Cultura al Femminile Cinema

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Cultura al Femminile Cinema di Silvia Lorusso In ordine di uscita: Quello che so di lei REGIA: Martin Provost ATTORI: Catherine Deneuve, Catherine Frot, Olivier Gourmet, Quentin Dolmaire, Mylène Demongeot, Pauline Etienne, Marie Gili-Pierre, Audrey Dana, Karidja Touré, Ingrid Heiderscheidt Genere: Drammatico Paese: Francia Data di uscita: 01 giugno 2017…

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“Chiamatemi Anna”, serie liberamente tratta da “Anna dai capelli rossi” di L. M. Montgomery

“Chiamatemi Anna”, serie liberamente tratta da “Anna dai capelli rossi” di L. M. Montgomery Recensione di Elisabetta Corti Chiamatemi Anna. Nella versione originale, “Anne with an E”, ad evidenziare quella piccola lettera che fa la differenza. Sono molto scettica sulle serie o film che sono tratti dai libri. Qualche mese…

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Film della Shoah. Il Cinema della Memoria

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Film della Shoah. Il Cinema della Memoria di Giulia La Face I film della Shoah – Il cinema racconta l’Olocausto e diviene testimone prezioso per la Memoria. Non solo per non dimenticare, ma anche per interpretare, comprendere, interiorizzare. “In ogni epoca bisogna tentare di strappare nuovamente la trasmissione del passato…

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“Marilyn, the last three days” di Elisabetta Villaggio. Recensione di Chiara Minutillo

Recensione di Chiara Minutillo Elisabetta Villaggio, Marilyn, the last three days, Panesi Edizioni, 2016 Era la notte tra il 4 e il 5 agosto 1962, quando al numero 12305 di Fifth Helena Drive, Los Angels, venne trovato il corpo di una donna, morta suicida. Quella donna altri non era che Marilyn Monroe.…

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“Hunger Games, la trilogia” di Suzanne Collins. Recensione di Chiara Minutillo

Recensione di Chiara Minutillo Suzanne Collins, Trilogia Hunger Games: Hunger Games, La ragazza di fuoco, Il canto della rivolta, Mondadori, 2009, 2010, 2012. Mi chiamo Katniss Everdeen. Ho diciassette anni. Sono nata nel distretto 12. Ho partecipato agli Hunger Games. Sono fuggita. Capitol City mi odia. Panem. Una società del…

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David Bowie, il camaleonte del rock

“We can be heroes just for one day”. Era il 1977 quando il singolo Heroes venne pubblicato. Il suo successo, nel mondo, non fu immediato, ma in Germania e Italia raggiunse subito posizioni elevate nella vendita di singoli, divenendo, anche negli anni a seguire, l’emblema dell’amore impossibile. Quando scrisse Heroes, David Bowie era già…

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