“I Best Seller di CaF – Giugno 2018”

Semplicemente, donne.

“I Best Seller di CaF – Giugno 2018”

“I Best Seller di CaF – Giugno 2018”

di Altea Alaryssa Gardini

Buongiorno a tutti, siete già sotto il vostro ombrellone?

Sentite la sabbia, o le rocce per chi le ha in supplizio, sotto i vostri piedi? La salsedine vi profuma la pelle e il sale campeggia sui vostri capelli?

Allora, benvenuti sulla soglia dell’estate!

Prima di partire non avrete dimenticato i best seller per allietarvi la giornata e la permanenza nelle amatissime località balneari, vero?

Vi immagino già, sdraiati sul lettino, un cocktail da sorseggiare e il vostro best seller tra le mani che vi trsporta in un mondo dove magari nessuno alza la sabbia, strepita o disturba il suono delle onde.

Mi raccomando, nei giorni di mare mosso, proteggete i best seller e il cocktail, o magari un cappuccino, dall’amorevole ondeggiare del suddetto, altrimenti… best seller bagnato, best seller sfortunato.

Ma, nel caso sia accaduto il peggio, non preoccupatevi: le librerie sono vicine e pronte a rimpinzarvi di letture meravigliose. Poi, ricordate, il sole asciugherà le pagine bagnate e potrete leggere anche l’altro; le pagine avranno l’odore del mare e vi ricorderanno per sempre di quest’estate.

Come ogni mese, vi corro incontro con la nostra classifica dei best seller del mese appena passato, così potrete leggere, leggere e leggere!

Pronti? Partiamo come al solito dalle posizioni più basse.

Quinto posto

Titolo: Macerie Prime
Autore: Zerocalcare
Editore: Bao publishing

best seller

Nasce il figlio di Cinghiale.

Gli amici si riavvicinano. Niente è più come prima. Sei mesi dopo l’uscita di «Macerie prime»,

Zerocalcare torna con il capitolo conclusivo della sua storia più emblematica e contemporanea. Il senso di precarietà sociale del suo cast sembra assoluto, i rapporti amicali si lacerano, le tenebre avanzano.

Piccoli pezzi di ciascuno vengono perduti, rubati, cambiano gli equilibri. E l’armadillo è sempre latitante. Se una soluzione esiste, in cosa consisterà?

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Quarto posto

Titolo: Il purgatorio dell’angelo
Autore: Maurizio De Giovanni
Editore: Einaudi
best seller

È maggio, e la città si risveglia per avviarsi verso la stagione più bella.

Eppure il male non si concede pause. Su una lingua di tufo che si allunga nel mare di Posillipo viene trovato il cadavere di un anziano prete. Qualcuno lo ha barbaramente ucciso.

È inspiegabile, perché padre Angelo, la vittima, era amato da tutti. Un santo, dicono. Un fine teologo, un uomo che nella vita ha donato conforto a tante persone, un confessore.

È maggio, e anche se il sole e la luna sono un incanto, Ricciardi è più inquieto che mai.

Lui ed Enrica hanno cominciato a incontrarsi, ma il commissario non può continuare a nasconderle la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei.

È maggio, e i rapinatori sembrano diventati così abili che il brigadiere Maione rischia di perdere la testa nel tentativo di catturarli. Forse perché sente profonda la mancanza di Luca, il figlio morto, e vorrebbe spiegarlo alla moglie. Ma non è bravo con le parole.

È maggio, è tempo di confessioni.

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Terzo posto

Titolo: #Ops
Autore: Elisa Maino
Editore: Rizzoli
best seller

La scuola è finalmente finita! E ora si va verso Riccione! La crema solare, i locali sulla spiaggia, la musica e cantare a squarciagola fino all’alba, ma… Ops!

Questa è un’altra storia! Per Evy, sguardo color nocciola, testa tra le nuvole e passione per la danza, lo scenario sarà ben diverso. Ad aspettarla, via da Milano e soprattutto a troppi chilometri dal mare, ci sono la nonna Lea, un concentrato di saggezza e crostate alla frutta, e Alice, vecchia amica dalla bellezza genuina, sempre convinta di non essere abbastanza.

Tra i boschi Evy si imbatte in Chris, il lupo solitario che quando nessuno lo guarda ama tuffarsi nelle acque del lago, cristalline come i suoi occhi. Evy e Chris appartengono a due mondi diversissimi, ma hanno una cosa in comune: sono dei gran testardi, pronti a tutto per difendere i propri ideali.

Lo scontro è assicurato e, come se non bastasse, in mezzo alla natura incontaminata non c’è spazio per la tecnologia. Esatto: nessuna connessione internet! Come sopravvivere a un’estate senza social? Senza poter chattare con gli inseparabili Leila e Jhonny, partiti per una vacanza da urlo?

In vetta alla montagna dove ha trascorso l’infanzia, per la prima volta Evy alzerà gli occhi dallo smartphone: solo così troverà il coraggio di seguire il suo sogno, e scoprirà un panorama che non ha bisogno dei filtri di Instagram per essere perfetto.

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Secondo posto

Titolo: Io, te e il mare
Autore: Marzia Sicignano
Editore: Mondadori
best selle

«Ti sei mai sentito solo al mondo? Ti sei mai sentito senza un senso, diviso a metà, come se ti mancasse qualcosa? Ecco, quando ti ho visto per la prima volta è stato come ritrovare la parte di me che avevo perso, forse, quando ho messo piede in questo mondo».

Eccola, l’essenza del primo, vero amore, che travolge i protagonisti di questa storia: la sensazione meravigliosa che, tutto a un tratto, il caos che hanno dentro trovi finalmente un punto intorno al quale sciogliersi, permettendogli di accarezzare quella felicità di cui fino a un momento prima avevano solo fantasticato.

Perché quando si è ragazzi e ci si ama, si può davvero tutto, persino regalarsi il mare. Che poi, a pensarci bene, ogni cosa bella comincia sempre da lì, dal mare, metafora perfetta di quell’esplosione di emozioni che senti dentro quando ti innamori.

Il mare, che quando ci entri lo fai velocemente, senza pensare alle conseguenze: ti tuffi e basta. Il mare che, da solo, è in grado di curarti il cuore e che, persino quando ti tramortisce con le sue onde, è talmente bello che proprio non riesci a concepire che potrebbe anche farti del male.

Eppure potrebbe, potrebbe eccome.

E infatti, la lei e il lui di questo romanzo in cui i sentimenti si muovono liberamente attraverso le poesie e la prosa, ben presto saranno costretti ad affrontare le loro personali tempeste: un misto di insicurezze, fragilità, paura di non essere “abbastanza” con il rischio, inevitabile, di andare alla deriva, l’uno lontano dall’altra.

Pure loro mare, un mare mai calmo, che distrugge tutto ma che vale sempre la pena guardare, respirare, vivere, anche se fa male, fin che ce n’è.

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Primo posto

Titolo: Il metodo Catalanotti
Autore: Andrea Camilleri
Editore Sellerio editore Palermo
best seller

“Il commissario Montalbano crede di muoversi dentro una storia. Si accorge di essere finito in una storia diversa. E si ritrova alla fine in un altro romanzo, ingegnosamente apparentato con le storie dentro le quali si è trovato prima a peregrinare.

È un gioco di specchi che si rifrange sulla trama di un giallo, improbabile in apparenza e invece esatto: poco incline ad accomodarsi nella gabbia del genere, dati i diversi e collaborativi gradi di responsabilità, di chi muore e di chi uccide, in una situazione imponderabile e squisitamente ironica.

Tutto accade in una Vigàta, che non è risparmiata dai drammi familiari della disoccupazione; e dalle violenze domestiche. La passione civile avvampa di sdegno il commissario, che ricorre a una «farfantaria» per togliere dai guai una giovane coppia di disoccupati colpevoli solo di voler metter su una famiglia.

Per quanto impegnato in più fronti, Montalbano tiene tutto sotto controllo. Le indagini lo portano a occuparsi dell’attività esaltante di una compagnia di teatro amatoriale che, fra i componenti del direttorio, annovera Carmelo Catalanotti: figura complessa, e segreta, di artista e di usuraio insieme; e in quanto regista, sperimentatore di un metodo di recitazione traumatico, fondato non sulla mimèsi delle azioni sceniche, ma sull’identificazione delle passioni più oscure degli attori con il similvero della recita. Catalanotti ha una sua cultura teatrale aggiornata sulle avanguardie del Novecento.

È convinto del primato del testo. E della necessità di lavorare sull’attore, indotto a confrontarsi con le sue verità più profonde ed estreme. Il romanzo intreccia racconto e passione teatrale.

Nel corso delle indagini, Montalbano ha la rivelazione di un amore improvviso, che gli scatena una dolcezza irrequieta di vita: un recupero di giovinezza negli anni tardi. Livia è lontana, assente. Sulla bella malinconia del commissario si chiude questo possente romanzo dedicato alla passione per il teatro (che è quella stessa dell’autore) e alla passione amorosa.

Un romanzo, tecnicamente suggestivo, che una relazione dirompente racconta in modo da farle raggiungere il più alto grado di combustione nei versi di una personale antologia di poeti; e, all’interno della sua storia, traspone i racconti dei personaggi in colonne visive messe in moviola perché il commissario possa farle scorrere e rallentare a suo piacimento.” (Salvatore Silvano Nigro)

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Una risposta.

  1. Serena Pontoriero ha detto:

    Eh Montalbano… Non ho resistito e l’ho comprato anche io! Mi piacciono troppo le sue storie. Magari lo recensiro’ per CAF 😉

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