“Il Kyls’Ahr. Il figlio dei Cieli” di Marco Volpe

“Il Kyls’Ahr. Il figlio dei Cieli” di Marco Volpe

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

Kyls'Ahr

“Da costoro derivarono le nazioni disperse per le isole nei loro territori, ciascuno secondo la propria lingua e secondo le loro famiglie, nelle loro nazioni.”

(Genesi, Cap. 10)

Alla nascita del mondo sovraintendevano le forze dell’intero universo. Esse lo hanno forgiato, temprato, cullato e donato ai suoi abitanti.

Il mondo, appena nato, comprese di potersi muovere, poi di poter stare in piedi ed infine pensò di poter correre.

Attraverso il bene, prende vita il male.

Un controsenso necessario a se stesso: senza l’uno non vivrebbe l’altro. Le due parti non risalterebbero se mancasse loro la nemesi che le fa brillare.

Questa è la storia della nascita di ogni mondo, una verità presente in ognuno di noi.

Questa è anche la storia che permea la terra di Azura.

Il Bene ha eletto il suo prescelto, lo ha messo tra le braccia dell’unica persona che si sarebbe presa cura di questo dolce fagotto e che ne avrebbe preservato la natura.

Come tutti sappiamo, crescere un figlio comporta delle prove. Come tutti sappiamo queste ultime non riguardano solo i lati più ovvi dell’impresa.

“L’angelo disse: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli alcun male! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio»”

(Genesi. Cap.22)

Abbacinati dalla luce cristallina del ghiaccio baciato dai raggi di luna, presto saremo coinvolti in una lotta in cui le domande saranno le lame feroci che feriranno gli astanti.

La controparte oscura della creazione sta radunando i suoi eserciti, aspettando la coincidenza che gli è stata promessa dagli astri.

Il destino di Azura si trova a danzare sulla punta di una lama nera, intrappolata tra crine d’argento e due specchi di gelo millenario.

La lotta tra il Kyls’Ahr e l’Adnan’Ahr sta per iniziare e il Cosmo sta per schierarsi.

Il volume di Marco Volpe: “Il Kyls’Ahr, il figlio dei cieli” è un concentrato di avventura e di antica saggezza che è fruibile da chiunque abbia orecchie per intendere e occhi per osservare.

Alaran, il protagonista, ha appena trovato la sua forza e se non vacillerà tutti avremo una possibilità di poter vivere un altro giorno.

Spero di scalare la vetta e poter osservare la luna in sua compagnia, quando tutto sarà finito.

Link all’acquisto:

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Sinossi:

La giovane Nathee, originaria di Glace, un pacifico villaggio nell’Impero di Shantia, assiste a un fenomeno mai visto prima: luminosi e potenti raggi lunari, sui Monti della Luna, innalzano improvvisamente un maestoso muro d’acqua, all’interno del quale giace, incredibilmente, un neonato.

La donna, spaventata ma coraggiosa, preleva il piccolo e lo porta via con sé, modificando così il corso della storia.

Da questo momento, infatti, il destino del mondo di Azura è segnato: il bambino, con un tatuaggio di luce sul viso, in grado di sprigionare una forte carica energetica dalle incalcolabili potenzialità, ha un compito importante: da lui, Paladino dei Cieli, dipende il futuro di numerose stirpi, mentre, tra magie e sortilegi di popoli leggendari, l’Oscurità cerca, con ogni mezzo, di impedirgli di compiere il suo luminoso destino.

Titolo: Il Kyls’Ahr. Il figlio dei cieli
Autore: Marco Volpe
Editore: Laura Capone Editore
Anno: 2018

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