Il sapore dei giorni di Chiara Cesetti

“Il sapore dei giorni” di Chiara Cesetti

recensione di Ferlisi Maria Lucia

il sapore dei giorniLa casa padronale della famiglia Barrieri accoglie il sapore dei giorni di chi vi trascorre la vita, giorno dopo giorno, con le persone e i loro sentimenti .

Il sapore dei giorni ci parla dei sorrisi, dei pianti, degli amori, dei dispiaceri,  della speranza dei personaggi della  famiglia e di chi vive vicino a loro.

I ricordi, ognuno col suo sapore, sono tutti lì, quasi intrisi nei muri, e si susseguono negli anni, nelle nascite e nelle morti. 

 

Ma ogni volta un nuovo sorriso riempie quelle mura. Giovanni e Giulia, Maria e Ada, Clara, Antonio, Agnese, e Luciano, ci sono anche Rudy e Fosco, Andrea, Mafalda e per finire Nicola e Giulia.

 

Si formano famiglie, nascono figli ed amori. Nella lettura assaporiamo i loro sentimenti, come  l’amore, o le piccole gelosie, la gioia o la calma tranquillità, ma anche  paura e speranza. Ed il sapore dei giorni continua.

il sapore dei giorni

Sentimenti che varcano un secolo, attraversano la grande guerra, passano per la febbre spagnola, assistono al sorgere del fascismo e passando per la guerra civile spagnola,  arrivano al dopoguerra.

Era l’altro volto della trincea, quello dove la guerra poteva essere solo sospesa o finire per sempre

Una saga familiare intessuta nella storia,  oltre ad un quadro familiare, ci offre lo sfondo della realtà sociale.

Rudi ascoltava quello che il compagno aveva da dire con la curiosità di chi apre una finestra su un paesaggio completamente nuovo.

Il mondo che li circondava si distaccava da loro almeno per il tempo che duravano i colloqui.

La guerra, il dolore, il terrore che leggevano negli occhi dei compagni, si perdevano allontanati da discorsi che li riportavano indietro nel tempo, quando tutto questo non c’era.

 

 “Il sapore dei giorni”

 

Una famiglia che partecipa, attivamente, alla vita e alla lotta degli ideali dei tempi. 

 

Fosco, marito di Clara, vive il suo tempo e partecipa alla vita politica, in qualità di giornalista dissidente. È  testimone di un nascente fascismo che occulta la stampa e manganella i dissidenti. 

 

Uomini e donne che compongono questo quadro familiare ci  offrono figure di spessore, forti e nobili d’animo.

 Non ne aveva parlato con nessuno e quando Bruno aveva portato la notizia non aveva pianto.

Aveva visto per la prima volta la disperazione sul viso di sua madre, ma lei non era riuscita a piangere, impietrita da una sorta di gelo che ne aveva bloccato ogni reazione.

Non era riuscita a parlare per giorni, chiusa in un corpo indifferente alla fame ed alla sete, alle voci ed ai volti che l a circondavano.

Solo quando era tornata Clara si era abbandonata in un abbraccio che fondeva la loro disperazione e, finalmente, le loro lacrime.

La vita dei personaggi è vissuta con una forte partecipazione sociale. Non stanno a guardare lo scorrere degli eventi,  ma sono partecipi e vivono la vita impegnandosi in prima linea. 

 

Vivere in questo modo non è facile, perché Fosco, come padre, pagherà il suo impegno civile e politico, con la mancata partecipazione alla crescita del figlio. Ma gli  ideali, la lotta per la libertà di pensiero e di vita prevalgono anche sull’amore per il figlio e per la famiglia.

 

 Perché tutti abbiamo diritto a vivere liberi e di  esprimere le proprie idee.

Quanto costano a noi gli ideali, Fosco, quanto ci costano?- disse seria guardandolo negli occhi.

 

–Ha le scarpe – pensò – ha il piede di un piccolo uomo con le scarpe come quelle dei grandi.- Non riusciva a staccare lo sguardo da quelle scarpe che gli sembravano racchiudere il tempo trascorso-

Chissà quante paia di scarpe ha dovuto cambiare perché gli andavano strette…ha il viso di Clara… i capelli sono lisci come i miei…e le mani…le mani sono grandi…le dita… lunghe ..-

Gli accarezzò la mano con un dito e il leggero contattò infastidì il piccolo che si agitò -E’ grande…-riuscì a dire.

il sapore dei giorni

 “Il sapore dei giorni”

E il sapore dei ricordi e dei giorni continua, ma è un sapore dolce, anche quando gli eventi sono tristi. L’autrice sa raccontarli con delicatezza, non trapelano sentimenti negativi, sono sempre velati, raccontati con il filtro della speranza verso il futuro.

 

L’autrice riesce a coinvolgerci in quest’arco temporale, senza mai annoiarci, con lo stesso entusiasmo per la vita e la lotta sociale dei protagonisti.

 

Un romanzo scorrevole che si legge con facilità, perché la scrittura è piacevole e leggera, anche nei passaggi dolorosi, non cade nel pietismo.Tutto il romanzo è pervaso da quella calma speranza e ci trasmette un messaggio di fiducia e di forza.

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Sinossi

 

Un romanzo corale, vissuto, che si dipana nel tempo. Dal primo Novecento al secondo dopoguerra, si sviluppa la storia della famiglia Barrieri, dei quattro figli e di tutti i personaggi che, nel bene e nel male, le ruotano attorno. 

La Prima Guerra mondiale, il duro lavoro in campagna, le epidemie, il fascismo, le fughe all’estero da esuli e una società che muta a volte in modo violento e crudo.  Fanno da cornice a una serie di accadimenti che trascinano il lettore in uno stralcio fondamentale della nostra storia.

I protagonisti ne usciranno cambiati. 

A uomini che vivono la loro ribellione con coraggio e determinazione, si affiancano figure di donne forti che sanno dare il meglio di sé nei momenti più difficili. È il sapore dei giorni, che non lascia nulla come prima.

Titolo: Il sapore dei giorni

Autore: Chiara Cesetti

Casa Editrice: Montag

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