“Il segreto di Parigi” di Karen Swan

Donne. Semplicemente.

Il segreto di Parigi di Karen Swan

recensione di Serena Pontoriero

 

“Il segreto di Parigi” è un romanzo molto piacevole con una storia affascinante e originale. Lo si legge d’un fiato: i personaggi ronzano nella testa, le domande che ci si pone sull’intrigo si affollano, insomma, si resta incollati fino all’ultima pagina.

La storia è ispirata ad un fatto realmente accaduto: il ritrovamento di un appartamento abbandonato da più di settant’anni nel cuore di Parigi. Nella realtà, come nel romanzo, esso ribocca di opere d’arte d’altri tempi.  

Protagonista del romanzo è una giovane donna, Flora, esperta d’arte. A lei è affidato il compito di catalogare e valutare tutti i beni trovati nell’appartamento abbandonato. Si scopre che esso appartiene ai Vermeil, una ricca famiglia del jet set internazionale. Da qui inizia un lavoro investigativo degno di un giallo: perché l’appartamento è rimasto chiuso per così tanto tempo? Perché la famiglia Vermeil non sapeva di esserne proprietaria?

A complicare le ricerche di Flora, sono gli incontri-scontri con i due figli dei Vermeil, Xavier e Natasha. Viziati, abituati al lusso, conducono una vita dissoluta. Ma se si trattasse solo di una maschera?

E, in tutto questo, cosa nasconde il fratello di Flora? Il romanzo inizia con la rivelazione: quest’ultimo ha commesso un atto orribile, che metterà a dura prova i legami famigliari. Ma di cosa si tratta? La risposta tarderà ad arrivare, il lettore resterà sulle spine fino agli ultimi capitoli del romanzo.

Fra il giallo, il romanzo storico e il romanzo d’amore, “Il segreto di Parigi” è una storia avvincente.

“Flora smise di scrivere quando vide il nome dell’acquirente successivo: Franz Von Taschelt. Conosceva quel nome; ogni decente professionista del settore l’avrebbe riconosciuto. Von Taschelt era stato un eminente mercante d’arte modernista a Parigi, con una galleria di successo a Place Valhubert. Ma quando i nazisti occuparono Parigi, Von Taschelt, diventò un collaborazionista, complice nell’aver depredato sistematicamente le collezioni private di ricche famiglie ebree, forzando la vendita e sequestrando i loro beni. L’aspetto peggiore di tutto ciò? Lui stesso era ebreo”.

L’originalità dell’intrigo è dato da un miscuglio sapiente di realtà e fantasia. Ci si appassiona con Floria alla storia dell’arte e si vivono le sue emozioni, i suoi dubbi e le sue decisioni. La forte empatia che si prova per i personaggi è resa possibile da una definizione precisa delle loro caratteristiche. La storia d’amore ricorda “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austin.

“Vattene”, disse con la voce bassa, quasi un ringhio. Lo odiava. Lo odiava con un’intensità che non aveva mai provato per nessun altro prima di quel momento. Non poteva nemmeno sopportare di guardarlo, di trovarsi nella sua stessa stanza. Fece per uscire in giardino ma lui le si parò davanti, bloccandole la strada. “Come osi!”, sibilò, e le emozioni cominciarono a eruttare. Non avrebbe tollerato tutto ciò. Non avrebbe tollerato lui. “Sto lavorando qui. Non hai diritto di venire qui e …”. “ Non è vero che non sei nulla”.

Benché “Il segreto di Parigi” non sarà annoverato fra i capolavori del nostro secolo, ne consiglio fortemente la lettura se cercate un po’ di svago. Passerete, senza dubbio, un momento divertente e emozionante e i personaggi vi accompagneranno per un buon momento dopo che avrete girato l’ultima pagina.

 

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Sinossi :

Da qualche parte, lungo le strade di Parigi, c’è un appartamento sommerso da strati di polvere e segreti: è stracolmo di opere d’arte d’inestimabile valore che sono rimaste lì, nascoste per decenni. L’incarico di valutare quei tesori è affidato a Flora, giovane e ambiziosa esperta d’arte, una donna in grado di mantenere il controllo durante un’asta da milioni di sterline, ma con serie difficoltà ad accettare un invito a cena a lume di candela. Flora ha il compito di ricostruire la storia di ogni dipinto presente nell’appartamento, per cercare di scoprire chi abbia tenuto nascoste quelle opere d’arte. Si ritrova così catapultata negli affari dei Vermeil, una famiglia del jet set internazionale che si muove tra Parigi e Antibes, e si rende ben presto conto di avere a che fare con qualcosa di poco chiaro. Xavier Vermeil sembra infatti intenzionato a porre un freno all’interesse di Flora per la sua famiglia. Che cosa nasconde? Ambientato in luoghi dalla bellezza mozzafiato e narrato con uno stile capace di avvincere il lettore, Il segreto di Parigi è un racconto intenso e impossibile da dimenticare.

Titolo: Il segreto di Parigi
Autore: Karen Swan
Editore: Newton&Compton

 

 

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