“Figli del segreto” di Cinzia Tani

Donne. Semplicemente.

“Figli del segreto” di Cinzia Tani

Recensione di Emma Fenu

segreto

Figli del segreto è il primo libro di una trilogia dedicata agli Asburgo, intitolata Il volo delle aquile, scritto da Cinzia Tani, giornalista e scrittrice, e edito da Mondadori nel 2018.

Manuela Acevedo è solo una ragazzina di Toledo in preda alla paura di ciò che vede e di ciò che, per difesa, dimentica.

I suoi genitori sono stati uccisi sotto i suoi occhi ma nulla può fare per strappare il velo nero della sua mente che copre il segreto di un delitto e dei biondi capelli delle sue sorelline gemelle, così diverse dal resto della famiglia.

Così inizia, nel 1499, un romanzo storico intricato, ambientato fra Spagna, Fiandre, Italia e Danimarca, che vedrà tutti gli Acevedo confondere e intrecciare le proprie esistente con la Storia che si fa carne in Isabella di Castiglia, Fernando d’Aragona, Giovanna la Pazza, Filippo il Bello, Enrico VIII, Carlo V, Isabella Gonzaga, Giovanni dalle Bande nere e Federico Barbarossa.

Ho citato solo alcuni dei nomi celebri che ricorrono in una storia corale di vincitori e vinti, di oppressi e oppressori, di eroi e vittime, di governanti, dame e cavalieri.

Tutti figli del segreto di un secolo, il Cinquecento, che si apre al mondo con la scoperta delle Americhe e con l’eccellenza artistica del Rinascimento ma che nasconde faide, matrimoni d’interesse, intrighi politici, scismi religiosi e roghi su cui bruciare eretici, streghe e paure inconsce collettive.

L’autrice si avvale di interessanti tecniche narrative tratte dalla tradizione letteraria per coinvolgere il lettore: l’uso del tempo presente, che catapulta in medias res, e l’escamotage dell’agnizione per cui, come in ogni fiaba che si rispetti, i figli dei mendicanti sono di sangue reale e coloro che non sono amati sono in balia di matrigne e patrigni. Tutti figli di un segreto inconfessabile.

Il racconto storico, decisamente puntuale seppur privo di dettagli minuti, rende il testo fruibile da quanti non conoscono le vicende o le hanno dimenticate, pur privando del ritmo del pathos il lettore più preparato che, invece, sarà più attratto da intrighi, misteri e, soprattutto, dalla psicologia di alcuni personaggi ben noti e sempre oggetto di interesse.

Fra questi ultimi spicca sicuramente, quale collante dell’intero romanzo, Giovanna, figlia di Isabella e Ferdinando e moglie di Filippo arciduca delle Fiandre, soprannominata “La Pazza”.

Cinzia Tani ci narra la vita e i pensieri di una donna controversa, costretta nel vestito di broccato e nel cilicio, colta, passionale, intelligente, rivoluzionaria, insofferente, caparbia, fragile, lucida, pericolosa e potente.

Femminile e femminista, Giovanna fu figlia e genitrice di molte altre donne che si ribellarono al potere maschilista, furono imprigionate e emarginate, anche in senso metaforico, e che per pazze (o per streghe o per puttane) passarono ma certo non lo furono.
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Sinossi

Nel nuovo straordinario romanzo di Cinzia Tani, il primo volume della trilogia che ci accompagnerà lungo cento anni di storia, “Il volo delle aquile”, le vicende degli orfani Acevedo si mescolano con le avvincenti evoluzioni di un secolo, il Cinquecento, che vedrà l’affermarsi della dinastia degli Asburgo.

In seguito alla scomparsa prematura di tutta la discendenza maschile della dinastia castigliano-aragonese, e in particolare dopo la morte del padre Filippo il Bello e l’infermità della madre Giovanna di Castiglia – creduta da tutti pazza -, a diciannove anni Carlo V si trova a capo “di un impero che non si era mai visto neppure ai tempi di Carlo Magno”.

Ed è proprio al volgere del secolo che la vita dei fratelli Acevedo cambia per sempre, quando, una notte, i genitori vengono barbaramente assassinati in casa.

A prendersi cura di loro da piccoli sarà la zia Angela, cugina di Isabella di Castiglia, sovrana di Spagna e madre di Giovanna.

Davanti all’ingiusta prigionia di Giovanna – imposta prima dal marito (le infedeltà del quale sono la vera causa delle crisi di nervi della donna), poi dai genitori – Manuela, nel frattempo diventata sua damigella e confidente, si convincerà che una vita tranquilla, al riparo dalla passione, sia la scelta migliore. In realtà sia lei sia i suoi fratelli, Gabriel, Octavia e Sofia, tutti destinati ad accasarsi nelle migliori corti d’Europa, scopriranno presto che all’amore non si sfugge, e proprio l’amore rappresenterà per alcuni di loro un destino tragico.

Mentre i segreti di famiglia a poco a poco vengono a galla, rivelando sconcertanti verità, sui campi di battaglia soccombono eroi come il leggendario Giovanni dalle Bande Nere, e intorno ai nostri quattro testimoni d’eccezione la Storia dispiega le sue consolidate geometrie: matrimoni d’interesse celebrati al solo scopo di rinsaldare alleanze politiche, sovrani capaci di tramare alle spalle dei loro eredi, principesse costrette a sposarsi giovanissime con uomini capricciosi e rapaci.

Tra tornei, battaglie, amori e tradimenti, invidie tra fratelli e rivalità fra dame di corte, Cinzia Tani dipinge con passione e precisione l’Europa della prima metà del Cinquecento.

Titolo: Figli del segreto
Autore: Cinzia Tani
Edizione: Mondadori, 2018

 

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