“La figlia perfetta” di Amanda Prowse

Semplicemente, donne.

“La figlia perfetta” di Amanda Prowse

“La figlia perfetta” di Amanda Prowse

Recensione di Emma Fenu

figlia

La figlia perfetta è l’ultimo romanzo di Amanda Prowse edito da Newton nel 2016.

La figlia perfetta.

La figlia perfetta è Jacks che, a soli 36 anni, non ha tempo per se stessa.

Moglie di Pete e madre di una adolescente e di un bambino, accudisce in casa, fra scatoloni e cianfrusaglie, la propria madre malata di Alzheimer ossessionata dalla ricerca di una lettera e del proprio tesoro.

Ha un solo reggiseno ingrigito, Jacks, che lava la notte e rindossa al mattino.

La sua sessualità è precocemente assopita e le restano solo i sogni di adolescente a renderle il presente sopportabile.

La figlia perfetta è Martha che, a 17 anni, ha tutto il futuro davanti.

È intelligente, volitiva, capace. Può diventare un’avvocata di successo, viaggiare per il mondo, avere una vita stimolante.

Può essere tutto ciò che Jacks, sua madre, non ha potuto essere.

Può realizzare i sogni che precedono la propria nascita, seminando successi un solco tracciato da un altro aratro.

Ma esiste la figlia perfetta?

Ogni madre ha un ideale di figlio e di figlia, un essere immaginato fin dal concepimento e, in taluni casi, prima di esso.

Soprattutto se si tratta di una femmina, la relazione fra le due donne sarà attraversata da aspettative e forme di riscatto da parte della donna che ha rinunciato a essere tale per limitarsi al ruolo di madre.

Ogni figlia, quindi, dovrà confrontare cio che è, e ciò che desidera essere, con la creatura che la madre ha cresciuto nella propria mente.

Se a volte questa dinamica può essere definita “malata”, di solito essa si risolve senza traumi nel momento in cui la figlia si afferma con essere autonomo, libero e pensante.

La figlia perfetta, dunque, non esiste, così come non esiste la vita perfetta.

Esiste la felicità della quotidianità, l’amore costruito con fatica che si fa casa accogliente, la bellezza delle piccole cose che rendono unico il nostro esistere.

Il messaggio del romanzo è interessante, la lettura scorrevole e piacevole.

Troppo esasperato, tuttavia, l’epilogo, quasi a voler far diventare una fiaba una vita che è un’avventura.

Sinossi

Molto tempo fa Jacks Morgan aveva dei sogni.

Voleva un lavoro importante che le permettesse di viaggiare per il mondo.

 Desiderava una casa sulla spiaggia dove trascorrere lunghe notti passeggiando sotto il cielo stellato con un uomo che la rendesse felice.

 Ma la vita aveva altri piani per lei.

E così, prima è arrivata Martha e poi Jonty che adesso, in piena adolescenza, non sono proprio facili da gestire.

Poi sua madre si è ammalata di Alzheimer e si è trasferita da loro.

Ora i soldi sembrano non bastare mai e tutto sta lentamente implodendo.

Jacks ha abbandonato i suoi sogni per prendersi cura della famiglia.

Ma se riuscirà a garantire a sua figlia un futuro brillante, allora ogni sacrificio avrà un senso, ne sarà valsa la pena.

Ma sarà veramente così?

Titolo: La figlia perfetta
Autore: Amanda Prowse
Edizione: Newton, 2016
Link d’acquisto:

https://www.amazon.it/figlia-perfetta-Amanda-Prowse/dp/8854191019

 

 

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