“Petrademone – Il libro delle porte” di Manlio Castagna

“Petrademone – Il libro delle porte” di Manlio Castagna

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

Petrademone

Il Mago di Oz : I cuori non saranno mai una cosa pratica finché non ne inventeranno di infrangibili.”

(Il mago di Oz – Film di Victor Fleming”

Mi sono chiesta tante volte come sia possibile affrontare un dolore così forte da rendere tutto buio e senza senso.

Un dolore di quelli che, se ti siedi al bordo del letto appena sveglio, non ti permette di vedere oltre il buio. Sembra tutto più sbiadito dopo quello che è successo e, sembra assurdo, ma è capitato a te mentre il resto del mondo non sa di cosa tu lo stia accusando.

Tutto questo è assurdo.

Tutto questo non ha senso.

Cosa si sarebbe disposti a fare pur di poter tornare indietro solo per poter rivivere gli ultimi trenta secondi che precedono l’irreparabile?

Tutto, anche se ci si rende conto che il tempo non torna indietro.

Frida ha perso tutto.

“Hai torto nel volere un cuore. Rende infelice la maggior parte delle persone. Se lo sapessi, ti convinceresti di essere fortunato a non averlo.”

(il mago di Oz – Lyman Frank Baum)

Quella che arriva davanti al cancello dei suoi zii è un’aurora che ha deciso di non mostrarsi più.

L’arrivo a Petrademone cambierà Frida.

Petrademone è una tenuta bellissima, alle spalle del monte da cui prende il nome, si trova in luogo suggestivo in cui riecheggiano antichi miti, tra cui quello di Giove Cacuno, o Giove delle cime.

La tenuta degli zii di Frida: Barnaba e Cat, fino a qualche tempo fa, ospitava tredici Border Collie ma, in una sola notte, sono spariti lasciandone solo tre.

La strega cattiva dell’Ovest : Non ti salverai! Io riuscirò a prendervi, te e il tuo odioso cagnolino!”

(Il mago di Oz – film di Victor Fleming)

I cani di Barnaba non sono i soli e non c’è solo questo a tormentare la tenuta.

Frida sta per trasformare la coperta di dolore che l’ammanta in un mantello fatto di forza e determinazione, perché “nessun posto è come casa” e Petrademone sta, piano piano, restituendole il calore di una famiglia e la tenacia di guardare al futuro con speranza.

Strane nebbie e antichi livori coabitano tra le mura di una casa che conserva cuori di pezza, magie antiche fatte di luna e corteccia e le paure di ogni essere umano.

Frida, i suoi amici e i cani di Petrademone saranno in grado affrontare il cammino che gli si para davanti?

Riusciranno a risolvere gli antichi enigmi del misterioso Libro delle porte e riavere quello che hanno perso?

Ognuno di noi ha conosciuto il suo demone oscuro, alcuni di questi popolavano il nostro giardino.

Alcuni lo hanno affrontato con l’aiuto di un angelo custode ma chi dice che debba avere le ali e non un muso dolce e una coda vaporosa?

Ogni libro, anche se fatto di carta, costituisce una parte di noi. Tutte le pagine rimangono stampate nel cuore di chi le legge e sono in grado di cambiare i mondi di tutti coloro che li tengono tra le mani.

Questo è quello che è accaduto con “Petrademone – Il libro delle porte” di Manlio Castagna.

In un pomeriggio ho sfogliato e letto avidamente questo libro: una meraviglia.

La narrazione è scorrevole e ricca di immagini vivide e piene di sostanza, quasi le si potesse toccare con la punta delle dita e poi afferrarle.

Petrademone potrebbe essere definito un fantasy ma, attenzione, come in ogni libro di questo genere che si rispetti, la fantasia e l’incredibile nascondono vie dorate che conducono a casa.

“Someday I’ll wish upon a star

Wake up where the clouds are far behind me

Where trouble melts like lemon drops

High above the chimney top that’s where you’ll find me

Oh, somewhere over the rainbow, way up high

And the dream that you dare to, why, oh why can’t I? I?”

(Somewhere over the Rainbow – Israel Kamakawiwo’ole)

Link d’acquisto:

Sinossi:

Frida ha appena perso genitori in un incidente del quale si sente responsabile e viene mandata a Petrademone, la tenuta degli zii, scenario di misteriosi avvenimenti: gli amati border collie di famiglia sono spariti e tutte le notti una strana nebbia avvolge i prati circostanti la casa, portando l’eco di voci inquietanti.

Insieme a tre amici, la ragazza scoprirà l’esistenza di un mondo parallelo e malvagio e di essere la “prescelta” per una missione dalla quale dipenderà il destino dell’umanità intera.

Età di lettura: da 10 anni.

Titolo: Petrademone – Il libro delle porte
Autore: Manlio Castagna
Editore: Mondadori
Anno: 20 Febbraio 2018

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