“Il segreto di Mirta” di Silvia Lorusso Del Linz

“Il segreto di Mirta” di Silvia Lorusso Del Linz

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

Mirta

Questa è una storia che comincia millenni fa.

Inizia su di una terra colma di doni, baciata dalla natura. Si sviluppa tra gioia e abbondanza fino ad addormentarsi tra le coltri di lunghe discese nel buio.

Esisteva una volta, nella città di Eleusi, un antico culto fatto di speranza e mistero.

La dea Demetra, dea delle messi e dell’agricoltura, sussurra da prima che il mondo vivesse. Dorme nei campi e bacia le nuove fioriture, impazzisce di dolore quando sua figlia le viene portata via da Ade e al ritorno dell’amata prole torna alla vita per ricordare al mondo la gioia e la vita.

Demetra ha tramandato i suoi misteriosi sussurri lungo le onde del tempo: ha insegnato il segreto dei chicchi di melograno e della prosperità, ha insegnato a perseverare.

Il culto della dea e di sua figlia Persefone viveva ancora nella Roma del 1751, il suo fuoco veniva ancora animato dalla sua sacerdotessa: Elena.

Anche la cupidigia, l’arroganza e l’ignoranza esistevano in quegli anni e tramavano nell’ombra, presto avrebbero fatto la loro mossa.

Le dee sono ancora una Triade: Elena/Demetra che si occupa di guidare la congregazione, Antonia/Ecate l’incarnazione della saggezza e faro di speranza per la prole e Mirta/Persefone, figlia di Elena e nipote di Antonia, a dover affrontare la sua personale discesa negli inferi per poi rinascere.

Tre donne, un solo cuore, a tessere le maglie di questo romanzo dal sapore antico.

Quando Elena verrà portata via dalla Santa Inquisizione, starà a sua figlia Mirta comprendere e seguire i passi di sua madre. Durante la crescita le verranno svelati i segreti del culto della dea e il mistero che aleggia sulla sua nascita.

La storia di questa giovane donna si intreccerà con la costruzione di uno dei monumenti più controversi e studiati della storia: la Pietatella di Napoli.

Mirta
Saprà Mirta avere giustizia per sua madre, per l’antica e solenne dea e così seminare i semi del suo futuro ormai libero da domande e incertezze?

Silvia Lorusso Del Linz ci conduce, con l’incedere di una sacerdotessa antica, alla scoperta di culti dimenticati e segreti coperti dai veli di Demetra e del tempo.

Link all’acquisto:

https://www.amazon.it/segreto-Mirta-Silvia-Lorusso-Linz/dp/8860431085/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1514662894&sr=8-1&keywords=silvia+lorusso

Sinossi:

Roma 1751.

Elena, Sacerdotessa dell’Ordine della Dea Demetra, sta per essere condotta in carcere per volere della Santa Inquisizione. La donna, conoscendo in anticipo l’amara sorte che l’attende, scrive a sua figlia Mirta una lettera, testamento d’amore e di verità.

La vita della piccola, ignara erede dei Misteri di Eleusi, viene cosi affidata ad Antonia. Nonna e nipote fuggono lontano dalla scure del Sant’Uffizio e arrivano a Napoli. Nel caos allegro della Napoli settecentesca, trovano rifugio a San Biagio dei Librai, presso un amico di famiglia, collezionista di volumi antichi e stampatore.

La storia di Mirta, una bambina diversa da tutte le altre perché avvolta da poteri occulti, s’intreccia con quella di Raimondo di Sangro, Principe di San Severo. Epigono della tradizione alchemica, Gran Maestro della Massoneria Napoletana, il Principe si dedica alle più ardite sperimentazioni scientifiche e magiche, grazie anche alle reliquie esoteriche trafugate all’Ordine con un inganno ordito alle spalle di Elena durante un suggestivo rito arcano celebrato in un’antica villa romana.

In un vortice crescente di sospetti, di misteri e di emozioni arriva per Mirta il momento delicato del primo amore ma anche quello sconvolgente della rivelazione sulla sua nascita che porterà a delle conseguenze inimmaginabili. Si è trasportati in un’atmosfera millenaria, e sedotti dal potere femminile pagano, che emerge con tutta la sua forza misteriosa e perentoria.

Scheda libro:
Titolo: Il segreto di Mirta
Autore: Silvia Lorusso Del Linz
Genere: Romanzo Storico
Editore: Marlin
Anno: 2017
Pagine: 213

 

Un commento:

  1. Ringrazio tantissimo per la bella e intensa recensione Altea Alaryssa Gardini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.