“Il cavaliere nero” di Pietro Tulipano

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“Il cavaliere nero” di Pietro Tulipano

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

nero

La Verità ci identifica, la verità ci libera.

Areth è una persona di buon cuore che si adopera per la giustizia ma la sua anima sussurra misteri che non riesce a comprendere.

Ha una carriera, il suo gruppo di valorosi guerrieri con cui è al sevizio del re come cappa blu, eppure manca qualcosa.

Prima di tutto questo: il buio più nero.

Nella sua mente ci sono domande che lui stesso non può più ignorare ma che si ostina a nascondere sotto le coltri morbide di una pace esteriore riuscita a conquistare con fatica.

Fatica, sudore e lacrime.

La Verità ci identifica, la verità ci libera.

Areth è il primo a credere che la Verità sia una delle cose più importanti al mondo. È qualcosa per cui vale la pena versare sangue, per cui è necessario anche essere degli assassini a volte.

Il fine è più importante del mezzo…

Ne è sicuro. Certo.

“Cos’è, Areth, quel buio nero come la pece che ti impedisce la vista sul passato?”

Eppure una goccia che cade in un pozzo può scatenare un maremoto.

C’è qualcosa oltre la nebbia, si ritrae ogni volta che Areth allunga la mano per afferrarla. Perchè si allontana? Perchè non gli permette di avvicinarsi?

L’uomo è certo di sapere chi è, sicuro di cosa si cela nel suo cuore.

Lo era.

La Verità ci identifica, la verità ci libera.

Quasi sempre è così.

Siamo noi che distorciamo l’immagine che gli specchi riflettono o sono loro a mentire?

“Areth, perchè tutto sta diventando nero?”

Credo che nella mia vita esista una frase costante, un ritornello che sento sempre nelle mie orecchie e spesso la trovo nei libri che leggo. Il cavaliere Nero di Pietro Tulipano non fa differenza.

Se ricordo bene fu Oscar Wilde a pronunciarla: “Attento a ciò che desideri, potresti ottenerlo.”

La Verità ci identifica, la verità ci libera.

Ci libera? Davvero, ne siamo certi?

“Areth, ne sei sicuro?”

Questo di Pietro Tulipano è un romanzo breve ma molto intenso, pieno domande e sicurezze che si reggono su castelli di carte affilate come vetri infranti.

Siamo davvero sicuri di voler sempre sapere?

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Sinossi

Areth è il più grande eroe del regno e sembra riassumere in sé tutte le virtù umane.

Pochi conoscono il suo segreto: Areth non ricorda nulla del suo passato né delle sue origini. L’eroe vive ogni giorno sopportando il dolore di non conoscere la propria storia fino a quando non accade qualcosa che sconvolge la sua esistenza.

Durante una missione, vede il ritratto del Cavaliere Nero: il guerriero più spietato e terribile che sia mai esistito. Ricordandosi improvvisamente che proprio il Cavaliere Nero fu il suo più grande nemico e il responsabile della sua amnesia e di tutte le sue sofferenze, Areth inizia una lenta discesa verso una pazzia fatta di ossessione. Inizia così un viaggio dalle conseguenze impensabili.

La vendetta a cui ambisce l’eroe caduto si mescola al confronto tra il bene e il male, tra l’uomo e tutto ciò che lo opprime, tra l’ignoto e l’inestinguibile sete di conoscenza e di verità.

Titolo: Il cavaliere nero
Autore: Pietro Tulipano
Editore: Dark Zone
Anno: 2018

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