“Bugiardo per amore” di Federica Leva

“Bugiardo per amore” di Federica Leva

Recensione di Piera Nascimbene

"bugiardo per amore" federica leva

Si può amare talmente da annullare se stessi per la felicità dell’altra?

Si può rischiare tutto per lei?

Si può dire una bugia pur di donare alla persona amata una gioia irraggiungibile?

“Bugiardo per amore” ci fa conoscere cosa accade quando l’amore è troppo…ma non solo!

Dopo alcuni tentativi di inseminazione assistita, Ginevra rimane finalmente incinta, e tanta è la sua gioia, che nemmeno il pochissimo entusiasmo del marito alla notizia, la fa dubitare della loro felicità.

Purtroppo Mirko, essere gretto e senza scrupoli, è stanco della moglie che, senza colpa, lo fa sentire inferiore e per la quale prova solo repulsione.

L’uomo infatti ha trovato con il suo lavoro di fotografo, una provocante ragazza da cui si è lasciato sedurre facilmente e che lo ha talmente appagato, da tenerlo in pugno riuscendo a fargli fare tutto ciò che vuole.

I due coniugi, spinti soprattutto dalla famiglia di lui, si erano rivolti ad una clinica per la fecondazione, con sede a Barcellona, che aveva avuto notevoli percentuali di riuscita e durante i giorni di permanenza nella città catalana, avevano preso alloggio in un hotel nei pressi della clinica, di proprietà della famiglia De Castillo.

Il visconte Estefan conosciuta Ginevra, aveva subito capito che quello sarebbe stato il suo grande amore, ma vista l’impossibilità di dirglielo, essendo sposata, l’aveva circondata di premure e di sincera amicizia.

 Quale donna non si sarebbe sentita orgogliosa nel risvegliare l’interesse di quel giovane, affascinante visconte, terzogenito di una famiglia che possedeva una catena di alberghi nelle più grandi città della Spagna, Francia e Italia?

“Aspetta suo marito?”

“No.”

“Non sia triste, vedrà che stavolta andrà tutto bene… perché prima o poi le cose devono andare come vogliamo noi e non come vogliono loro!”

“È la quarta volta che tento il transfer di embrioni…”

“Il quattro è il mio numero fortunato. Lo sarà anche per lei.”

Quando Ginevra, rimasta incinta, si vede costretta a separarsi dal marito divenuto talmente violento da tentare di farla abortire, Estefan viene in Italia per un ultimo saluto… ma scopre che anche Ginevra prova per lui dei sentimenti.

“Mi hai attratto fin da quando ci siamo conosciuti nel mio hotel” Lei non si scostò, non rifiutò la sua carezza. “Poi giorno dopo giorno… ti volevo ma non osavo aprirti il mio cuore, perché la tua fede nuziale mi ammoniva di non importunarti…”

Le sollevò la mano sinistra e notò il segno chiaro lasciato dall’anello. “L’hai tolto?

L’ho buttato in un cassetto.  Lo farò fondere!

“Se hai il cuore libero e puoi scegliere… potresti considerare anche me tra i tuoi spasimanti?”

“Al che lei scoppiò a ridere. “Quali spasimanti? Chi mi guarda con questa pancia?”

Lentamente Estefan si inginocchiò sulla sabbia e abbracciandola con venerazione, posò la guancia sulla sua rotondità.  “Io ti amo ancor di più per questo”

“Estefan ti amo… ti amo!”

Purtroppo il loro amore è costellato di pericoli, problemi e ostacoli da parte di più persone.

Addirittura qualche amico si rivela un traditore e il padre del visconte, una persona meschina e irriconoscente.

Per fortuna Ginevra ha una vera amica che la aiuterà e la salverà da una drammatica situazione.

C’è un lieto fine con un bel colpo di scena e un ripensamento da parte di qualcuno che si è accorto degli errori fatti nei confronti dei due innamorati.

Devo dire che questo romanzo mi è piaciuto molto perché ha toccato diversi argomenti di grande impatto: la sterilità, il tradimento, l’incomprensione famigliare, l’amore non corrisposto, la vendetta, la violenza domestica… quindi tutti temi di attualità!

L’autrice ha saputo trattarli con profondità ma senza toni esasperati o compiacenti. Ha descritto il dramma interiore di chi ha visto la vita quasi sfuggire di mano e la paura di perdere un bene prezioso.

Ci ha fatto capire che occorre lottare per ciò che si desidera anche con grandi rischi.

Federica Leva ha saputo miscelare nella sua narrazione, eros e tenerezza, scene calde a quelle più delicate e affettuose.

Utilizzando alcuni passi di Federico Garcia Lorca all’inizio di ogni capitolo, ha dato al suo romanzo quel tocco di liricità che lo ha reso ancora più emozionante.

Consiglio vivamente di leggere questa storia perché tocca il cuore e al termine, il desiderio di rileggerla, rimane ancora nella mente del lettore.

Cinque stelle pienamente meritate

Acquista su Amazon

Sinossi

Fin dove saresti disposto a mentire, per amore?
Dove può portare un amore sincero nato su una grande menzogna?

Quando Ginevra scopre d’essere finalmente incinta, Mirko non è contento. Incapace d’accettare un figlio, che gli stravolgerebbe la vita, rivela d’essere violento, cinico e infedele, e cerca perfino di sbarazzarsi del piccolino. Ma non ha fatto i conti con sua moglie, che è forte e determinata, e pronta a difendere se stessa, il bambino e la sua dignità con ogni mezzo.

A complicare le cose, dalla Spagna arriva un imprevisto: l’affascinante visconte Estefan, innamorato in segreto di Ginevra, e giunto in Italia per incontrarla un’ultima volta. È disposto a rinunciare a lei, per la sua felicità, ma non appena scopre la malvagità di Mirko, si sente in dovere di proteggerla e, per restarle accanto senza che lei intuisca le sue intenzioni, si finge interessato alla sua migliore amica. Ma le bugie, si sa, hanno vita breve. E questa sarà soltanto la prima di una serie di verità taciute che ingarbuglieranno le cose…

Fra momenti esilaranti, abominevoli ricatti e sorprendenti rivelazioni, vivrete una passione travolgente che cambierà la vita di tutti e che vi resterà nel cuore.

Scheda

Titolo: “Bugiardo per amore”

  • Autore: Federica Leva
  • Genere: rosa
  • Copertina flessibile: 378 pagine
  • Editore: Createspace Independent Pub; 1 edizione (8 dicembre 2016)
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 1541012976
  • ISBN-13: 978-1541012974

 

Altro di Piera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *