“The rugged road” di Theresa Wallach

recensione di Marina Fichera

the rugged road

Algeri, 25 dicembre 1934, sulla loro moto con sidecar, due giovani donne inglesi stanno per intraprendere la più grande avventura motociclistica al femminile del secolo scorso.
Sono partite due settimane prima dalla nebbiosa Londra e sono dirette alla soleggiata Città del Capo, in Sud Africa.

 A bordo di una moto P&M modello Panther 100 ribattezzata “The Venture” – l’Impresa – , con l’ausilio di un sidecar e di un pesante carrello, Theresa Wallach e Florence “Blenk” Blenkiron sono le prime al mondo a concepire una simile spedizione, nata quasi per caso ma studiata nei minimi dettagli.

“Il giorno dopo Natale, intorno alle dieci del mattino, lungo la strada principale, rue Michelet, si riunì una grande folla per salutarci.

Da lì in poi non avremmo più badato all’orologio e ai minuti. Ci eravamo preparate bene ed eravamo pronte ad affrontare la spedizione africana.”

Durante il loro lungo viaggio ovunque passino sono oggetto di ammirazione ma anche di tentativi di dissuasione. Nessuno crede che saranno davvero in grado di attraversare l’intero continente africano, da nord a sud, a bordo della loro moto.

Nessuno tranne loro due.

Loro che hanno rinnegato fin da giovanissime le comode vite di signorine borghesi per indossare pantaloni, stivali, caschetto e cavalcare una veloce moto. Con la voglia di correre incontro alla vita e all’avventura.

“Per Theresa la moto era l’incarnazione del viaggio e dell’avventura, e dopo tutto per lei la vita era questo.”

mappa del viaggio

Il viaggio di Theresa e Blenk é un percorso di conoscenza e non di conquista: gli incontri con le popolazioni locali sono sempre ricchi di fascino e rispetto reciproco.

Nella loro discesa verso il Sud Africa attraversano il continente africano, da nord a sud e da ovest a est, passando dal silenzio e la sabbia dell’immenso deserto del Sahara fino a vivaci villaggi, alle foreste e ai fiumi del centro sud.

Con un obiettivo: vivere fino in  fondo l’avventura che le porterà a Città del Capo.

Durante la loro spedizione le due donne dormono quasi sempre sotto splendidi cieli stellati e, pur accettando anche l’ospitalità della legione straniera, di coloni olandesi o di pigmei e watussi, sono sempre libere e indipendenti.

Nei lunghi mesi insieme condividono tutto e sono sempre unite nell’affrontare le mille difficoltà del viaggio, almeno fino a quando, il 29 luglio del 1935 – dopo oltre otto mesi dalla partenza e più di 12.000 chilometri percorsi – arrivano alla meta sudafricana.

“Il felice arrivo a Città del Capo fu la fine di un’impresa meravigliosa. Avevamo la soddisfazione di sapere di aver compiuto il primo attraversamento Nord-Sud del continente africano.”

Purtroppo subito dopo l’arrivo a Cape Town le cose non andarono come sperato, ma non voglio svelarvi il finale di questa storia, narrato nell’epilogo,  ricco di chiaroscuri, a cura di Barry M. Jones.

Theresa e Blenk

Theresa e Blenk durante il viaggio ©Toovey’s/SWNS.com

“The rugged road” è il diario scritto da Theresa Wallach (Dadford, UK 30/04/1909, Phoenix, USA, 30/04/1999) durante il suo epico viaggio.

Ripreso e rielaborato dall’autrice, con l’aiuto del curatore Barry M. Jones, e pubblicato da Panther Publishing Ltd, è stato edito in Italia nel 2014 da Ultra.

Devo segnalare che l’edizione italiana contiene alcune imprecisioni che non saprei se attribuire all’edizione originale o alla traduzione.

“The rugged road” è un libro avvincente per chi ama la letteratura di viaggio, forse alcune volte un po’ semplice nella forma, ma che trasuda avventura, polvere e umanità.

Una storia unica che merita di essere portata a conoscenza anche del grande pubblico italiano.

Sinossi

Due giovani e avventurose donne, una moto con sidecar e la voglia di compiere un’impresa unica. Un viaggio di oltre otto mesi e più di 12.000 chilometri da Londra a Città del Capo.

Una grandiosa avventura che si snoda dal Nord al Sud del mondo, nell’affascinante Africa degli anni ’30.

Titolo: The rugged road – Due donne e una moto, da Londra a Città del Capo
Autore: Theresa Wallach, a cura di Barry M. Jones
Genere: diario di viaggio, avventura
Editore: Ultra

3 commenti

Yvonne Rossi · 7 Maggio 2018 alle 23:10

Davvero interessante!

Grazie alla recensione mi è venuta la voglia di comprare “The Rugged road” ora!

Yvonne Rossi · 7 Maggio 2018 alle 23:13

La bella recensione di “The rugged road” mi ha fatto venire voglia di comprare il libro ora!

Grazie.

yvonne

    marinafichera · 8 Maggio 2018 alle 21:55

    Grazie Yvonne!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.