Il tè del venerdì con Paola de Pizzol

Semplicemente, donne.

Il tè del venerdì con Paola de Pizzol

tè del venerdì intervista

Il tè del venerdì con Paola de Pizzol

Ciao Paola e ben ritrovata nel nuovo salottino!

La novità non riguarda solo la nostra sede, ma anche il genere della tua ultima opera.

Paola De Pizzol, infatti, è nota con lo pseudonimo di M. P. Black come autrice di romanzi fantasy e per ragazzi.

paola de pizzol deathless

Ci racconti un po’ come è nato invece il tuo nuovo romanzo? A quale pubblico ti rivolgi, in prima battuta, con quest’opera?

Ciao e grazie per avermi ospitata nel nuovo salottino, davvero bello e confortevole!

Allora mi accomodo e comincio col rispondere alla prima domanda. Questo romanzo è nato dalla mia necessità di voler esplorare qualcosa di nuovo, nel senso di provare a cimentarmi con un genere che ho sempre amato leggere, ma mai provato a scrivere. Un genere molto difficile da affrontare perché, quando si ambienta una storia in un determinato periodo storico, bisogna documentarsi per bene e fare attenzione a non inciampare in errori madornali. Con Thomas Dri, l’editore di Treviso che ha pubblicato il romanzo, abbiamo poi sviluppato il progetto, pensando ad un “Regency Paranormal”, dato che io adoro scrivere di spiriti e affini, per intendersi. Il romanzo è dedicato a un pubblico adulto, per alcuni contenuti che ho intenzionalmente inserito per rendere il romanzo più godibile e anche più realistico.

paola de pizzol deathless

Chi sono i protagonisti di Deathless e da dove hai tratto ispirazione?

I protagonisti assoluti sono due: Rosemary Cavendish, figlia del Visconte di Cavendish che risiede a Londra, una ragazza fragile e sensibile, innamorata dell’idea dell’amore. Il protagonista maschile è Lord Ian Brown, un Highlander dal carattere forte e burbero, affascinante e carico di mistero. Inutile dire che tra i due scoccherà la scintilla, sebbene i loro caratteri siano all’opposto. Per creare questi personaggi non ho tratto ispirazione da nessuno in particolare. Ho fatto un collage di alcune caratteristiche che più mi attirano nelle donne e negli uomini.

Ti sei cimentata in diversi generi, ma in quale senti di esprimere meglio te stessa? Quali sono le tematiche che ami affrontare?

Ho scritto fantasy per ragazzi, fantasy thriller, horror, paranormal romance e, adesso, regency paranormal. Devo dire che non saprei scegliere. Adoro tutti questi generi. La scelta tra l’uno o l’altro è legata al periodo in cui mi trovo e al mio stato d’animo. Generalmente le tematiche che affronto riguardano i sentimenti, i rapporti interpersonali, i modi differenti di vedere e affrontare la vita.

C’è un filo conduttore che attraversa tutti i tuoi libri, oppure in ognuno prevale la sua peculiarità?

Diciamo che un filo conduttore c’è, anche se io l’ho sempre creato inconsciamente. Quello, cioè, di parlare delle buone intenzioni, della lealtà, della sincerità e dell’aiuto reciproco. Caratteristiche che ritrovo anche in me e che, nella vita, ritengo davvero importanti.

Un aggettivo per ciascuna tua opera, ma… tre righe per presentarci Deathless!!!

Domanda molto difficile questa. Aspetta che mi sistemo meglio sulla poltrona e rifletto…. Ecco… direi:

  • La trilogia di Lisa Verdi: innovativa
  • La saga dei Guardiani delle Anime: onirica
  • La rosa e il pugnale: inquietante
  • Medium Saga: terrorizzante
  • Brilliant Saga: passionale
  • I Viaggiatori del tempo: avventurosa
  • Credevo di essere morta invece mi sbagliavo: sexy!

Deathless è un romanzo carico di mistero, passione, con un pizzico di paranormal. La storia si unisce alla leggenda sugli Immortali Highlanders, partendo dalla bella Londra del 1819, per arrivare fino alla selvaggia Scozia, che adoro!

Tè caldo o tè freddo? Biscotti o tramezzini?

Tè caldo, grazie! E biscotti, assolutamente! Magari con un pizzico di zenzero o di cannella!

 

Ciao Paola De Pizzol e alla prossima!

Grazie a voi e alla vostra splendida ospitalità!

BIOGRAFIA:

  1. P. Black, al secolo Paola De Pizzol, si è affacciata nel mondo dell’editoria nel 2008, pubblicando con la 0111 edizioni di Milano la trilogia di “Lisa Verdi”. Con la casa editrice Domino di Piacenza sono stati pubblicati i due volumi de “I Guardiani delle Anime” e il romance a sfondo esoterico “La rosa e il pugnale”, che hanno vinto importanti riconoscimenti nell’ambito del “Premio Cittadella”, anno 2014 e 2015. Con la casa editrice Dri di Treviso , invece, porta da cinque anni, nelle scuole medie del Veneto, il fantasy per ragazzi “I Viaggiatori del tempo”.

In self publishing è uscita la saga paranormal romance “Brilliant”, seguita da “Medium Saga”.

“Brilliant” ha vinto, a marzo 2016, il secondo premio come miglior fantasy italiano, nell’ambito del “Trofeo Cittadella”, Deepcon17.

Con la casa editrice “Emma Books” a novembre del 2017 ha pubblicato il romance “Credevo di essere morta (invece mi sbagliavo)”.

Il suo motto è: “Vivi ogni giorno una nuova avventura”.

Deathless – trama

Scozia, 16 aprile 1746. Battaglia di Culloden. ”
Lord Robert Brown perde la vita durante la sanguinosa battaglia avvenuta nella piana di Culloden. Quasi tutti i clan scozzesi vengono eliminati dalla supremazia della forza inglese.

Periferia di Londra, aprile 1819.
Lady Rosemary Cecilia Cavendish, figlia del Visconte di Cavendish, è promessa sposa al Marchese di Scott. Ma il destino sta per cambiare le sue carte. Durante il ballo organizzato dal padre per la “Stagione”, giunge inaspettatamente dalla Scozia Lord Ian Brown, Duca della contea di Argyll, che pretende la mano di Rosemary. Così, la ragazza parte in fretta per la cittadina di Inveraray, in Scozia, per diventare la moglie del Duca. Lord Brown è un uomo affascinante, a volte misterioso e brutale, a volte passionale. Rosemary ne è attratta e terrorizzata nello stesso tempo. Nel castello del Duca, iniziano presto ad accadere fatti inquietanti, che cambieranno per sempre la vita di Rosemary.

Il nuovo romanzo di M.P. Black si snoda tra passioni, emozioni, balli di corte e misteri, partendo dallo sfarzoso periodo “Regency” inglese, per arrivare fino alla dolcezza e brutalità delle belle “Highlands” Scozzesi.

 

Il tè del venerdì

 

 

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