Cani Selvaggi di Helen Humphreyes

Donne. Semplicemente.

Cani Selvaggi di Helen Humphreyes

recensione di Maria Lucia Ferlisi

Cani Selvaggi

Nel romanzo “Cani selvaggi”, Alice insieme con altri quattro persone, diverse per età e vissuto, si ritrovano ogni sera, verso l’imbrunire ai margini del bosco, dietro i campi di una fattoria. A loro si aggiungerà una biologa, studiosa dei lupi.

Si fermano ed aspettano.

A volte si raggruppano, altre si mettono a distanza e lanciano richiami in direzione del bosco. Le loro voci sono come preghiere rivolte ai loro cani, che per motivi differenti, si sono allontanati, scegliendo di ritornare alla loro vera natura, essere selvaggi.

A volte li sentono così vicini da percepirne l’odore, ma non tornano da loro.

Sei persone differenti con storie diverse, ma che impastano una sorta di amicizia, di legame molto forte,  legato ai cani.

Si disperano, si pongono interrogativi per comprendere questo allontanamento. Ma non trovano risposte. Di certo si sono allontanati di loro volontà e se ritorneranno, sarà una loro scelta.

Il tempo passa, ma i cani sono sempre nel bosco, lontani dal loro cuore, dalle loro carezze.

Quando vivevano con noi, i cani non capivano il nostro amore e di certo non lo capiscono adesso. Ciò che provavano per noi, qualunque cosa fosse, non è ciò che chiamiamo amore . È appartenenza. Un tempo facevamo parte della vita di questi cani, appartenevamo loro e, adesso che ci hanno lasciato, non sappiamo più chi siamo.

Perché si sono allontanati, forse volevano soltanto fare in modo che ognuno di loro riflettesse sul significato dell’amore. ed ognuno di loro si troverà a rispondere. L’amore deve essere una libera scelta.

I cani selvaggi alla fine sono una proiezione di noi stessi, di quello che avremmo voluto essere, e non siamo: liberi.

cani selvaggi

Il loro allontanamento è una sorta di protezione? Forse, da noi stessi, o dagli altri. L’allontanamento è anche una sorta di prova, di ricerca della verità, di metterci di fronte al nostro io, come in uno specchio, io ed il cane selvaggio che è dentro di me. 

Io ed io.

Io sola con la mia verità.

Ognuno di noi di fronte alla propria vita.

Perché l’amore deve essere libero, senza dipendenze, senza opportunismo, senza vincoli…

Le storie di Alice, Jamie, Lily, Walter e Malcom si susseguono, ognuna ci regala un pezzetto di vita, semplice quotidiana, ma non per questo meno intensa, storie di dolore, di sofferenza, di abbandoni… Loro sono noi come un secondo specchio, loro si riflettono sui cani, noi su questi personaggi.

Un romanzo struggente che ci mette di fronte alla fragilità dell’amore e della vita. 

Una storia raccontata con abile maestria dall’autrice, trasformando ogni vita dei suoi personaggi in piccole metafore di vita, di scelte, di legami.

L’autrice punta all’essenziale della scrittura, non cede ad una scrittura strappalacrime, le sue sono parole che tuonano dentro gli animi, potenti ed efficaci. sa come scavare nell’anima, nei cuori e vi trova anche delle risposte.

Questo romanzo di Helen Humphreys non è facile da recensire, è un libro che ad ogni lettura ti mette davanti una nuova sfaccettatura della vita e dell’amore.

È una storia dura, di riflessione, ci mette davanti all’interrogativo più misterioso della vita umana: cos’è l’amore?

Un cane selvaggio.

Il cuore è una creatura selvaggia e in fuga.

Il cuore è un cane che torna a casa.

 

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Sinossi

In una piccola città della provincia canadese, la chiusura di un mobilificio vero centro economico dell’area – genera inquietudine. Le vittime di un clima particolarmente pesante sono soprattutto i bambini e i cani. Proprio sei cani, senza apparenti avvisaglie, fuggono o sono spinti a fuggire dalle case dove sono cresciuti e dove sono stati nutriti, scegliendo di vivere nel bosco, di essere selvaggi, liberi. I loro padroni – Alice, Jamie, Lily, Walter, Malcolm e una misteriosa biologa – ogni sera si ritrovano in un campo ai margini del bosco e chiamano i loro cani nella speranza che tornino a casa. Fra i sei padroni si stabilisce un legame molto stretto, che sovrappone all’attesa del ritorno dei cani, speranze d’amore, di amicizia e di risoluzione delle proprie solitudini, mentre sullo sfondo si prepara la resa dei conti, la dolorosa soluzione alla incomprensibile vicenda dei cani che hanno scelto di diventare selvaggi.

Scheda libro

Autore: Helen Humphreys

Titolo: Cani selvaggi

Casa editrice: Playground

Pagine: 167

 

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