“Bilbao-New York-Bilbao” di Kirmen Uribe

Semplicemente, donne.

“Bilbao-New York-Bilbao” di Kirmen Uribe

“Bilbao-New York-Bilbao” di Kirmen Uribe

recensione di Maria Luisa Malerba

Bilbao-
Ho letto Bilbao-New York-Bilbao  di  Kirmen Uribe mentre ero in viaggio nei Paesi Baschi.

Me l’ha prestato una collega di lavoro molto simpatica appena le ho detto che ero in partenza.

Quando dico che la mia collega è “simpatica” mi riferisco anche al significato greco del termine, ossia di una persona che “sente con te”.

È come se lei avesse interpretato in piena coscienza una parte di me, quella della viaggiatrice assetata di sapere e conoscenza.

È stato bello viaggiare con la mente e col corpo e perdersi tra le pagine di questo romanzo che si legge in un battibaleno.

Lo facevo mentre assaporavo “los pinchos” (specialità della cucina basca), percepivo il “sirimiri” (pioggia mista a foschia tipica del clima del nord della Spagna) sulla pelle e visitavo il museo Museo Guggenheim, Gernika, Donostia e i paesini sull’oceano.

Consiglio, se si può, di leggere questo romanzo, ambientato in una delle zone più belle della Spagna, mentre la visitate, per farne un’esperienza a 360 gradi.

Bilbao-New York-Bilbao, che ha riscosso da subito un grande successo internazionale, è stato il primo romanzo dello scrittore basco Kirmen Uribe, pubblicato nel 2008 da Elkar.

Il romanzo è uscito in lingua basca e lo scrittore, che aveva circa trent’anni quando ha scritto il libro, oggi è uno dei rappresentanti principali della letteratura basca nel mondo.

Con questo romanzo, Uribe ha ottenuto il Premio della Critica basca (2008), il premio della Fondazione Ramón Rubial come migliore opera artistica dell’anno 2009, il Premio Nazionale di Narrativa nel 2009 e Premio del Gremio de Libreros de Euskadi

“La nostra tradizione letteraria è (…) piccola, umile, disordinata.

Però la cosa peggiore che si possa fare è mantenerla occulta. Al contrario, è necessario invitar a entrare chi ci visita e offrirgli ciò che abbiamo in casa, per quanto ciò che offriamo sia poco e a loro sembri povero.”

La storia di Bilbao-New York-Bilbao si svolge durante un volo fra l’aeroporto di Bilbao e il JFK di New York e percorre la storia di tre generazioni di una stessa famiglia:
il marinaio Liborio Uribe, suo figlio José, capitano del Toki Argia, e l’autore-narratore, Kirmen.

Nel raccontare frammenti di storia della sua famiglia, lo scrittore si avvale di citazioni letterarie, quadri famosi, lettere, diari, e-mail, poesie e racconti mitici intrisi di cultura popolare.

Il riferimento pittorico più importante è stato quello al quadro En la romería 1 del pittore basco Arteta, che dipinge la vita dei contadini e dei pescatori baschi di un passato ormai estinto.

Il passato che l’autore racconta attraverso il libro e che si riflette nel quadro di Arteta è quello della Guerra Civile Spagnola.

I luoghi descritti sono i paesini che si affacciano sul mar cantabrico, come Ondarroa, di dove Kirmen Uribe è originario.

Quando ho visitato il Museo de Bellas Artes di Bilbao, ho visto diversi quadri di Arteta, ma non ho trovato questo quadro in particolare.

Una parte del museo non era accessibile al pubblico per via di lavori in corso e credo che il quadro del libro si trovi esattamente lì.

Attraverso questo collage di ricordi che l’autore crea, Uribe compie due operazioni letterarie apprezzabili:
prima di tutto fa sfoggio di tecniche narrative innovative, postmoderne, trans e cyber letterarie dato che un capitolo del libro riguarda un commento di Facebook e in un altro capitolo cita un passo di Wikipedia.

Il riferimento intertestuale e ipertestuale alle reti sociali e ai social media mi ha colpita in positivo.

La seconda operazione degna di nota è quella metaletteraria.

Durante il volo verso New York, lo scrittore-narratore racconta alla sua compagna di viaggio che sta raccogliendo informazioni sul suo passato per scrivere un romanzo e le descrive a grandi linee di che tratta.

Il libro stesso raccoglie riflessioni sul processo di scrittura del romanzo.

Bilbao-New York-Bilbao è stato tradotto finora in quindici lingue, fra cui spagnolo, inglese, francese, portoghese, russo, bulgaro, albanese, giapponese e cinese.

Non ne ho trovato una versione italiana ma consiglio di leggerlo in lingua spagnola, a meno che non se ne conosca la lingua originale, ovvero il basco.

Leggetelo, vi sentirete più ricchi, e fatelo mentre siete in viaggio.

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Sinossi

Bilbao-New York-Bilbao è un volo che fa l’autore fra queste due città.

Il tragitto del volo è l’occasione per raccontare la storia di tre generazioni di una famiglia basca:

quella dei nonni che conobbero il periodo prebellico, quella dei genitori che conobbero il franchismo e quella dei giovani che sono cresciuti in piena democrazia.

Ne nasce così una piccola epopea, che inizia nel XIX secolo e arriva fino al XXI, e che ha come scenario la progressiva perdita di uno stile di vita vincolato al mare.

Durante questo volo inizia anche un viaggio interiore, quello del processo di creazione del romanzo che nasce come un mosaico di materiali distinti e che giunge a diluire i confini fra realtà e finzione.

Titolo: Bilbao-New York-Bilbao
Autore: Kirmen Uribe
Edizione: Elkar, 2008

 

 

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