“Ladri di spade” di Michael J. Sullivan

Semplicemente, donne.

“Ladri di spade” di Michael J. Sullivan

“Ladri di spade” di Michael J. Sullivan

The Riyria revelations

Recensione di Altea Alaryssa Gardini

ladri

Alcuni diamanti li si può trovare in posti inspettati.

Ad un primo esame, non risulterebbero dei gioielli ma, scavando e pulendo, ci si accorgerebbe di aver trovato delle pietre di inestimabile valore.

Siamo a Melengar, un piccolo regno all’interno di Avryn.

Un regno rispettato, ma un piccolo dominio che è sotto l’attento occhio di chi vorrebbe distruggerlo e usarlo come pedina per fini più intricati.

Hadrian e Royce sono dei ladri abilissimi, e dei guerrieri esperti e insieme formano il duo dei Riyria. Non appartengono a nessuna gilda, ma tutti li temono.

Girano molte strane voci su di loro, molte di queste vere, ma quello che nessuno sa è che non avrebbero avuto nessuna intenzione di infilarsi nel più grande intrigo in cui potessero capitare: la successione al trono.

Il re è morto, Hadrian e Royce sono stati incastrati e dovranno cercare un modo per venirne fuori.

Ladri di spade è un libro doppio, contiene due capitoli della storia di questi due uomini e, al momento, vi ho solo accennato l’inizio.

Come spesso accade il protagonista occulto delle loro vicende si nasconde nell’ombra urlando talmente forte che nessuno è in grado di udirlo.

Non è strano?

Non ricorda un’antica creatura di cui nessuno conosce il nome e che farà di tutto per impedirvi di conoscerlo?

È quasi un’antica magia silente ma che permea la terra.

Un giorno come tanti, ci si sveglia comportandosi come se il mondo non stia per cambiare e poi…tutto si stravolge.

Sì, perché anche la vita di due uomini, anche se ladri, anche se abituati al pericolo, può diventare complicata.

Ma, non abbiate timore, Hadrian e Royce saranno con voi anche sulla cima della torre più solitaria del castello.

Se avete una missione che nessuno riuscirebbe a risolvere e se riuscite a trovarli, potreste ingaggiarli.

“Il risultato è lo stesso. L’abate un tempo mi disse che mentire significa tradire se stessi. Significa provare disprezzo e odio per se stessi. Quando ti vergogni delle tue azioni, dei tuoi pensieri o delle tue intenzioni, menti piuttosto che accettarti per quello che sei veramente, o come in questo caso, fingi che sia accaduto qualcosa quando invece non è così. L’idea di come gli altri ti vedono diventa più importante di come sei veramente. È come quando un uomo preferirebbe morire piuttosto che essere ritenuto un codardo. Per lui è più importante la reputazione della vita stessa. Alla fine, chi è più coraggioso? L’uomo che muore piuttosto che essere giudicato un codardo o l’uomo che vive pronto ad affrontare chi è veramente?”

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Sinossi

Royce Melborn, ladro matricolato, e il suo degno compare, il mercenario Hadrian Blackwater, si guadagnano comodamente da vivere portando a termine imprese rischiose per conto di nobili di dubbia moralità, finché non vengono ingaggiati per sgraffignare una spada leggendaria.

Questa volta, però, si troveranno coinvolti nell’assassinio di un re e intrappolati in una trama oscura che va ben oltre l’assassinio di un sovrano.

Riusciranno i nostri eroi – l’ambizioso furfante e lo spadaccino idealista – a dipanare un antico mistero che ha rovesciato re e distrutto potenti imperi?

Inizia così la nostra storia, densa di avventure, tradimenti, duelli, magia e leggende.

Titolo: Ladri di spade. The Riyria revelations
Autore: Michael J. Sullivan
Editore: Armenia
Anno: 2017

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