favolando e ho deciso di sperimentarle su mia figlia. L’effetto è stato sorprendente. Conoscendola, sapevo che avrebbe adorato queste storie semplici e delicate, ma l’attenzione con la quale ha cominciato a commentare mi ha stupita.

Il motivo è da ricercare nella straordinaria sensibilità di queste storie che, partendo da elementi semplici – fiori, bambini, farfalle – riescono a compenetrare la realtà attuale in tutta la drammaticità che la contraddistingue. Arrivano al cuore degli adulti ma soprattutto stimolano la riflessione nei bambini.

Sebbene la fantasia percorra in sordina ogni storia – si tratta pur sempre di favole per bambini – il contesto ambientale è ben delineato: un giardino, la stanza della mamma, il bosco aiutano i più piccoli a stringere l’anello della concretezza attorno alle loro riflessioni. Riflessioni che diventano più profonde quando vengono distolti dalle distrazioni quotidiane e immersi nel mondo dei pensieri.

Spesso i bambini ci stupiscono visualizzando spazi incontaminati laddove noi adulti erigiamo barriere, considerando normale ciò che noi consideriamo diverso.

A una certa età, però, (in genere dai sei anni), anche i più piccoli cominciano a distinguere il “normale” dal “diverso”. È un percorso fisiologico che fa parte della loro crescita, ma bisogna “educarli alla diversità” perché essere diverso non significa avere qualcosa in meno.

“Mamma, queste storie aiutano a capire come si sentono gli altri e anche che è importante parlare”.

Mia figlia ha tratto questi due importanti insegnamenti dalla lettura delle storie di “Favolando” ma io, come madre e educatrice, ne ho carpiti molti di più.

Ho compreso che la sensibilità degli adulti nasce dalla curiosità che hanno da bambini che, se ben veicolata, cresce in maniera sana aprendo la loro mente a tante alternative non necessariamente “diverse”. È importante far crescere i bambini nella realtà che li circonda senza nascondere situazioni difficili allo scopo di proteggerli: proteggerli significa anche aiutarli a comprendere che la vita non riserva solo cose belle e lieti fini affinché non si spaventino davanti a ciò che si discosta dalla loro normalità.

Crescere è un compito difficile. Non ci sono manuali né guide per i genitori, ma esistono libri piccoli e discreti che ci aiutano a fare un passo avanti. Favolando è uno di questi. Un prezioso compendio di favole che colorano la diversità facendola apparire innocua, spesso simpatica, sicuramente una risorsa in più.

“Le mamme sono tutte diverse, uniche, speciali e bellissime”

“Mamma, anche tu sei diversa”.

“Perché, tesoro?”

“Perché anche tu hai perso i calzini in lavatrice una volta”.

SINOSSI

Questa raccolta di favole, che raduna e raccoglie molti esempi di diversità nei quali possiamo imbatterci nella nostra quotidianità, rappresenta il nostro piccolo contributo in questa direzione. Leggerle ai bambini o insieme a loro può fornire un valido supporto nel complesso quanto fondamentale compito dell’educare i nostri piccoli al valore dell’unicità di ogni creatura, umana e non solo.

Titolo: Favolando. I colori della diversità
Autore: A.A.V.V. (Emma Fenu, Francesca Gnemmi, Maria Grazia Ferrari, Katia Giammusso, Liliana Sghettini, Ilaria Biondi)
Edizione: Apollo Edizioni
Link d’acquisto: https://www.apolloedizioni.it/epages/146609.sf/it_IT/?ObjectPath=/Shops/146609/Products/LIBRO92

 

Caterina Stile

Laureata in Scienze Biologiche e sostenitrice della ricerca, nel 2016 ho conciliato le scelte personali e lavorative con la fondazione di saperepotere.it, il sito web che impone alla ricerca un linguaggio semplice e accessibile a tutti e il gruppo facebook Scienza facile - News e curiosità. La passione per la lettura e la scrittura libera, invece, mi ha permesso di immergermi nei libri a tutto tondo: le mie recensioni sono sul mio blog “Emozioni d’inchiostro” e su “Cultura al femminile” e il mio primo romanzo “Temaki” è disponibile su Amazon.

2 commenti:

  1. Stimolante recensione di un libro che ogni genitore dovrebbe leggere ai suoi piccoli. Le favole e le fiabe –
    – quelle che resistono al tempo – raccontano gi aspetti più crudeli della realtà con parole ed immagini che sollecitano la fantasia ad osservare il mondo reale per accoglierne diversità e contraddizioni.

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