“Gifted – Il dono del talento” di Marc Webb

Donne. Semplicemente.

 “Gifted – Il dono del talento” di Marc Webb

recensione di Katia Giammusso

Gifted

Diretto da Marc Webb con Chirs Evans e McKenna Grace, Gifted – Il dono del talento è un film drammatico, uscito nel novembre 2017, distribuito da 20th Century Fox.

Catalogato da una parte della critica tra i cosiddetti “Kleenex movies”, Gifted propone, come il lontano esordio alla regia Il mio piccolo genio di Jodie Foster, il tema toccante dei bambini dotati di capacità intellettive al di sopra della norma.

Senza diventare mai troppo retorica, la sceneggiatura di Gifted, scritta da Tom Flynn, solca il terreno già battuto dell’educazione più appropriata da offrire ai bambini “speciali”, sfiorando con delicatezza l’interrogativo più cruciale sui riferimenti affettivi e sociali di cui ognuno, indipendentemente dalla propria intelligenza, deve godere.

Nelle scene di vita quotidiana di Mary, piccolo genio matematico alle prese con i suoi primi e frustranti giorni di scuola, e il giovane zio Frank, che intende preservare l’universo affettivo della bimba a lui affidata dalla sorella, si intromette brutalmente la presenza della nonna materna.

Questa, si introduce nella famiglia non proprio convenzionale dei due ai 6 anni della bimba per garantirle una carriera scolastica
altrimenti negata dalle modeste possibilità economiche.

Ex matematica ossessionata dalla vita e dalla scomparsa della figlia, matematica di grande talento a sua volta, Evelyn (Lyndsay Duncan) intraprende un’insensata quanto crudele battaglia legale per la custodia della bimba.

Senza esitare di infliggere più di un duro colpo al temperamento volutamente quieto del figlio, la nonna materna innescherà una reazione a catena di eventi che si ripercuoteranno, inevitabilmente, sull’equilibrio psicologico di Mary.

In un susseguirsi di rivelazioni sul passato, promesse, cocenti delusioni e rancori mai sopiti, si alternano sullo schermo i sentimenti di ognuno.

Mentre lo spettatore sorride e resta imbrigliato di tenerezza tra le ciglia infinite della piccola scontrosa, si immedesima facilmente nei panni dell’irresistibile e dotata giovane McKenna Grace, riflettendo sull’importanza del diritto di essere bambini sereni, per poter diventare adulti dalla personalità compiuta.

Il responsabile zio Frank, impersonato dal bravo Chirs Evans, che si è rivelato una sorpresa avendo smesso i panni ingombranti di Captain America, è affiancato nel suo compito da altri due personaggi femminili ben strutturati e mai melliflui: Octavia Spencer (già vincitrice di un Golden Globe Award per Hidden figures – Il diritto di Contare) e Jenny Slate.

La prima, convincente nel ruolo di vicina di casa, è l’unico vero riferimento materno principale di Mary; la seconda, maestra della scuola pubblica, si accorge fin da subito delle straordinarie qualità della bimba e sceglie di gestire il caso con tatto, mostrando rispetto e solidarietà lungo tutto lo svolgimento della storia.

 

Titolo: Gifted – Il dono del talento
Regia: Marc Webb
Produzione: 2017

 

Commenti: 2

  1. Giuseppina Signorello ha detto:

    ho apprezzato molto questa recensione, che mi spinge a vedere il film.
    Esprimo il mio apprezzamento per la sua attività. Buona Domenica.

    • Katia ha detto:

      La ringrazio sinceramente Giuseppina. Contenta di averla ispirata a vedere il film. Credo che ne rimarrà contenta. Buona visione.

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